La religione senza nome

La dissociazione della personalità è il fenomeno più caratterizzante del tempo in cui viviamo: tutti dicono di essere scettici e diffidenti sulla globalizzazione, sull’immigrazione, sulle istituzioni transnazionali, sull’ideologia gender, eppure tutti sostengono una classe politica votata al mondialismo, proprio come se l’opinione pubblica agisse indipendentemente dalla sua reale volontà, quasi fosse in stato di ipnosi…

Le dinamiche della personalità disgregata, incapace di assumere un’identità propria e quindi facilmente controllabile, sembrano ormai essere entrate nel vissuto quotidiano, generando un sistema di automatismo sociale che appare incontrastabile. Le tecniche per cloroformizzare l’opinione pubblica vanno dai metodi classici della propaganda e della pressione sociale a sistemi imposti con pretesti sanitari, come i vaccini. Ma i fenomeni di pedosatanismo che talvolta affiorano nelle cronache televisive, lasciano intuire  metodi più mirati, e infinitamente più crudeli, per ottenere veri e propri schiavi mentali controllabili a piacimento da utilizzare per scopi specifici.

Alexandre Lebreton ha pubblicato un monumentale studio dedicato agli intrecci fra programmi di controllo mentale e abusi sessuali sui minori: MK Ultra. Abuso rituale e controllo mentale: strumenti di dominazione della religione senza nome. Si tratta di temi non del tutto nuovi, ma in questo testo per la prima volta si tenta di dare un quadro d’insieme di quel vasto piano mondialista che mira alla soppressione della stessa idea di autocoscienza.

Il programma MK Ultra, com’è noto, venne portato avanti negli Stati Uniti negli anni ‘50 e ‘60. Ufficialmente questi esperimenti sarebbero stati interrotti ma, come possiamo vedere, tutto lascia pensare che tali programmi siano ormai ampiamente utilizzati a livello di massa.

Le tecnologie di manipolazione mentale vengono studiate da Lebreton in riferimento agli sviluppi dei messaggi subliminali, delle armi psicotroniche, delle sperimentazioni all’Istituto Tavistock, nonché delle martellanti campagne propagandistiche dei mass media. Gran parte del libro è dedicata agli abusi sessuali sui bambini finalizzati alla frammentazione della personalità. Il celebre caso Dutroux, verificatosi in Belgio negli anni ‘90, è uno dei fatti maggiormente significativi in questo tipo di indagine, anche perché è accaduto proprio nei tempi e nei luoghi in cui le oligarchie occidentali stavano architettando l’Unione Europea…

Ma l’autore prende in considerazione anche casi storici documentati nel XIX secolo che possono essere ricondotti a tecniche di manipolazione mentale. La dissociazione della personalità si manifesta in seguito a fatti estremamente traumatici: l’autore ritiene che i bambini traumatizzati possano quindi essere utilizzati anche da adulti come automi eterodiretti, privi di volontà propria. Le personalità multiple all’interno dello stesso soggetto verrebbero attivate con tecniche d’ipnosi. Alcuni di questi schiavi mentali vengono utilizzati per operazioni di intelligence, ma per la maggior parte vengono indirizzati nel mondo dello spettacolo, in modo da diventare il modello di vita per le masse. Gli stili di vita propagandati dallo Star System, totalmente fuori dalla realtà, invitano le folle a comportamenti forzati e innaturali che servono a sostenere il modello economico fondato sui consumi voluttuari e sull’economia speculativa. Una parte del libro passa in rassegna le più importanti figure del mondo dello spettacolo, che spesso presentano sintomi conclamati di dissociazione della personalità. Fra i nomi più noti: Marilyn Monroe, James Dean, Peter Sellers, Robin Williams, Leonardo DiCaprio, Elvis Presley, Jimi Hendrix,  Britney Spears, Eminem, Lady Gaga…

Inoltre le violenze sui bambini, essendo reati particolarmente odiosi, si prestano in modo specifico alla prassi dei ricatti e dei “patti col diavolo” che vengono abitualmente praticati nelle segrete stanze del potere mondialista…

Lebreton ritiene che l’origine di queste pratiche di asservimento mentale sia da ricercare in quella che lui chiama la “religione senza nome”, ovvero un’antica religione misterica di origine babilonese che si sarebbe tramandata nei millenni attraverso lo gnosticismo e le società segrete per arrivare fino ai giorni nostri. L’autore mette in relazione queste tecniche di manipolazione mentale con antichi rituali sciamanici, inoltre rileva che la personalità dissociata è il fenomeno tipico della possessione diabolica. Le tecniche manipolative ovviamente sono più efficaci in tenera età, soprattutto entro i primi sei anni di vita, quando la personalità è estremamente malleabile. Le violenze e i traumi cui i bambini vengono sottoposti sono di varia natura: dalle percosse alle privazioni, dagli abusi sessuali alle crudeltà su animali domestici cui i bambini sono affezionati…

Particolarmente significativo è il caso di Kim Noble, pittrice inglese che realizza opere di pregio nelle quali si manifestano personalità multiple e che in certi casi testimoniano delle violenze e delle vessazioni subite. Le opere di Kim Noble sono un’importante testimonianza dalla quale si possono intuire le logiche pedocriminali delle élites mondialiste.

La personalità multipla è un tema presente e profondamente radicato nell’immaginario moderno, dal Dr Jekyll e Mr Hyde, fino al supereroe Hulk: il libro di Lebreton si sofferma anche su come la letteratura e il cinema hanno diffuso il tema presso il grande pubblico.

La consapevolezza è il primo passo per arrivare a un cambiamento, e le ricerche dello studioso francese sono una miniera di informazioni utili per sollevare il velo sui meccanismi occulti del potere. Il testo sulla “religione senza nome” sta suscitando grande interesse ed è disponibile in francese, in inglese, in tedesco, in spagnolo e in italiano.

Alexandre Lebreton (forse uno pseudonimo?) cura anche un blog dedicato a questi temi, e ha un canale youtube:

– MK-Polis (eklablog.com)

(1) Alexandre Lebreton – YouTube

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Alexandre Lebreton, MK Ultra. Abuso rituale e controllo mentale: strumenti di dominazione della religione senza nome, Omnia Veritas 2022, p.688.

MK Ultra – Abuso rituale e controllo mentale – Omnia Veritas (omnia-veritas.com)

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Michele Fabbri ha scritto il libro di poesie Apocalisse 23 (Società Editrice Il Ponte Vecchio, 2003). Quella singolare raccolta di versi è stata ristampata più volte ed è stata tradotta in inglese, francese, spagnolo e portoghese. Dell’autore, tuttavia, si sono perse le tracce… www.michelefabbri.wordpress.com
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