Categoria: Letteratura

Questa sezione è dedicata ad autori, temi e opere della letteratura mondiale.
Oltre alle sottosezioni in cui sono raccolti gli articoli qui di seguito, si possono vedere le pagine del sito dedicate a singoli autori (come quelle su Ernst Jünger, Knut Hamsun o Alfredo Cattabiani) o su singoli temi, come la letteratura fantastica.

Shakespeare e il nulla. L’ultimo libro di Massimo Donà

Nei drammi di Shakespeare, analizzati da Donà organicamente per trarre da essi il contenuto segreto che si mostra nei cenni e nelle allusioni dei personaggi, emerge la confusa varietà della vita, nella quale è altresì rinvenibile una misteriosa unità, un’identità inconsistente.

La fragilità e la grandezza dell’uomo nella visione filosofica di Seneca

Seneca è moderno nel senso in cui si può dire che lo sia anche Petrarca: è un uomo inquieto, lacerato fra spinte contrastanti, conscio della sua debolezza, fiacco nella volontà, e tuttavia sinceramente proteso verso l’affermazione della sua parte spirituale.

Tra il «Calendario» e Strapaese. Nicola Lisi e l’Altro come assenza e verità sostanziale

Di Nicola Lisi (11 aprile 1893 – 24 novembre 1975) è recentemente tornato in libreria Diario di un parroco di campagna, un appello alla bellezza e alla necessità di rinuncia al proprio io al fine di riscoprire un rapporto armonioso con Dio, con gli uomini e con le cose del mondo.

Il Novellino: un classico della letteratura italiana tutto da riscoprire

La materia del Novellino può essere sinteticamente riassunta con le parole stesse del Prologo: vi si tratta di “alquanti fiori di parlare, di belle cortesie e di belli amori, secondo che, per lo tempo passato, hanno fatto già molti” desunti dal mondo antico e da quello contemporaneo, ovvero dalla mitologia greco-romana, dal ciclo brettone e dalla tradizione biblica”.

Rileggere Jean Raspail, profeta inascoltato

Jean Raspail, considerato uno dei maggiori scrittori francesi viventi, da noi continua ad essere pressoché sconosciuto: sono ben poche le persone colte che lo hanno letto o anche solo sentito nominare, che ne parlano, che discutono le sue tesi; quanto al grosso pubblico, non ne sa nulla, puramente e semplicemente.

Lo splendore dell’essere in Tolkien

Il tema della bellezza traspare nell’intera opera tolkieniana, sia nelle descrizioni dei paesaggi, sia nei personaggi stessi. La bellezza di un luogo può colpire a tal punto da suscitare un sentimento di struggimento verso ciò che va oltre l’apparenza ed il presente, per riconnettersi al tempo in cui “il mondo era giovane” e tutto appariva fresco e nuovo.

Vampiri e spettri. Ecco i nonni italiani del «fantastico»

Si può dire che la tentazione del fantastico abbia colpito un po’ tutti i nostri maggiori scrittori, veristi compresi, anche se saltuariamente. Più diffusa la vena sotterranea a livello di narrativa popolare, e lo sforzo di una critica aperta e intelligente dovrebbe essere quello di riportarli alla luce.

Céline en Italie

Maurizio Makovec a publié un livre fort intéressant sur l’aubaine littéraire de Céline en Italie. L’oeuvre, précédée par un éclairant avant-propos d’Alain de Benoist, est divisée en deux parties. La première est dédiée à la critique et aux interprétations de Céline dans la culture italienne, et la deuxième passe en revue les traductions italiennes des oeuvres de Céline.

Chi è il gigantesco essere candido e velato che si staglia all’orizzonte del «Gordon Pym»?

In fondo, la disperazione esistenziale di Poe, tipicamente romantica, nasce proprio da questo contrasto, che sarà anche, per inciso, lo stesso di Nietzsche: voler esperire l’infinito attraverso il finito e l’assoluto per mezzo del relativo; voler bussare alle porte del mistero ed accedere al segreto dell’esistenza, senza dismettere i panni dell’indagatore razionale e del viandante che non crede esistano altre strade verso la verità, al di fuori di quelle riconoscibili dalla ragione ma che, tuttavia, avverte e intuisce che c’è qualcos’altro, forse un Dio Ignoto, per avvicinarsi al quale sarebbero necessari altri strumenti ed altri atteggiamenti mentali.

Matrimonio tra pagani

Ci sono opere leggendarie nel canone della cultura occidentale di cui nella memoria collettiva contemporanea non rimangono che pallide tracce. Tra le prime che dovrebbero figurare in un auspicabile indice dei libri dimenticati c’è il De nuptiis Philologiae et Mercurii di Marziano Capella.

Tutta la vita di Tristram Shandy non è che una fuga dal tempo e dalla morte

Il Tristram Shandy di Sterne è nella storia della letteratura il primo romanzo veramente moderno, se per “moderno” si intende privo di una trama, di un vero protagonista, di un filo conduttore riconoscibile, di un significato palese; se si intende che si diverte a portare a spasso il lettore nei meandri del gioco letterario, confondendolo e sospingendolo in cento direzioni contrastanti, sino a fargli smarrire del tutto l’orientamento e la stessa distinzione tra realtà e fantasia; se si intende che ostenta la più completa indifferenza, il più sovrano disprezzo per la tradizione, il buon senso, la linearità, la chiarezza.

La Vision de Tondalus et la littérature visionnaire au moyen âge

tondalusLa vision est un des genres mystico-littéraires des plus goûtés au moyen âge. Innombrables sont, en effet, les textes visionnaires parvenus jusqu’à nous et la plupart semblent d’abord avoir été écrits en langue latine, pour être traduits par la suite en langue vulgaire et se répandre ainsi dans toutes les couches de la société.

La più serena celebrazione dello sport antico nel quinto canto dell’«Eneide»

Il quinto canto dell’Eneide rappresenta una specie di sorpresa per il lettore di Virgilio: qui non dolorose memorie e amori strazianti, non suono di corni guerreschi e clangore di spade, ma una pausa serena, gioiosa, rinfrescante, dedicata alla celebrazione dei giuochi in occasione del primo anniversario della morte di Anchise, padre dell’eroe troiano.