Categoria: Roma e gli Italici

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La fragilità e la grandezza dell’uomo nella visione filosofica di Seneca

Seneca è moderno nel senso in cui si può dire che lo sia anche Petrarca: è un uomo inquieto, lacerato fra spinte contrastanti, conscio della sua debolezza, fiacco nella volontà, e tuttavia sinceramente proteso verso l’affermazione della sua parte spirituale.

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La più serena celebrazione dello sport antico nel quinto canto dell’«Eneide»

Il quinto canto dell’Eneide rappresenta una specie di sorpresa per il lettore di Virgilio: qui non dolorose memorie e amori strazianti, non suono di corni guerreschi e clangore di spade, ma una pausa serena, gioiosa, rinfrescante, dedicata alla celebrazione dei giuochi in occasione del primo anniversario della morte di Anchise, padre dell’eroe troiano.

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I grandi testi della Lingua Etrusca – tradotti e commentati

Questo libro è l’esito del lavoro ultratrentennale dedicato alla lingua etrusca dal prof. Massimo Pittau, glottologo, esperto di linguistica Sarda ed Etrusca, autore di oltre quaranta libri e di più di trecento studi concernenti questioni di linguistica, filologia, filosofia del linguaggio.

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Cristianismo: el Comunismo de la Antigüedad

El estudio de las condiciones en que murió el Imperio romano no tiene sólo un interés histórico y abstracto. El parentesco entre ambas coyunturas, el paralelo que tan a menudo se traza entre aquellas condiciones y las que hoy prevalecen, lo hace profundamente actual.

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Quando gli dèi dominavano il mondo

Giuliano perseguì la restaurazione dell’antica religione mitologica con il sostegno di filosofi neoplatonici come Massimo di Efeso, Prisco di Epiro, Temistio e lo stesso Salustio, senza però riuscire a riconquistare il terreno spirituale ormai occupato in tutto l’impero dal cristianesimo.

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La religione degli Etruschi

Giovanni Feo, noto etruscologo ‘fuori dal coro’, è l’autore di apprezzabili saggi ‘alternativi’ sull’argomento. Nel suo recente La religione degli Etruschi Feo ripercorre la religione degli Etruschi dalle origini per arrivare alle persistenze, più o meno occulte, sopravvissute fino a epoche recenti.

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Lucus rupestris

La prestigiosa collana “Archivi. Monografie di preistoria, di arte preistorica e tribale” del Centro Camuno di Studi Preistorici si è arricchita di un nuovo importante titolo, comprendente il corpus dei reperti direttamente raccolti e studiati dall’autorevole Dipartimento Valcamonica e Lombardia dello stesso CCSP.

Egeo, mitico re di Atene, consulta la Pizia assisa sul bacile del tripode. Un'iscrizione la identifica come Temi. Tondo di una kylix attica a figure rosse del 440-430 a.C.. Opera del ceramografo Kodros (Antikensammlung di Berlino, Berlin Mus. 2538). 3

La presenza delle profezie nel mondo greco e romano

Sia nel mondo greco che in quello romano le profezie esercitavano una forte influenza, tanto su coloro che appartenevano alle classi subalterne quanto su coloro che detenevano i vari tipi di potere; a Roma perfino gli imperatori subivano l’influenza degli oracoli e dei sacerdoti addetti alla formulazione delle profezie.

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Ipazia, donna di scienza e altro

Il libro di Petta e Colavito su Ipazia di Alessandia è una stimolante occasione di riflessione sul diverso e contrastante modo di concepire l’esperienza religiosa nel mondo antico ed in quello cristiano, ma anche sul diverso modo di intendere la ricerca scientifica nelle culture tradizionali e nel mondo contemporaneo

Etrusca disciplina 3

Etrusca disciplina

Recensione dell’omonimo saggio di Massimiliano Kornmüller sulla divinazione presso gli Etruschi