Il castello di Wewelsburg: un po’ di storia

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2 Risposte

  1. vittorio ha detto:

    salve, bella descrizione di fatti e considerazioni, fino ad ora non mi sono mai interessato di wewesburg, pur essendo collezionista dall'eta' di 13 anni di oggetti militari ed altro ho sempre evitato di entrare in merito a questa storia e su tutto quello che riguarda quanto da voi descritto sopra. le motivazioni sono state molte e varie sia di carattere morale che scaramantico, non da parte mia ma delle persone a cui ho fatto vedere certi materiali che sono appartenuti certamente a quella fortezza ed ai suoi personaggi , mi spiego meglio: durante i miei vari viaggi in eta' piu' giovane ,quando ancora insistentemente cercavo reperti di tutti i tipi,esoterici,militari,ed altri,ho avuto la fortuna di conoscere personaggi che per vari motivi hanno gravitato in quelle zone ed erano in possesso di oggetti che avvolte hanno ceduto malvolentieri in cambio di denaro oppure perche' non volevano piu' avere a che fare con questi materiali. i due oggetti di cui parlero' mi vennero venduti da un colonnello dell'esercito cecoslovacco a seguito di quello russo che poi sarebbe diventato mio suocero, detta persona mi consegno all'ora due teschi umani che fino ad oggi apparte due volte sono rimasti chiusi e nascosti fuori italia per ovvi motivi. i due teschi sono senza mandibola ma ben tenuti e riportano simboli incisi con una tecnica che si usava nell'ottocento dai balenieri detta perditempo , usavano svariati materiali ,ossa, e punte di narvalo,ecc.. le incisioni sono molto dettagliate belle ma anche molto inquietanti, non solo per i simboli ma per il materiale su cui sono incisi.Le figure sono differeti su ambedue gli oggetti ma con lo stesso significato,rune svastiche e simboli esoterici, nonche' alcune scritte in gotico d tedesco.Quando mi furono date mi racconto dove erano stati presi,con altri oggetti che allora non aveva piu',venduti forse, solo questi due gli aveva tenuti perche' per lui rappresentavano la pazzia el'orrore in cui la germania era sprofondata ed anche per paura di ripercussioni da parte di alcune ancora ben vive associazioni naziste ancora esistenti. oggi leggendo qua e la mi sono deciso a riesumare queste cose che potrebbero essere di interesse culturale e storico e forse anche una dimostrazione di come la mente umana possa raggungere per fini e scopi qualsiasi limite etico. Se potro' e se ci sara' occasione, potro' inviarvi alcune foto di quanto sopra, dato che sono arrivato alla considerazione che questo materiale debba venire alla luce, con dispiacere gli oggetti non sono in italia dato che qui sono illegali e poi non appartengono alla nostra storia e pertanto dietro consiglio di qualche amico in seguito gli proporro' alla casa d'aste di monaco hermann historica che tratta questi oggetti. grazie per la cortese attenzione e mi scuso della lunghezza di questa mail . vittorio G.

  2. ARYAMAN ARYADEVA ha detto:

    ALERE FLAMMAM !

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