Cupo, letterario e onirico. Ecco il gotico all’italiana

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Michele Mari è un unicum nel panorama della narrativa italiana, perché possiede un retroterra culturale che gli permette di combinare il classico con i capolavori della narrativa gotica, nera, orrorifica e fantasmatica, e di coniugare una sapienza di scrittura allo stesso tempo originale e mimetica.

La Germania dionisiaca di Alfred Bäumler

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In una serie di scritti che vanno dal 1929 al 1964 Baeumler ingaggiò una lotta culturale per ricondurre Nietzsche nel suo alveo naturale di pensatore storico e politico.

La religione degli Etruschi

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Giovanni Feo, noto etruscologo ‘fuori dal coro’, è l’autore di apprezzabili saggi ‘alternativi’ sull’argomento. Nel suo recente La religione degli Etruschi Feo ripercorre la religione degli Etruschi dalle origini per arrivare alle persistenze, più o meno occulte, sopravvissute fino a epoche recenti.

Stereoscopici avvicinamenti

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La gnoseologia jüngeriana, pur mutando nel tempo a livello delle figure, resta nei fondamenti la stessa. Questo saggio ne analizza l’impianto metafisico.

Ma che cosa vi aspettavate?

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La società matriarcale contemporanea, fondata su mode e consumi, ha prodotto una serie di anomalie e disturbi del comportamento che spesso sfociano nella cronaca nera.

Un processo politico?

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Friedrich Nietzsche, il più radicale critico dell’uguaglianza, turba i sonni degli intellettuali di regime. Eppure Nietzsche è ancora oggi il filosofo più letto al mondo.

Il sesto impostore

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Il “quinto principio della termodinamica” applicato alle scienze sociali rivela il disegno dell’omologazione mondialista.

Charles Maurras e la denuncia della decadenza

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Charles Maurras fu forse, più di ogni altro, un affascinante concentrato di tutte le passioni, fobie ed ossessioni della tradizione controrivoluzionaria; memorabile resta la sua soluzione, ideata per risolvere il cruciale problema che tormentava la società della sua e della nostra epoca: “Esiste un solo mezzo per migliorare la democrazia: distruggerla”.

Mithra demiurgo. Un confronto fra il dio Mithra romano ed il Demiurgo nel Timeo di Platone

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Nell’iconografia e simbologia mitriaca il Sole sembra svolgere la stessa funzione e rivestire il medesimo significato che ha il modello dell’Eterno – l’Eterno delle Idee – nella cosmogonia del Timeo.

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