I ferventi Cristiani di Hitler

Lawrence Sudbury

Nato a Londra nel 1968 ma italiano di adozione, si laurea a 22 anni con il massimo dei voti in Lettere Moderne presso l'UCSC di Milano con una tesi sui rapporti tra cultura cabbalistica ebraica e cinematografia espressionista tedesca premiata in Senato dal Presidente Spadolini. Successivamente si occupa di cinema presso l'Istituto di Scienze dello Spettacolo dell'UCSC, pubblicando alcuni saggi ed articoli, si dedica all'insegnamento storico, ottiene un Master in Marketing a pieni voti e si specializza in pubblicità. Dal 2003 si interessa di storia e simbologia religiosa: nel 2006 pubblica Il Graal è dentro di noi, nel 2007 Non per mano d'uomo? e nel 2009 L’anima e la svastica. Nel 2008 ottiene, negli USA, "magna cum laude", un dottorato in Studi Religiosi a cui seguono un master in Studi Biblici e un Ph.D in Storia della Chiesa, con pubblicazione universitaria della tesi dottorale dal titolo Nicea: what it was, what it was not (2009). Collabora con riviste cartacee e telematiche (Hera, InStoria, Archeomedia) e portali tematici, è curatore della rubrica "BarBar" su www.storiamedievale.org e della rubrica "Viaggiatori del Sacro” su www.edicolaweb.net. Sito internet: http://www.lawrence.altervista.org.

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3 Risposte

  1. Vincenzo ha detto:

    E' inutile nascondersi dietro un dito tutto il popolo tedesco, ed è forse inutile dirlo, quindi tutti i luterani furono con Hitler fino all'estremo sacrificio e cioè hanno legittimato la dittatura. Quest'ultima se bene amministrata salva i popoli dalla catastrofe.

  2. altrocampo ha detto:

    A parte il fatto che proprio le dittature, di qualsiasi tipo , hanno portato alla catastrofe, per il resto ti consiglio di studiare meglio la storia della Repubblica di Weimar .

  3. Sì, cristiani…con l'aggiunta di qualcos'altro. Se il puro neopaganesimo germanico era ristretto alle SS e prima di loro agli Artamanen (ma anche a interi quartieri residenziali berlinesi con i "bonzi del regime"), i cristiano-tedeschi sono quello che il termine vuol dire: rifiuto di ogni traccia di fatto originaria della dottrina cristiana, di ogni traccia extraeuropea e extratedesca, e l'elemento tedesco richiama..l'elemento primordiale..pagano della terra tedesca. Parliamo insomma di "cristiani slavati" tedeschi nazionalsocialisti anti-levantini. Per Rosenberg, ma anche per altri esterni, questo è già il luteranesimo in sè. Usciti dalla parrocchia poi, un'intera popolazione giovanile usa un culto laico intriso anche di neopaganesimo.

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