Fascismo y nacionalsocialismo no regaron a crear en el seno del Estado una ciudadela que pudiese sobrevivir a la catástrofe política.
Archivio del Tag 'Oswald Spengler'
Riferirsi a Oswald Spengler implica riaprire una riflessione sull’essenzialità dell’approfondimento metapolitico del rapporto tra storia e Sacro.
Una lucida analisi dei miti e dei limiti della cosiddetta “contestazione totale” che caratterizzò gli ultimi Anni Sessanta.
Secondo la concezione organicistica di Spengler ogni civiltà è equiparabile a un essere vivente che nasce, si sviluppa, decade (nella fase della «civilizzazione») e, da ultimo, muore
Evola admired the negative description that Spengler gives of Zivilisation but is critical of the absence of a coherent definition of Kultur, because, he says, the German philosopher remained the prisoner of certain intellectual schemes proper to modernity
Spengler’s positions changed after the publication of Decline. So claims the Italian Germanist Domenico Conte in his work Catene di civiltà: Studi su Spengler
Un’assai larga parte dell’intelligenza del secolo scorso fu di destra. E, con qualche eccezione, lo fu d’una destra fascista o accusata di fascismo
Il saggio di Domenico Conte Albe e tramonti d’Europa affronta il pensiero di Oswald Spengler e Ernst Jünger tra le due guerre
L’influence de Spengler sur Evola n’a pas été nulle, contrairement à ce que ce dernier affirme dans Le chemin du Cinabre
La recezione in Italia di Spengler, il ruolo di Julius Evola e la mediazione di Mussolini
La Rivoluzione Conservatrice era un bacino di idee in cui vennero ad infusione tutti quegli ideali che da una parte rifiutavano il progressismo illuministico dell’Occidente, mentre dall’altra propugnavano il dinamismo di una rivoluzione in grande stile
La vita e le opere leggendarie del barone Ungern Khan
Sulla scia della riflessione di Carl Schmitt un’analisi della realtà contemporanea
Bibliografia di e su Adriano Romualdi, a cura di Alberto Lombardo
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