Tolkien scrittore tradizionalista e i suoi nemici

Gianfranco de Turris

Giornalista, vicedirettore della cultura per il giornale radio RAI, saggista ed esperto di letteratura fantastica, curatore di libri, collane editoriali, riviste, case editrici. E’ stato per molti anni presidente, e successivamente segretario, della Fondazione Julius Evola.

Potrebbero interessarti anche...

3 Risposte

  1. paolo fedeli ha detto:

    Ho letto Tolkien e visto film tratti da suoi libri di narrativa. Penso che senza i Grimm egli non avrebbe potuto esistere. E' una mia idea.

  2. @Paolo Fedeli:

    credo anch'io che le raccolte dei fratelli Grimm abbiano avuto un peso notevole su Tolkien. D'altra parte, penso che altre fonti letterarie e mitologiche abbiano avuto un peso ancora maggiore (epica anglosassone altomedievale, letteratura nordica, ciclo dei Nibelunghi e dell'oro del Reno). A un livello di minore influenza diretta, la mitologia greco-romana.

  3. paolo fedeli ha detto:

    Ho detto dei Grimm per l'influsso che ebbero sulla cultura romantica (raccolta anche orale delle tradizioni popolari, novelle, aneddoti, ecc.)…di cui Tolkien non mi pare immune. Inoltre i mostri di boschi ecc. mi paion proprio appaiate ai Grimm.

    Saluti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *