Ernst Jünger. Testimone inquieto del nostro tempo

Francesco Lamendola

Francesco Lamendola, laureato in Lettere e Filosofia, insegna in un liceo di Pieve di Soligo, di cui è stato più volte vice-preside. Si è dedicato in passato alla pittura e alla fotografia, con diverse mostre personali e collettive. Ha pubblicato una decina di libri e oltre cento articoli per svariate riviste. Tiene da anni pubbliche conferenze, oltre che per varie Amministrazioni comunali, per Associazioni culturali come l'Ateneo di Treviso, l'Istituto per la Storia del Risorgimento; la Società "Dante Alighieri"; l'"Alliance Française"; L'Associazione Eco-Filosofica; la Fondazione "Luigi Stefanini". E' il presidente della Libera Associazione Musicale "W.A. Mozart" di Santa Lucia di Piave e si è occupato di studi sulla figura e l'opera di J. S. Bach.

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3 Risposte

  1. Due piccole correzioni. Alla morte Ernst Jünger aveva 102 anni; il figlio Ernstel non fu condannato a morte e giustiziato, ma cadde durante la seconda guerra mondiale "sulle scogliere di marmo" di Carrara, ucciso dai partigiani.

  2. ieromante ha detto:

    Correzione (o puntualizzazione) della correzione: il figlio Ernstel fu mandato a Carrara in un battaglione penale per aver mostrato simpatie antinaziste.

  3. Thomas Friese ha detto:

    Vedi anche l'Associazione Eumeswil di Firenze, che si occupano di Ernst Jünger.

    Ci sono anche delle conferenze dedicato alla sua opera.

    http://eumeswil.cc http://eumeswil.cc/ciclo-conferenze-2010

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