<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:coop="http://www.google.com/coop/namespace"
	>

<channel>
	<title>Centro Studi La Runa &#187; Bazzocchi</title>
	<atom:link href="http://www.centrostudilaruna.it/tag/bazzocchi/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.centrostudilaruna.it</link>
	<description>Archivio di storia, tradizione, letteratura, filosofia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 15:49:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Per una nuova antropologia socialista?</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/per-una-nuova-antropologia-socialista.html</link>
		<comments>http://www.centrostudilaruna.it/per-una-nuova-antropologia-socialista.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 16:38:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Fabbri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[L'arco e la clava]]></category>
		<category><![CDATA[Teiwaz]]></category>
		<category><![CDATA[americanismo]]></category>
		<category><![CDATA[Bazzocchi]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Bazzocchi]]></category>
		<category><![CDATA[Gramsci]]></category>
		<category><![CDATA[Leopardi]]></category>
		<category><![CDATA[Machiavelli]]></category>
		<category><![CDATA[socialismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.centrostudilaruna.it/?p=2749</guid>
		<description><![CDATA[Un libro di Claudio Bazzocchi propone una singolare rivisitazione delle tesi fondanti del pensiero socialista]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/per-una-nuova-antropologia-socialista.html' addthis:title='Per una nuova antropologia socialista? '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><img src="http://www.centrostudilaruna.it/category-icons/teiwaz.JPG" width="48" height="48" alt="" title="Teiwaz" /><br/><p style="text-align: justify;"><a rel="nofollow" href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=2317&amp;isbn=9788881036240" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-2750" style="margin: 10px;" title="fondamento-tragico-politica" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/fondamento-tragico-politca.jpg" alt="fondamento-tragico-politica" width="213" height="324" /></a>La moderna società di massa, multirazziale e femminista, rappresenta il compimento delle ideologie progressiste che ormai da secoli innescano rivoluzioni su rivoluzioni per arrivare alla tanto sospirata meta del “migliore dei mondi possibili”. Le istanze progressiste del pensiero di sinistra vengono recepite e attuate da tutti i partiti e dai governi di qualunque colore. Quindi al pensiero di “sinistra” non resta più nulla da pensare: deve soltanto amministrare l’esistente e godersi il trionfo.</p>
<p style="text-align: justify;">Eppure c’è ancora chi ritiene di dover proporre nuove linee guida per la sinistra dei tempi a venire. Claudio Bazzocchi, intellettuale emergente dell’area neocomunista, ha scritto un corposo volume dal titolo <a rel="nofollow" href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=2317&amp;isbn=9788881036240" target="_blank"><em>Il fondamento tragico della politica. Per una nuova antropologia socialista</em></a>, un libro che si propone di offrire alla classe dirigente di sinistra suggerimenti per un’ulteriore avanzata sul fronte progressista (verso dove?!?).</p>
<p style="text-align: justify;">Il libro di Bazzocchi è imperniato sul concetto di “emancipazione dei subalterni”, che assume significati decisamente stranianti. C’è da chiedersi, infatti, chi siano i subalterni in un contesto in cui la classe dirigente occidentale è interamente costituita da elementi di formazione massonico-marxista. Si potrebbe obiettare a Bazzocchi che i subalterni sono semmai i milioni di sfruttati che lavorano onestamente con paghe al limite della sopravvivenza e che subiscono le estorsioni di un fisco tanto implacabile coi ceti produttivi quanto lassista con parassiti e speculatori!</p>
<p style="text-align: justify;">Bazzocchi però sembra totalmente prigioniero di schemi ideologici piuttosto datati, e nella sua opera analizza alcuni intellettuali che a suo parere possono dare spunti originali: oltre ai soliti Marx e Freud, l’autore prende in considerazione Ernesto de Martino, Bataille, Heller e Castoriadis. Bazzocchi è estremamente critico con una certa cultura progressista di tipo altermondialista che si ispira a <a title="religioni" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/religione">religioni</a> orientali e a culture indigene. Per il nostro autore il riferimento prioritario è sempre il buon vecchio monoteismo che, con la sua antropologia egualitaria e con la sua “storia della salvezza”, è fatalmente incline alla fuga nell’utopia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il libro poi reinterpreta in chiave politica alcuni intellettuali della tradizione letteraria italiana. Con un’operazione culturale alquanto ardita, Bazzocchi arruola Giacomo Leopardi nelle file socialiste, poiché ne <em>La Ginestra</em> il poeta di Recanati suggerirebbe un impegno politico di matrice progressista. In realtà Leopardi è sempre stato alieno da scelte politiche e la sua statura intellettuale appare troppo grande per poterla rivestire di una divisa di qualsivoglia colore. Più convincente può apparire la lettura di Machiavelli che, seppure cronologicamente molto lontano da noi, se non altro ha fondato le categorie politiche moderne e l’atteggiamento mentale dell’uomo contemporaneo di fronte alla cosa pubblica. Ma anche in questo caso, considerare il segretario fiorentino come un antesignano del socialismo è piuttosto discutibile!</p>
<p style="text-align: justify;">Bazzocchi non nasconde la sua nostalgia per il vecchio PCI, e si richiama costantemente a Gramsci; inoltre critica aspramente la prassi politica della non-violenza e lascia intendere, neanche troppo velatamente, che vorrebbe vedere nei movimenti di sinistra un atteggiamento più “combattivo”.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Dulcis in fundo</em>, Bazzocchi stigmatizza l’americanismo. Anche in questo caso non si capisce il senso di questa operazione, visto che il modello capitalista americano ha dimostrato di essere più idoneo del comunismo al fine di raggiungere gli obiettivi storici della sinistra (società multirazziale e femminismo, come si diceva all’inizio…).</p>
<p style="text-align: justify;">La parte finale del libro, pur caratterizzata da notevoli incongruenze, presenta qualche motivo di interesse nella critica all’individualismo. Qui l’autore rende ragione anche del titolo del libro: come nell’antica Grecia la tragedia era il momento di aggregazione della <em>polis</em>, così la società contemporanea deve ritrovare il momento di socializzazione comunitaria che apre gli individui alla libertà e alla mediazione sociale. Almeno in questo senso il libro in esame può essere un interessante contributo per l’elaborazione di nuove sintesi ideologiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma per mettere in crisi il sistema occorrono idee ben diverse da quelle che propone Bazzocchi…</p>
<p style="text-align: justify;">* * *</p>
<p style="text-align: justify;">Claudio Bazzocchi, <a rel="nofollow" href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=2317&amp;isbn=9788881036240" target="_blank"><em>Il fondamento tragico della politica. Per una nuova antropologia socialista</em></a>, Diabasis, Reggio Emilia 2009, pp.328, € 24,00.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/per-una-nuova-antropologia-socialista.html' addthis:title='Per una nuova antropologia socialista? ' ><a href="http://www.centrostudilaruna.it//addthis.com/bookmark.php?v=250&amp;username=xa-4d2b47597ad291fb" class="addthis_button_compact">Share</a><span class="addthis_separator">|</span><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.centrostudilaruna.it/per-una-nuova-antropologia-socialista.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
			<coop:keyword><![CDATA[Italiano]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[L'arco e la clava]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Teiwaz]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[americanismo]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Bazzocchi]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Claudio Bazzocchi]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Gramsci]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Leopardi]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Machiavelli]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[socialismo]]></coop:keyword>
	</item>
	</channel>
</rss>

