Il cristianesimo medievale

Potrebbero interessarti anche...

4 Risposte

  1. Aldo C. Marturano ha detto:

    C’e da dire che l’autore ha una visione molto limitata dell’Europa e la propina come unica e reale. Scrive: Bisanzio lentamente rinsecchisce… Beh, insomma in mille anni ancora, rinsecchire è strano scriverlo anche perché il Cristianesimo Orientale continua a vivere nello stato imperiale moscovita e su un’area enorme, se si pensa che questa religione fino al XVIII sec. ancora si diffonde fin nelle Americhe (Alaska). Rinascimento? Senza il Sacco di Costantinopoli del 1204 dove sarebbe? Le grandi cattedrali gotiche chi le avrebbe costruite senza gli architetti bizantini deportati da Francesi e Veneziani? Non vorrei ricordare che intorno al IX sec. c’è una lotta per inglobare nel papato romano i Balcani slavi né dimenticare però le Crociate Baltiche dei Cavalieri Teutonici durate fino al XIV sec. più o meno per la conquista delle materie prime della foresta importantissime per l’Europa. Anche qui si forma un’Europa NON UNA PARTE, ma partecipe intera della vita del resto del continente e che con Pietro I e la modernizzazione della Russia la storia di questi popoli che hanno mantenuto l’Europa per secoli (Veneziani e Genovesi in Crimea, l’Hansa a Grande Novgorod, la Lituania con le miniere di ferro etc.). Insomma la storia non si può limitare a poche persone per poi farla (imporla) diventare generale per tutti. Al sig. Romualdi consiglierei un lavoro molto puntuale di J. Brosse – Histoire de la Chrétienté d’Orient et d’Occident, Paris 1995 scritto da un non cristiano e C. Luebke – Das oestliche Europa, Muenchen 2004.

  2. Aldo C. Marturano ha detto:

    Noto adesso che l’autore è morto e pace all’anima sua, ma Rino Tripodi è vivo e gli domando: Cui prodest pubblicare questi estratti anacronistici?

  3. Ma Rino Tripodi chi è?

  4. In linea generale le posizioni espresse su questo sito possono essere definite anacronistiche. D’altra parte, non abbiamo alcun interesse a essere considerati “attuali”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *