La vigilia dell’eternità
Tags: Chiesa, eternità, Ezio Albrile, Olaf, Papa, S.M. Olaf, vigilia dell'eternità
Il volume è un romanzo basato sulle profezie “papali” di San Malachia. La trama, per la verità un po’ lenta, rivela una notevole preparazione storico-religiosa dell’autore. Interessante la terza parte della storia che vede la comparsa di un magister gnostico, certo Karmohaksys, probabile anagramma di S. Markhynkos, il fenomenale protagonista dell’affaire IOR. Il personaggio in questione è capo di una setta gnostico-satanica responsabile di crimini efferati: sfregio alla Pietà di Michelangelo, assassinio di Calvi, attentato al Papa. Nelle sequenze finali del romanzo è anche ricostruito in versione satanica lo strano triplice omicidio che alcuni anni fa ha coinvolto il capo delle guardie svizzere, la moglie ed una recluta.
Karmohaksys / Markhynkos è il precursore del Papa finale, apice di una sorta di “Chiesa nera” la cui sede è una Torre di Babele rovesciata che si dipana a spirale nei penetrali cavernosi sotto il Lago di Nemi. Da notare come il luogo sia scelto non a caso: nell’antichità romana è sede del culto di Diana Nemorense, la Sakti latina paredra di Virbio, il re-sacerdote motivo trainante del Ramo d’oro di Frazer. Attese messianiche si intrecciano a profezie sui Papi: l’idea che affiora in tutto il libro è la specularità tra Chiesa ed anti-Chiesa. Karmohaksys si scopre sia un gesuita e guida una setta il cui credo è uno strano miscuglio di cristianesimo, culti astrali e religione egizia: il riferimento più vicino è l’Ordine Osirideo Egizio visto come setta cospiratrice nell’avverarsi delle profezie sull’Anticristo.
I riferimenti alla Eva sacrificale possono alludere al caso di Emanuela Orlandi, di fatto legata “via turca” all’attentato al Papa. Infine il “funerale del Tempo” evocato dalla setta gnostica richiama il rinnovarsi di Aion, il Saturnus-Papa nero intronizzato dalla Chiesa oscura. Queste speculazioni fanno anche parte di variegate dottrine che riconducono l’organigramma originario della Chiesa ai dodici Apostoli più Giuda: se il ruolo di ognuno degli Apostoli è ricoperto da un cardinale, esiste un capo della Chiesa esoterico-giovannea così come esiste un diabolico successore di Giuda: è la “tradizione segreta degli Apostoli” che si trasmette inalterata nei secoli…
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S.M. Olaf, La vigilia dell’Eternità, (Le strade 49), Fazi Editore, Roma 2001, pp. 415.
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