Charles Maurras e la denuncia della decadenza

|

Charles Maurras fu forse, più di ogni altro, un affascinante concentrato di tutte le passioni, fobie ed ossessioni della tradizione controrivoluzionaria; memorabile resta la sua soluzione, ideata per risolvere il cruciale problema che tormentava la società della sua e della nostra epoca: “Esiste un solo mezzo per migliorare la democrazia: distruggerla”.

La conoscenza inutile

|

Il liberalismo si basava su due presupposti che l’esperienza di questi ultimi vent’anni si è incaricata di dimostrare essere del tutto falsi: che il disporre di diritti (legalmente statuiti sulla carta) sia lo strumento principe per il soddisfacimento dei bisogni, e che l’esistenza di istituzioni rappresentative (cioè composte da rappresentanti eletti) sia garanzia di libertà.

La tracotanza e il servilismo

|

A una civiltà più che bimillenaria si sta sostituendo una “cultura” rudimentale, infantile, fracassona e irrimediabilmente stupida.

Il coltello alla gola

|

Credere nell’Europa, nella sua civiltà, nei destini profondamente interrelati dei popoli che la compongono, volere che essi abbiamo un futuro, non significa credere nella UE; al contrario, occorre essere consapevoli che la UE è uno strumento nelle mani del grande capitale finanziario internazionale con la testa e il cuore a Washington per asservire e distruggere i popoli europei.

I Greci

|

Il pensiero greco è stato un pensiero aurorale, mattutino, iniziale, quindi connesso al destino. Questo il dovere del pensiero: il rispetto dei greci è avvenire del pensiero. Ricorso, non ritorno ai greci.

Squalo divora squalo

|

La menzogna è più di uno strumento indispensabile per l’affermazione del comunismo, è, potremmo dire, l’essenza più profonda del comunismo stesso.

L’indistruttibile realtà del sogno

|

Tutto ciò che è normale è volgare: e in qualche modo bisognerà trovare una via d’uscita, che sia nel cavalcare la tigre o nel decifrare finalmente il linguaggio segreto dell’Essere.

Controcultura… contro cosa?

|

“Mentre nuovi cambiamenti più o meno artificiali si approssimano, i veri mali non fanno altro che aumentare ed aggravarsi, portandoci sempre più lontano non solo dalla soluzione del problema, ma anche dalla sua pura e semplice comprensione”.

Che cos’è il fascismo?

|

Il fascismo è una dimensione estetica, simbolica, esistenziale, prima che politica. Brani dal libro “Riprendersi tutto”.

Verso un nuovo Nomos della Terra

|

Lungi dal pensare il mondo di domani, l’Europa si preoccupa solo di gestire gli affari del presente. Eppure un nuovo “Nomos della Terra” si instaurerà comunque.

Pianificare la società multietnica vuol dire pianificare la catastrofe

|

Da anni ci sentiamo ripetere, come un ritornello, quanto sia bella, desiderabile e felice una società multietnica.

La rinascita è possibile

|

“Noi non siamo gli ultimi di una temperie culturale e politica prossima a esaurirsi, quel che dovremmo incarnare è lo spirito della difesa identitaria dell’Italia e dell’Europa”.

1 13 14 15 16 17 18 19 38