Nuovi patrioti e vecchie canaglie

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28 Risposte

  1. paolo ha detto:

    Il nazionalsocialismo, che per Musashi fu una manifestazione delle Forze legate alla Sephirot Geburah, è stato un fenomeno molto particolare di riemersione di forze già operanti nell’inconscio collettivo dei popoli germanici e ad esempio nel romanticismo tedesco: una forma di panteismo immanentistico e vitalistico di matrice nietszchiana, fondata su un socialismo gerarchico ed organico di matrice voelkisch. In esso certamente Evola sottolineava negativamente le pulsioni immanentistiche e biologistiche e certi legami più o meno consapevoli con una concezione quasi darwinistica e tellurica, ma accanto a tutto ciò coesistevano anche concezioni spirituali più profonde e operarono forze arcaiche e ancestrali che non a caso attirarono anche un certo Filippani Ronconi, che non credo si possa definire un materialista al servizio delle forze della sovversione. Tanti interpreti (Rimbotti, Rossi) rifiutano anche una ricostruzione in senso solo materialistico del razzismo nazionalsocialista. Ma servirebbero centinaia di pagine per affrontare la questione.
    Insomma, il discorso in generale mi sembra molto più complesso di come lo si vorrebbe porre.

  2. giovanni ranella ha detto:

    Grazie del chiarimento Paolo, evidentemente si, il discorso sarebbe effettivamente assai più complesso, sostanzialmente si può amare la Tradizione senza avere il mito del fascismo.
    Si può essere fascisti e non comprendere nulla dello Spirito tradizionale.
    Si può essere fascisti e amare e comprendere la Tradizione.
    Ciò che personalmente avverso è una gretta ostentazione, il "giovanilismo" esasperato ed esasperante, avverso la propaganda Futurista che è antesignana della pop-art, Mussolini non mi ha mai convinto e non capisco come si fa a prenderlo sul serio solo a vedere la sua mimica nei filmati dell'epoca.
    Tutto ciò che di più nobile tu giustamente ricordi è figlio di quella cultura umanista di fine '800 che infuse maggior ampio respiro alle persone che hai detto oltre ad altre che non hai nominato, una tra queste il grande Boccioni.
    Ad ogni modo adesso, riaffondi nell'animo tutto ciò che fin'ora ne è emerso.
    Ad maiora

  3. Leone ha detto:

    Salve,
    sono comunista, di quelli che vengono solitamente definiti "trotzkisti" e nel suo articolo, lontanissimo evidentemente dalle mie posizioni politiche, una cosa vera la leggo: l'idea rivoluzionaria marxista-leninista dovrebbe essere contrapposta a qualsiasi sentimento nazionalista o esaltazione dell'amor patrio. Almeno su questo punto, consoglierei a molti militanti e burocrati della cosiddetta sinistra odierna di dare una letta al suo scritto, per il resto per quanto mi riguarda iservibile (ma questo, ripeto, è scontato!)
    Sul Kali Yuga…boh, io non sono induista e per me il concetto non ha molto senso (se non in un'ottica di interesse intellettuale)…dico soo che spero che per vedere il Sol dell'Avvenire non dovremmo attendere ancora più di 400.000 anni! (si fa per scherzare, non si arrabbi…)

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