<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:coop="http://www.google.com/coop/namespace"
	>

<channel>
	<title>Centro Studi La Runa &#187; Romagna</title>
	<atom:link href="http://www.centrostudilaruna.it/tag/romagna/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.centrostudilaruna.it</link>
	<description>Archivio di storia, tradizione, letteratura, filosofia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 15:49:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Stella d&#8217;Oriente</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/stella-doriente.html</link>
		<comments>http://www.centrostudilaruna.it/stella-doriente.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 15:38:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Fabbri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Indoeuropei]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni di libri sul tema indoeuropeo]]></category>
		<category><![CDATA[Anselmo Calvetti]]></category>
		<category><![CDATA[Calvetti]]></category>
		<category><![CDATA[Eurasia]]></category>
		<category><![CDATA[folklore]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Romagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.centrostudilaruna.it/?p=2686</guid>
		<description><![CDATA[Una raccolta di saggi di Anselmo Calvetti che vertono prevalentemente sulla comparazione della favolistica indoeuropea]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/stella-doriente.html' addthis:title='Stella d&#8217;Oriente '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><img src="http://www.centrostudilaruna.it/category-icons/labrys.png" width="48" height="48" alt="" title="Indoeuropei" /><br/><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.libriefilm.com/dalla-romagna-alleurasia/5625" target="_blank"><img class="size-full wp-image-2687 alignleft" style="margin: 10px;" title="stella-doriente" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/stella-doriente.jpg" alt="stella-doriente" width="200" height="283" /></a>Anselmo Calvetti ha pubblicato numerosi studi sulla storia e sul folklore della Romagna, e il suo ultimo libro <a href="http://www.libriefilm.com/dalla-romagna-alleurasia/5625"><em>Stella d’oriente</em></a> è una raccolta di saggi su temi mitologici e letterari che hanno attraversato il tempo e lo spazio lasciando testimonianze nelle più varie zone dell’Eurasia. Oltre a comparare alcuni temi classici diffusi nella cultura indoeuropea, Calvetti rileva analogie fra temi mitologici presenti in Europa, in Giappone e nelle tribù Pellerossa, ipotizzando che questi temi abbiano avuto origine in territori eurasiatici.</p>
<p style="text-align: justify;">Fra i saggi più interessanti ci sono quelli dedicati alla dea romana Angerona e alle feste dei <em>Lupercalia</em>. Ricchi di spunti interessanti sono anche le analisi delle figure di <em>genius cucullatus</em> che probabilmente raffiguravano personaggi con prerogative sciamaniche.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcuni temi sono strettamente legati ad argomenti di cultura locale di cui Calvetti si è occupato nelle sue numerose pubblicazioni in libro e in rivista. Ad esempio la fiaba del Gatto Mammone tramandata in una versione riminese, che sembra richiamare riti femminili prematrimoniali.</p>
<p style="text-align: justify;">Di notevole interesse è il saggio finale che analizza i canti in dialetto romagnolo del bovaro e della zarladora, cioè della ragazza che teneva le redini dei buoi mentre il bovaro guidava l’aratro. Naturalmente il dialogo del bovaro con la zarladora prevedeva anche espressioni amorose che alludevano alla fecondità dei campi. Ma l’aspetto su cui si sofferma Calvetti è quello del colore dei buoi. Da questi testi, infatti, si nota che i buoi aggiogati a coppia erano tradizionalmente di colore diverso: uno bianco e uno rosso. Aldo Spallicci e Giovanni Pascoli, che hanno analizzato questi canti, ritenevano che la differenza di colore fosse dovuta al fatto che il bue rosso, tradizionalmente considerato originario della Romagna, veniva affiancato a quello bianco che veniva da fuori. Calvetti però ritiene che la differenza dei colori rifletta antiche concezioni cosmologiche <a title="indoeuropei" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/storia/indoeuropei">indoeuropee</a>, e appoggiandosi agli autorevoli studi di <a title="Jean Haudry" href="http://www.centrostudilaruna.it/autore/jean-haudry/">Jean Haudry</a> avanza l’ipotesi che il bue bianco rappresenti la luce mattutina e il bue rosso lo splendore del sole: una sorta di allegoria della giornata lavorativa.</p>
<p style="text-align: justify;">Calvetti rileva quindi come nel folklore romagnolo emergano temi <a title="indoeuropei" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/storia/indoeuropei">indoeuropei</a> fra i più arcaici e persistenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Come tutte le pubblicazioni di Calvetti, il libro è dotato di un’ampia bibliografia e di un apparato di note che permettono agli studiosi un’agevole ricerca delle fonti per eventuali approfondimenti.</p>
<p><strong>* * *</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Anselmo Calvetti, <a title="Stella d'Oriente" href="http://www.libriefilm.com/dalla-romagna-alleurasia/5625"><em>Dalla Romagna all’Eurasia. Stella d’oriente. Miti e racconti</em></a>, Società Editrice «Il Ponte Vecchio», Cesena 2009, pp.176, € 14,00</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/stella-doriente.html' addthis:title='Stella d&#8217;Oriente ' ><a href="http://www.centrostudilaruna.it//addthis.com/bookmark.php?v=250&amp;username=xa-4d2b47597ad291fb" class="addthis_button_compact">Share</a><span class="addthis_separator">|</span><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.centrostudilaruna.it/stella-doriente.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
			<coop:keyword><![CDATA[Indoeuropei]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Italiano]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Recensioni di libri sul tema indoeuropeo]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Anselmo Calvetti]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Calvetti]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Eurasia]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[folklore]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[libro]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[recensione]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Romagna]]></coop:keyword>
	</item>
		<item>
		<title>La Romagna inesistente di Roberto Balzani</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/la-romagna-inesistente-di-roberto-balzani.html</link>
		<comments>http://www.centrostudilaruna.it/la-romagna-inesistente-di-roberto-balzani.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 16:22:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Fabbri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[L'arco e la clava]]></category>
		<category><![CDATA[Teiwaz]]></category>
		<category><![CDATA[Balzani]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Balzani]]></category>
		<category><![CDATA[Romagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.centrostudilaruna.it/?p=2436</guid>
		<description><![CDATA[Una netta stroncatura del libro di Roberto Balzani La Romagna, pubblicato da il Mulino nel 2001]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/la-romagna-inesistente-di-roberto-balzani.html' addthis:title='La Romagna inesistente di Roberto Balzani '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><img src="http://www.centrostudilaruna.it/category-icons/teiwaz.JPG" width="48" height="48" alt="" title="Teiwaz" /><br/><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.libriefilm.com/la-romagna/5117" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-2444" style="margin: 10px;" title="la-romagna" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/la-romagna-180x300.jpg" alt="" width="180" height="300" /></a>Una considerazione del problema storico dell’identità romagnola è oggi di particolare importanza alla luce della possibilità di istituire come regione autonoma il territorio romagnolo. In tempi recenti il dibattito è stato animato dalla pubblicazione del volume di Roberto Balzani <a title="La Romagna" href="http://www.libriefilm.com/la-romagna/5117"><em>La Romagna</em></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Roberto Balzani, originario di Forlì, ha scritto un libro dal quale traspare, più che il rigore storico e metodologico, un’intensa passione ideologica di chiara matrice antiautonomista. Il libro espone una tesi piuttosto “balzana” secondo la quale non sarebbe mai esistita una identità romagnola. Estrapolando dalle vicende storiche i dati funzionali alla sua tesi, l’autore elabora l’originale concetto di “identità estroversa” della Romagna che si sarebbe formata in funzione dell’unità nazionale nel corso delle vicende risorgimentali. Dunque per Balzani l’unico tipo di identità ammissibile è quello legato alle ideologie universaliste che negano ogni senso dell’identità!</p>
<p style="text-align: justify;">Sul filo di questa contraddizione di fondo, vengono analizzate le vicende della storia locale contemporanea, dai moti ottocenteschi ai giorni nostri. Da notare, poi, che l’autore accenna solo di sfuggita ai momenti salienti in cui si è definita in modo inequivocabile l’identità romagnola: l’insediamento dei <a title="Celti" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/storia/celti">Celti</a>, l’esarcato bizantino, i comuni medievali e le signorie rinascimentali. Con analoga nonchalance, l’autore glissa sulla persistenza anche letteraria del dialetto romagnolo, che ancora oggi è lingua poetica praticata con successo di pubblico e di critica. Inoltre Balzani definisce continuamente l’idea di Romagna come un “mito”, sottintendendo una connotazione squalificante del termine mito al quale, invece, si dovrebbe guardare come a una categoria fondante della realtà.</p>
<p style="text-align: justify;">Al termine del volume Balzani ha ritenuto anche di dover inserire una patetica “predica” in cui, con atteggiamento paternalistico, invita i romagnoli ad aprirsi al mondo, anziché chiudersi in una dimensione locale. A queste osservazioni si potrebbe obiettare che i romagnoli hanno gli occhi ben aperti sulla realtà e che non hanno alcuna chiusura verso l’esterno, come testimonia il fatto che la riviera romagnola è uno dei comparti turistici meglio organizzati al mondo; sono piuttosto gli apparati burocratici di matrice illuministico-marxista che rischiano di soffocare la grande inventiva della classe imprenditoriale romagnola.</p>
<p style="text-align: justify;">Il libro di Balzani è l’ennesimo prodotto di una propaganda ideologica spaventata dalle istanze localistiche che minacciano il potere delle élites progressiste, un libro destinato a un pubblico di intellettuali organici al sistema che ormai si rivelano sempre più inadeguati ad affrontare le sfide del mondo contemporaneo. Considerando l’importanza strategica delle scelte che la classe dirigente è chiamata a fare nel contesto della globalizzazione, c’è da augurarsi di poter leggere autori che spendano la loro cultura per costruire quel bene inestimabile che è la coscienza identitaria, anziché per demolirla, come troppo spesso è accaduto nella storia recente. In momenti così decisivi, il romagnolo Balzani che ripudia la sua romagnolità è un esempio di etnomasochismo di cui davvero non si sente il bisogno!</p>
<p style="text-align: justify;">* * *</p>
<p style="text-align: justify;">Roberto Balzani, <a title="La Romagna" href="http://www.libriefilm.com/la-romagna/5117"><em>La Romagna</em></a>, Società editrice il Mulino, Bologna, 2001, pp.224</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/la-romagna-inesistente-di-roberto-balzani.html' addthis:title='La Romagna inesistente di Roberto Balzani ' ><a href="http://www.centrostudilaruna.it//addthis.com/bookmark.php?v=250&amp;username=xa-4d2b47597ad291fb" class="addthis_button_compact">Share</a><span class="addthis_separator">|</span><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.centrostudilaruna.it/la-romagna-inesistente-di-roberto-balzani.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
			<coop:keyword><![CDATA[Italiano]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[L'arco e la clava]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Teiwaz]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Balzani]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Forlì]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[libro]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[recensione]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Roberto Balzani]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Romagna]]></coop:keyword>
	</item>
	</channel>
</rss>

