Esploratori tedeschi nel cuore dell’Africa: Heinrich Barth, Adolf Overweg, Eduard Vogel
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Gli esploratori tedeschi diedero un contributo decisivo alla conoscenza del continente africano dal punto di vista geografico, botanico, zoologico ed etnografico.

Kalergi! Chi era costui?
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Il “lontano futuro” di cui parlava Kalergi è oggi una dolorosa realtà: in Europa si sta verificando la scomparsa dell’uomo bianco, sostituito dalle popolazioni di colore che le istituzioni internazionali riversano sul vecchio continente nella sbalorditiva indifferenza delle vittime.

Riflessioni sulla filosofia dell’azione di Yukio Mishima
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L’azione per Mishima è lotta, in quanto riflettere concilia, pacifica.

Quando la forma ignorò Darwin: introduzione alla scienza della morfologia. Parte 3
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Esiste una sorta di travaso morfico tra i gruppi ma non si può parlare di derivazione, anche perché non esistono forme di transizione tra nessuno dei taxa conosciuti, viventi o fossili, ma solo esplosioni ed estinzioni quasi improvvise.

Nietzsche, Evola e l’immaginario della ragazza italiana fra affarismo e “nostalgie de la boue”
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Un sottile filo rosso sottende il pensiero della rivoluzione conservatrice: la misoginia, una misoginia che tuttavia non giustifica alcuna forma di violenza sulla donna, ma è tesa ad evidenziare il carattere magnetico ed ammaliatore della foemina simplex.

Bestie, uomini e Dei. Un libro tra natura, politica ed esoterismo
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Bestie, uomini e dei di Ferdinand Ossendowski è un libro affascinate, policentrico e attualissimo.

La fragilità e la grandezza dell’uomo nella visione filosofica di Seneca
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Seneca è moderno nel senso in cui si può dire che lo sia anche Petrarca: è un uomo inquieto, lacerato fra spinte contrastanti, conscio della sua debolezza, fiacco nella volontà, e tuttavia sinceramente proteso verso l’affermazione della sua parte spirituale.

Valore, libertà, nichilismo
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L’auto-sacrificio nichilistico è, presso Jünger, differenziante (qualitativamente) dovere. Non solo non è egoismo, ma è libertà nel senso più proprio. Proprio per questo, svincolata da tutto, è Grandezza.

Quando la forma ignorò Darwin: introduzione alla scienza della morfologia. Parte 2
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Possiamo ipotizzare che allo stato attuale l’evoluzione o metamorfosi o speciazione si sia arrestata e che ormai non possano più nascere nuove specie.

Immigrazione e Forma-Capitale. Un rapporto troppo spesso sottaciuto
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Un libro si occupa di immigrazione in termini critici, individuando in essa lo strumento utilizzato dal capitalismo transnazionale per sradicare fisicamente ed esistenzialmente i popoli.

La castellana di Mzacht
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Perché la regina Tamara fece fabbricare una diga di ferro – Tremila teste tagliate e una che resistette – I bagni di zolfo del feroce Mohammed Kahn e i dispiaceri delle belle georgiane.

Su Marte in bicicletta. Le interviste di Ray Bradbury
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Per comprendere a fondo la “visione del mondo” che ha sostenuto dall’interno la lunga attività intellettuale di Ray Bradbury sono ora a disposizione del lettore italiano dodici interviste.

Se ne va Rutilio Sermonti: militante nelle trincee dello Spirito
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“Forse attorniato da eroi, nel Walhalla o nei Campi Elisi, starà già inviando il suo austero ma benevolo sguardo ai tanti militanti dell’area culturale e politica che predilesse”.

Una epopea del mare: il naufragio della «General Grant» alle Isole Auckland, 1866
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Come esperimento di sopravvivenza in quelle estreme terre meridionali, si può dire che l’avventura dei naufraghi del «General Grant» fu un discreto, benché involontario e doloroso, successo.

Quando la forma ignorò Darwin: introduzione alla scienza della morfologia. Parte 1
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L’evoluzionismo, in virtù dell’avanzamento degli studi in tutte le discipline correlate, può essere definito una teoria ormai tramontata, che sopravvive esclusivamente sui testi scolastici e sui libri degli accademici che ancora si ostinano a difenderla seppur con mille distinguo, mille se e ma.

La destra siamo noi? No, non tutti. Sull’ultimo libro di Giampaolo Pansa
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Ne La destra siamo noi. Una controstoria italiana da Scelba a Salvini, Giampaolo Pansa entra nel mondo, poco conosciuto nei suoi aspetti propriamente umani, della “destra” italiana.

Se la scuola democratica (e renziana) è un fallimento
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Ad un tipo d’insegnamento di carattere qualitativo se ne è sostituito uno quantitativo, si è di fatto sostituita la memoria all’intelligenza in una concezione della cultura puramente verbale.

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