Considerazioni sull’uomo obliquo

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Una risposta

  1. Andrea Di Cesare ha detto:

    Ahimè, cari Amici… il buon vecchio Julius ha scritto queste frasi nel 1952… cosa direbbe oggi, nel 2016? Ci volle uno sguardo preveggente molto potente, per prevedere – con anticipo di mezzo secolo, magari vedendone i segni, sparuti, qua e là, allora – quello scatenamento di Uomini Obliqui nella nostra (decadente, tecnologica, politically correct) società… Purtroppo, ogni giorno, ogni settimana, ogni mese, nella mia sfera d’azione, continuo ad incrociare uomini della siffatta specie. E’ uno scatenamento potente, stanno diventando la maggioranza, la norma. Sono casi molto isolati (ne incontri forse uno ogni due o tre anni) quelli di uomini che sappiano soltanto mantenere la parola data. Di solito, cambiano idea dopo una settimana. Ho tra le mani un caso recente… O non si fanno più vivi, avendo cambiato idea, e non avendo il coraggio di dirtelo in faccia (la modalità è quella di non rispondere nemmeno al telefono). La sfuggevolezza di tali persone, ben si accompagna con il loro uso smodato della tecnologia, con la loro aderenza al pensiero unico di matrice radical democratica, con l’aderenza al politically correct (è una deformazione antropologica che sta contagiando la massima parte della società – prima femminile – poi maschile, trasformando molti maschi in mezzi maschi, o femminucce, che non hanno il coraggio dei propri pensieri, dei propri gesti, delle proprie scelte). Non sto parlando degli omosessuali: conosco omosessuali maschi molto corretti, virili, coerenti, e in questo molto più virili e Uomini di certi mezzi maschi della Razza Obliqua che mi è dato incrociare sino alla nausea ogni dì. Lo scenario è addirittura catastrofico, e io lo inizio a chiamare Catastrofe Antropologica. E’ stata generata da cosa? Julius Evola aveva visto giusto sin dai suoi scritti contro la modernizzazione tecnologica: è questo ad aver scatenato tutto ciò. Uomini governati dalle macchine, e non viceversa. Uomini indeboliti alla radice del proprio Essere. L’indebolimento è stato creato a tavolino, per così dire, in Vitro, dai poteri forti, dalle forze economiche e mondialiste occulte, che hanno pianificato un assoggettamento completo della società, scatenando – nel corso di 50 anni – un vero e proprio progressivo tsunami tecnologico, che ha avuto l’effetto di allontanare sempre di più gli esseri umani li uni dagli altri. E se si tolgono le basi sociali, civili, la solidarietà tra persone, possono prevalere molto più facilmente i Poteri Occulti che tengono l’intera società (parcellizzata, sola, disperata e angosciata) sotto il tacco del ricatto istituzionale. Se volete, potete leggere queste mie argomentazioni, in chiave romanzata, in Reggae bang bang, un ebook che ho scritto e ora commercio su amazon e su tutti gli stores on line, raggiungibile facilmente da http://www.ideabiografica.com non è tempo perso leggere questo libro, né saranno soldi buttati: vi assicuro che si tratta di una gran lettura. Aspetto i Vostri commenti. Grazie. Andrea Di Cesare

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