Dalla Casina Rosa. Prospettive morselliane
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Il volume collettaneo Guido Morselli. Un Gattopardo del Nord raccoglie alcuni contributi dei più noti esegeti italiani e stranieri dello scrittore.

Una cattiva cultura
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Oggi l’ingenuità nel credere che la realtà sia tale quale la vediamo si accompagna all’ipocrisia dell’attribuire nobiltà a ciò che non ha nulla di nobile e, infine, ad un tedioso gusto per ciò che è sentimentale.

Un morto tra noi. L’ultima notte di Muammar Gheddafi
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Il romanzo di Yasmina Khadra L’ultima notte del Rais ripercorre la vita e gli ultimi istanti di Muammar Gheddafi.

Su due romanzi dostoevskijani
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Brevi riflessioni esistenziali su ‘I demoni’ e le ‘Memorie dal sottosuolo’.

Drieu e gli altri
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Drieu sognò una società in cui gli Europei si sentissero fieri non già di creare sempre nuove macchine, ma di erigere qualcosa di nobile e bello, come i loro antenati avevano fatto con le cattedrali gotiche.

Saint-Loup “revisité”
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Saint-Loup n’est pas l’homme d’une époque, mais d’une vision du monde.

Riflessioni sulla filosofia dell’azione di Yukio Mishima
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L’azione per Mishima è lotta, in quanto riflettere concilia, pacifica.

Bestie, uomini e Dei. Un libro tra natura, politica ed esoterismo
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Bestie, uomini e dei di Ferdinand Ossendowski è un libro affascinate, policentrico e attualissimo.

La fragilità e la grandezza dell’uomo nella visione filosofica di Seneca
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Seneca è moderno nel senso in cui si può dire che lo sia anche Petrarca: è un uomo inquieto, lacerato fra spinte contrastanti, conscio della sua debolezza, fiacco nella volontà, e tuttavia sinceramente proteso verso l’affermazione della sua parte spirituale.

La castellana di Mzacht
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Perché la regina Tamara fece fabbricare una diga di ferro – Tremila teste tagliate e una che resistette – I bagni di zolfo del feroce Mohammed Kahn e i dispiaceri delle belle georgiane.

Su Marte in bicicletta. Le interviste di Ray Bradbury
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Per comprendere a fondo la “visione del mondo” che ha sostenuto dall’interno la lunga attività intellettuale di Ray Bradbury sono ora a disposizione del lettore italiano dodici interviste.

“Ineffabile nostalgia” di Cioran fra Codreanu e anelito metafisico
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Ineffabile nostalgia si intitola il fitto epistolario dell’autore romeno al fratello Auriel nel lungo arco di tempo tra il 1913 e il 1985.

Epifanie metafisiche nella cultura europea del ‘900
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Se in Occidente l’infondatezza dell’esistenza ha potuto condurre a conclusioni di tipo nichilistico ed a vere e proprie forme di alienazione, in Oriente costituisce invece il sostrato esistenziale della dottrina buddhista della vacuità.

Sottomissione
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‘Guénon lettore di Nietzsche’ è la chiave di interpretazione del romanzo Sottomissione di Michel Houellebecq.

Tra il «Calendario» e Strapaese. Nicola Lisi e l’Altro come assenza e verità sostanziale
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Di Nicola Lisi (11 aprile 1893 – 24 novembre 1975) è recentemente tornato in libreria Diario di un parroco di campagna, un appello alla bellezza e alla necessità di rinuncia al proprio io al fine di riscoprire un rapporto armonioso con Dio, con gli uomini e con le cose del mondo.

Riemergono Le Serate di Pietroburgo, classico del pensiero controrivoluzionario
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Scritte durante il soggiorno pietroburghese dell’autore, le Serate costituiscono una vera e propria pietra miliare del pensiero controrivoluzionario.

“La regina di Saba” di Gérard de Nerval: tassello prezioso del Romanticismo europeo
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Ristampato solo ultimamente in Italia dalla casa editrice Adelphi, La regina di Saba di Gérard de Nerval è un racconto lungo che s’inserisce a pieno titolo nel contesto del Romanticismo europeo.

Ardengo Soffici: dalla crisi dell’Ignoto toscano al vitalismo autoritario del giustiziere Lemmonio Boreo
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E’ stato recentemente ristampato Ignoto toscano di Ardengo Soffici, considerato unanimemente lo scritto più rappresentativo della prima fase sofficiana.

Il Novellino: un classico della letteratura italiana tutto da riscoprire
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La materia del Novellino può essere sinteticamente riassunta con le parole stesse del Prologo: vi si tratta di “alquanti fiori di parlare, di belle cortesie e di belli amori, secondo che, per lo tempo passato, hanno fatto già molti” desunti dal mondo antico e da quello contemporaneo, ovvero dalla mitologia greco-romana, dal ciclo brettone e dalla tradizione biblica”.

Il sentiero nell’Almenning
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L’incipit del romanzo Markens Grøde (tradotto in italiano come I frutti della terra o Il risveglio della terra), il libro che valse a Knut Hamsun il Premio Nobel per la letteratura nel 1920.

Palazzeschi: conservatore “romano”, futurista, anticomunista e apolitico
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Maestro del riso dissacrante e del grottesco, Aldo Palazzeschi certamente non prese parte alla “politica politicata”, ma di questioni politiche se ne intendeva eccome.

Rileggere Jean Raspail, profeta inascoltato
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Jean Raspail, considerato uno dei maggiori scrittori francesi viventi, da noi continua ad essere pressoché sconosciuto: sono ben poche le persone colte che lo hanno letto o anche solo sentito nominare, che ne parlano, che discutono le sue tesi; quanto al grosso pubblico, non ne sa nulla, puramente e semplicemente.

Storia ed esoterismo si tingono di «giallo»
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Nei suoi romanzi Giulio Leoni costruisce una trama poliziesca e investigativa o nel passato vicino o lontano, oppure aggiunge a una classica trama poliziesca elementi fantastici, fantascientifici, orrorifici, esoterici e occulti, senza che però questi appaiano posticci.

Lo splendore dell’essere in Tolkien
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Il tema della bellezza traspare nell’intera opera tolkieniana, sia nelle descrizioni dei paesaggi, sia nei personaggi stessi. La bellezza di un luogo può colpire a tal punto da suscitare un sentimento di struggimento verso ciò che va oltre l’apparenza ed il presente, per riconnettersi al tempo in cui “il mondo era giovane” e tutto appariva fresco e nuovo.

Vampiri e spettri. Ecco i nonni italiani del «fantastico»
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Si può dire che la tentazione del fantastico abbia colpito un po’ tutti i nostri maggiori scrittori, veristi compresi, anche se saltuariamente. Più diffusa la vena sotterranea a livello di narrativa popolare, e lo sforzo di una critica aperta e intelligente dovrebbe essere quello di riportarli alla luce.

Céline en Italie
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Maurizio Makovec a publié un livre fort intéressant sur l’aubaine littéraire de Céline en Italie. L’oeuvre, précédée par un éclairant avant-propos d’Alain de Benoist, est divisée en deux parties. La première est dédiée à la critique et aux interprétations de Céline dans la culture italienne, et la deuxième passe en revue les traductions italiennes des oeuvres de Céline.

Chi è il gigantesco essere candido e velato che si staglia all’orizzonte del «Gordon Pym»?
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In fondo, la disperazione esistenziale di Poe, tipicamente romantica, nasce proprio da questo contrasto, che sarà anche, per inciso, lo stesso di Nietzsche: voler esperire l’infinito attraverso il finito e l’assoluto per mezzo del relativo; voler bussare alle porte del mistero ed accedere al segreto dell’esistenza, senza dismettere i panni dell’indagatore razionale e del viandante che non crede esistano altre strade verso la verità, al di fuori di quelle riconoscibili dalla ragione ma che, tuttavia, avverte e intuisce che c’è qualcos’altro, forse un Dio Ignoto, per avvicinarsi al quale sarebbero necessari altri strumenti ed altri atteggiamenti mentali.

Matrimonio tra pagani
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Ci sono opere leggendarie nel canone della cultura occidentale di cui nella memoria collettiva contemporanea non rimangono che pallide tracce. Tra le prime che dovrebbero figurare in un auspicabile indice dei libri dimenticati c’è il De nuptiis Philologiae et Mercurii di Marziano Capella.

Tutta la vita di Tristram Shandy non è che una fuga dal tempo e dalla morte
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Il Tristram Shandy di Sterne è nella storia della letteratura il primo romanzo veramente moderno, se per “moderno” si intende privo di una trama, di un vero protagonista, di un filo conduttore riconoscibile, di un significato palese; se si intende che si diverte a portare a spasso il lettore nei meandri del gioco letterario, confondendolo e sospingendolo in cento direzioni contrastanti, sino a fargli smarrire del tutto l’orientamento e la stessa distinzione tra realtà e fantasia; se si intende che ostenta la più completa indifferenza, il più sovrano disprezzo per la tradizione, il buon senso, la linearità, la chiarezza.

P. H. Kocher, Il Maestro della Terra di Mezzo
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Il pionieristico studio di Paul Harold Kocher ripercorre ampie sezioni del corpus tolkieniano, attraverso una serie di chiavi di lettura che ne svelano l’intima attualità.

La Vision de Tondalus et la littérature visionnaire au moyen âge
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tondalusLa vision est un des genres mystico-littéraires des plus goûtés au moyen âge. Innombrables sont, en effet, les textes visionnaires parvenus jusqu’à nous et la plupart semblent d’abord avoir été écrits en langue latine, pour être traduits par la suite en langue vulgaire et se répandre ainsi dans toutes les couches de la société.

Alcune riflessioni sul linguaggio di Tolkien ne Il signore degli anelli
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Tolkien andrebbe apprezzato anche come creatore di un logos tipico del fantasy nelle cui pagine si incarna la idea del “mito come linguaggio”.

“Roma”: ritratto palazzeschiano di una società in declino
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Pubblicato nel 1953 per i tipi della Vallecchi, Roma – appartenente alla cosiddetta trilogia del “ritorno all’ordine” – è il romanzo più tradizionale del funambolo della letteratura italiana: Aldo Palazzeschi.

Un classicista sui generis nella cultura letteraria italiana del ‘900
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Cardarelli si rivela uno spirito controcorrente nell’era delle avanguardie e delle “rivoluzioni”: in lui emerge un chiaro intento volto alla riscoperta delle radici della propria terra.

Lovecraft e Tolkien. Due mondi a confronto
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Uno studio comparato tra il viaggiatore onirico americano e il professore inglese. Due precursori: Lovecraft di un peculiare concetto di horror, Tolkien di quel che si può agevolmente definire fantasy classico.

La più serena celebrazione dello sport antico nel quinto canto dell’«Eneide»
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Il quinto canto dell’Eneide rappresenta una specie di sorpresa per il lettore di Virgilio: qui non dolorose memorie e amori strazianti, non suono di corni guerreschi e clangore di spade, ma una pausa serena, gioiosa, rinfrescante, dedicata alla celebrazione dei giuochi in occasione del primo anniversario della morte di Anchise, padre dell’eroe troiano.

H. P. Lovecraft, Il libro dei gatti
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Chi apprezza l’opera di H. P. Lovecraft conosce bene il legame che unì il “Demiurgo di Providence” al gatto, il flessuoso, cinico ed indomito signore dei tetti.

Tolkien e la tecnica
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Il mondo della Tecnica nell’opera tolkieniana rappresenta una sub-creazione volta al negativo, che inverte il segno della creazione e ne snatura il senso profondo.

Ezra Pound, Carta da visita
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Di fresca pubblicazione per i tipi di Bietti è l’opuscolo Carta da visita di Ezra Pound, curato da Luca Gallesi: una riedizione importante, che regala ai lettori d’oggi uno dei testi cardine per comprendere il pensiero economico del poeta americano.

Antoine Rivaroli: ritratto di un reazionario
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La vita avventurosa e il pensiero di Antoine Rivaroli, profondo scrittore controrivoluzionario e testimone della barbarie umana.

Il figlio di due madri: il realismo magico di Bontempelli
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Scritto in pieno regime autarchico, Il figlio di due madri è un romanzo – o meglio, un racconto lungo – fortemente innovativo.

Un eroe italiano
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Romano è non solo il capolavoro di Kurt Caesar, ma anche il personaggio avventuroso più completo del fumetto italiano fra le due guerre.

E. A. Poe scopritore di una nuova malattia dello spirito: la modernità
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Poe, e specialmente il Poe lirico, si può considerare come lo scopritore non solo di una nuova provincia dell’arte, ma di una nuova malattia dello spirito: la modernità.

Le Dictionnaire infernal: una curiosa operetta del XIX secolo
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Il Dictionnaire Infernal di Collin de Plancy, pubblicato per la prima volta nel 1818, raccoglie oltre duemila voci riguardanti le credenze, le superstizioni, la magia, l’esoterismo e il folklore sia passato sia contemporaneo all’autore.

La spiritualità di Marinetti: fra anticlericalismo, spiritismo e cristianesimo
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L’anticlericalismo di Marinetti ben si sposa con quello del movimento fascista, anzi è ancor più radicale di quest’ultimo. Con l’avanzar degli anni, nondimeno, Marinetti farà ritorno alla fede cattolica.

Malinconia e platonismo nel ‘Sogno di una notte di mezza estate’ di Shakespeare
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I personaggi del Sogno di una notte di mezza estate intuiscono oscuramente che stanno inseguendo brandelli di realtà, ombre proiettate da una fiamma sulla parete della caverna: non la Realtà, ma la sua apparenza sfuggente e mutevole; non la Vita, ma un suo riflesso pallido ed elusivo.

V per Vendetta
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Un racconto ucronico sulla caduta di un regime improntato a un brutale e folle mondialismo.

La nuit commence au Cap Horn
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Ce roman écrit après tant d’aventures, c’est du meilleur Saint-Loup. On devine à chaque page l’homme d’action.

Un cacciatore di serial killer nella Londra dell’Ottocento
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La mano sinistra di Satana di Roberto Genovesi (Newton Compton) porta una ventata di novità da parte di uno scrittore italiano in un genere letterario che sembrava esclusivo appannaggio degli autori di lingua inglese.

Il Mistero dei Misteri
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Il saggio di Louis de Maistre è un fondamentale testo di riferimento per approfondire le vicende narrate da Ossendowski, anche se buona parte dell’opera e della vita dell’autore polacco restano circondate da un alone di mistero.

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