Categoria: Fantastico

Questo spazio è dedicato alla letteratura fantastica in ogni sua forma: dalle origini nel mito e nell’epopea sino alla fantasy, alla fantascienza e all’horror moderni.

Lo splendore dell’essere in Tolkien

Il tema della bellezza traspare nell’intera opera tolkieniana, sia nelle descrizioni dei paesaggi, sia nei personaggi stessi. La bellezza di un luogo può colpire a tal punto da suscitare un sentimento di struggimento verso ciò che va oltre l’apparenza ed il presente, per riconnettersi al tempo in cui “il mondo era giovane” e tutto appariva fresco e nuovo.

Vampiri e spettri. Ecco i nonni italiani del «fantastico»

Si può dire che la tentazione del fantastico abbia colpito un po’ tutti i nostri maggiori scrittori, veristi compresi, anche se saltuariamente. Più diffusa la vena sotterranea a livello di narrativa popolare, e lo sforzo di una critica aperta e intelligente dovrebbe essere quello di riportarli alla luce.

Lovecraft diventa un «classico». Era ora

Fa un certo effetto vedere una corposa antologia del «meglio» di H.P. Lovecraft pubblicata nella collana Classici Universale Economica Feltrinelli accanto a opere di Novalis, Maupassant, Dostoevskij, Whitman, London, Wilde, Austen e Goethe.

Morselli, che scrittore “fantastico”

Uno degli autori del Novecento che ha avuto importanti frequentazioni con l’Immaginario è Guido Morselli. E oggi che praticamente tutte le sue opere sono state pubblicate lo si dovrebbe annoverare tra i nostri autori del Novecento più importanti in assoluto

Il n. 3 di IF (Marzo 2010) dedicato all'Ucronia.

Un anno di «IF», la «Bibbia» dell’insolito e del fantastico

IF (Insolito e Fantastico) è una pubblicazione fatta bene, seria ma non seriosa, al di sopra delle fazioni e aperta alla collaborazione dei saggisti e dei narratori delle più diverse tendenze e idee con l’unico scopo di analizzare e promuovere la «letteratura di genere»

Letture e riflessioni sull’opera letteraria di Edgar Allan Poe

Poe si getta a capofitto negli orrori che sa evocare con mano abilissima, quasi pervaso da un’ansia di punizione e di auto-distruzione. E la sua misera morte, in stato di delirium tremens, ha il sapore di una catastrofe annunciata