Tutto ciò che è normale è volgare: e in qualche modo bisognerà trovare una via d’uscita, che sia nel cavalcare la tigre o nel decifrare finalmente il linguaggio segreto dell’Essere.
Archivio del Tag 'Jünger'
Un articolo del novembre 2000 sul significato e la cifra stilistica della letteratura di guerra in Ernst Jünger.
“A la derecha no existe una cultura porque no existe una verdadera idea de la «Derecha», una visión del mundo cualitativa, aristocrática, agonística, antidemocrática”.
Da quel laboratorio di idee che fu la Rivoluzione Conservatrice si ricava oggi la lezione, come afferma Nolte, che fenomeni di peso mondiale come il Nazionalsocialismo devono essere osservati con una visione più ampia, così da meglio comprendere gli intrecci di pensiero e la complessità delle sintesi che vennero tentate.
La tragedia de la vida de hoy, situada entre el deseo de rebelarse y la comodidad de dejarse caer en las trampas técnicas, confortables, o bien literarias, políticas y filosóficas, es una tragedia sin solución y la humanidad la vivirá hasta el fondo, hasta alcanzar la orilla de la destrucción definitiva, donde la espera quizá algún mito engendrador de salvaciones.
La Grande Guerre a tous deux marqués au profond, mais entre Jünger et Drieu La Rochelle, il y a bien d’autres points communs
Nel sistema jüngeriano l’elementare riveste quasi la funzione che in una macchina ha il carburante. E’ infatti l’energia del sistema, è una forza tellurica e immortale che agisce in sintonia con la Forma facendola muovere nello spazio, cioè consentendole di essere nel tempo.
Temi e figure della prima guerra mondiale e della tecnica nell’opera giovanile di Ernst Jünger
Heidegger et Jünger partent souvent de prémisses analogues, mais ils parviennent à des conclusions en partie opposés: Jünger voit dans le nihilisme l’opposé des valeurs de la métaphysique occidentale et chrétienne. Heidegger y voit une conséquence ultime de ces mêmes valeurs
I limiti della politica culturale rivoluzionaria del Fascismo e del Nazismo in un celebre scritto di Adriano Romualdi tratto da ‘Idee per una cultura di Destra’
El Trabajador posee una trascendencia metafísica, que va más allá del contexto histórico y político en el que fue escrito
Il saggio di Domenico Conte Albe e tramonti d’Europa affronta il pensiero di Oswald Spengler e Ernst Jünger tra le due guerre
La dialettica schmittiana di Freund / Feind e le linee generali del pensiero politico del filosofo tedesco
Le riflessioni di Ernst Jünger su morte e vita nel libro La forbice
Le Soldat du front, le Travailleur, le Rebelle et l’Anarque, ‘Types’ et ‘Figures’ de Ernst Jünger
Review of Ernst Jünger’s book concerning the relationship between East and West in history and myth
La concezione del tempo jüngeriana: dall’orologio a polvere a quello meccanico
Recensione del celebre romanzo di Ernst Jünger Sulle scogliere di marmo
La Rivoluzione Conservatrice era un bacino di idee in cui vennero ad infusione tutti quegli ideali che da una parte rifiutavano il progressismo illuministico dell’Occidente, mentre dall’altra propugnavano il dinamismo di una rivoluzione in grande stile
Recensione del saggio di Manuela Alessio sull’opera di Ernst Jünger
Recensione del romanzo di Ernst Jünger Il tenente Sturm (Guanda, Parma 2000)
Friedrich-Georg Jünger canta al tiempo cíclico, diferente del tiempo lineal-unidireccional judeocristiano, segmentado en momentos únicos, irrepetibles, sobre un camino también único que conduce a la Redención
Compte-rendu du livre Armin STEIL, Die imaginäre Revolte. Untersuchungen zur faschistischen Ideologie und ihrer theoretischen Vorbereitung bei Georges Sorel, Carl Schmitt und Ernst Jünger
Recensione del film Steamboy di Katsuhiro Ôtomo
Saggio sull’Operaio di Ernst Jünger e la questione della tecnica nel mondo attuale
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