Studi Evoliani 2017
Probabilmente, questo del 2017, è uno dei numeri più significativi finora prodotti dell’Annuario della Fondazione Evola.
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Probabilmente, questo del 2017, è uno dei numeri più significativi finora prodotti dell’Annuario della Fondazione Evola.
Sono stati recentemente pubblicati Hegel, Evola e la conoscenza del divino. Studi sulla teosofia platonico ermetica di Giandomenico Casalino, e Per Julius Evola di Mario De Marco.
Questo libro ha il merito di dissipare dicerie e falsità su Evola e potrà essere utilizzato quale primo accesso al complesso mondo del suo pensiero.
Due recenti pubblicazioni riportano l’attenzione sugli anni Sessanta e Settanta, nei quali si insediò in Italia il virus ideologico che portò alla seconda fase della guerra civile.
Il Jazz, per il filosofo, è finalizzato a radicalizzare i processi nichilistici della modernità, al fine di aprire uno spazio in cui si manifesti un’azione effettivamente formatrice.
Una fake news su Julius Evola ha provocato un notevole incremento di vendite dei suoi libri negli Stati Uniti.
Studi Evoliani 2016 dimostra quanto intenso sia il lavoro messo in campo dalla Fondazione per diffondere, come stabilito dal suo statuto, l’opera e il pensiero di Julius Evola.
Nella dicotomia evoliana di Tradizione e Modernità è racchiusa la certezza che allo scatenato dominio della dissoluzione seguirà un nuovo ciclo.
È da poco in libreria la quarta edizione della Magia sexualis di Randolph, arricchita con materiale finora inedito in Italia.
Il rifiuto dell’idea di decadenza, piuttosto che condurre ad abbracciare una qualsiasi ideologia progressista, potrà lasciare spazio all’idea, ben più feconda, di crisi.
Un estratto dalla Prefazione di Giovanni Sessa alla nuova edizione del libro di Gian Franco Lami Arte e filosofia in Julius Evola.
Ogni anno Studi evoliani torna a confrontarsi con un filosofo la cui importanza è capitale per comprendere il XX secolo.