Categoria: Letteratura italiana

Tra il «Calendario» e Strapaese. Nicola Lisi e l’Altro come assenza e verità sostanziale

Di Nicola Lisi (11 aprile 1893 – 24 novembre 1975) è recentemente tornato in libreria Diario di un parroco di campagna, un appello alla bellezza e alla necessità di rinuncia al proprio io al fine di riscoprire un rapporto armonioso con Dio, con gli uomini e con le cose del mondo.

Vampiri e spettri. Ecco i nonni italiani del «fantastico»

Si può dire che la tentazione del fantastico abbia colpito un po’ tutti i nostri maggiori scrittori, veristi compresi, anche se saltuariamente. Più diffusa la vena sotterranea a livello di narrativa popolare, e lo sforzo di una critica aperta e intelligente dovrebbe essere quello di riportarli alla luce.

Céline en Italie

Maurizio Makovec a publié un livre fort intéressant sur l’aubaine littéraire de Céline en Italie. L’oeuvre, précédée par un éclairant avant-propos d’Alain de Benoist, est divisée en deux parties. La première est dédiée à la critique et aux interprétations de Céline dans la culture italienne, et la deuxième passe en revue les traductions italiennes des oeuvres de Céline.

Cupo, letterario e onirico. Ecco il gotico all’italiana

Michele Mari è un unicum nel panorama della narrativa italiana, perché possiede un retroterra culturale che gli permette di combinare il classico con i capolavori della narrativa gotica, nera, orrorifica e fantasmatica, e di coniugare una sapienza di scrittura allo stesso tempo originale e mimetica.

Lontano da tutto, nell’oceano in tempesta: Walter Bonatti sull’isola di Capo Horn

La prosa di Bonatti dimostra la capacità di fondere armoniosamente cose e impressioni vivide e immediate con improvvisi e struggenti voli della fantasia, la quale, complice l’atmosfera stregata di quei luoghi lontani da tutto, afferra e trasporta il lettore come su un tappeto magico, depositandolo in un luogo che non è più soltanto fisico, per quanto remoto, ma anche e soprattutto interiore: un luogo dello spirito, capace di abbattere e dissolvere le barriere dello spazio e del tempo.

Morselli, che scrittore “fantastico”

Uno degli autori del Novecento che ha avuto importanti frequentazioni con l’Immaginario è Guido Morselli. E oggi che praticamente tutte le sue opere sono state pubblicate lo si dovrebbe annoverare tra i nostri autori del Novecento più importanti in assoluto

Sibilla Aleramo (Alessandria, 14 agosto 1876 – Roma, 13 gennaio 1960)

Tutti gli amori di una Sibilla

Si chiamava Rina Faccio, ma per tutti è stata e sarà per sempre Sibilla Aleramo, nata nella piemontese Alessandria nell’estate del 1876 e morta cinquant’anni fa, il 13 gennaio del 1960, nella Capitale, dove si era da tempo trasferita seppur conduceva una vita a tratti quasi da nomade

Nausea dell’esistenza e bassezza morale nell’opera di un falso “grande” della letteratura: Carlo Emilio Gadda

Nel caso di Gadda, è difficile sottrarsi alla netta impressione che ci siano molto odio e molto disprezzo verso se stesso, ma senza l’onestà intellettuale di riconoscerlo e cercando, invece, un bersaglio esterno sul quale rovesciare tutta la propria frustrazione di ricco borghese socialmente declassato, di scrittore presuntuoso e misantropo

Apocalisse 23

Apocalisse 23

Recensione della omonima raccolta poetica di Michele Fabbri, pubblicata da Il Ponte Vecchio di Cesena

Guido Ceronetti e l’angelo ferito

Guido Ceronetti e l’angelo ferito

Recensione del libro di poesie ‘Le ballate dell’angelo ferito’ di Guido Ceronetti

Morte, miseria e crudeltà di un polemista

Morte, miseria e crudeltà di un polemista

Grandezze e miserie di Pier Paolo Pasolini