
Viviamo nell’epoca della dittatura del politicamente corretto e dello psicoreato. Quindi è persino coerente e logico che i soliti censori del dogma attuale – animalisti, femministe, radicali, giornalisti, politici e altri squallori – siano insorti sdegnati vedendo questo manifesto di Federcaccia.
Che a me pare invece bellissimo, per come rievoca l’atmosfera di un mondo che purtroppo va scomparendo.