Il crepuscolo dei filosofi nello sputtanamento del «copia e incolla»

Il filosofo dei grandi numeri (grande casa editrice, grande pubblico, grande tiratura di copie vendute) è soggetto alle stesse tentazioni e debolezze di qualsiasi altro mortale; con l’aggravante, che l’esercizio disinteressato del pensiero avrebbe pur dovuto insegnargli qualcosa.