Stoicismo, cristianesimo e neoplatonismo

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31 Risposte

  1. Paganitas ha detto:

    Ottimo articolo. E coglie senza giri di parole il problema in pieno. Ogni parola è da sottoscrivere.

  2. Alberto Pento ha detto:

    Per fortuna sono riuscito a liberarmi del Mito di Roma e non condivido l'entusiasmo di Paganitas.

    Già la Storia aveva ridotto Roma a circa 15 mila abitanti alla fine dell'impero romano d'occidente (dal milione che aveva alla sua massima potenza polica) e già da un paio di secoli circa non era più la capitale dello Stato Romano, stato che però ancora portava il suo nome di città che fu la sua origine e la sua prima capitale per mille anni.

    Oggi ha quasi 3 milioni di abitanti, una mostruosità che vive dell'essere capitale dello Stato Italiano che l'hà posta a suo fondamento, compiendo l'orrendo peccato fonte di ogni altro male, di averla "rescuscitata" contro natura e di tenerla artificialmente in vita con il sangue e il sudore delle genti della penisola italica, proprio come ieri (2000 anni fa) quando viveva di schiavi.

    La Storia ci aveva ben liberato da l'orrore romano ma il suo fantasma ancora ci perseguita grazie anche alla cristianità-cattolico-romana che ha ridotto l'ebreo Cristo a servo di Roma e delle sue caste (anche padane).

  3. W. ha detto:

    Saluti Pento, sperando di non essere disturbati dagli attacchi deliranti che vedo,

    infatti: un mito da cui si può anche già nascere liberi…quando si parla dell'antica Roma si parla di un mondo sommerso atlantideo (su cui era già presente una civiltà aborigena mediterranea precendente), che dopo un caos assoluto, ha lasciato il suo lascito (che è sopravvalutato e che deve tutto a Greci, Etruschi e ! a proposito del Cìola, guai a nominare i popoli che ben conosciamo! al cospetto della dittatura del 1860..) a Londra come a Berlino, ecc. Come parlare di chi ha costruito le piramidi rispetto all'odierno "comandante" politico dell'archeologia egiziana (e non egizia) che spara a tutto andare le sue tesi (un Mazzini-Maestri-Correnti** nostrano, quelli che hanno riscritto la storia a carte false, ecc.). Comunque, il libro di G. Oneto merita perchè non è poi ingiusto con Venessia (non la riduce a posteriori come la scuola italiana), e spiega tutto delle tappe del "colpo di stato" culturale risorgimentale (e dei suoi avversari). Non dico niente di eretico neanche verso i "romanisti": basta leggere qui l'articolo ben evidente di Evola sulle origini (andate) dell'italia arcaica (la penisola).

    Non era l'unica Madame de Stael a richiamare l'attenzione sul degrado di un mondo italiano piegato su se stesso (ma che non ci riguarda) e ignaro delle produzioni culturali al di fuori di esso.

  4. Alberto Pento ha detto:

    La storia è un continuo della vita umana nel tempo e la sua suddivisione in periodi è soltanto una convenzione … l'epoca greco-romana detta convenzionalmente "classica" se per una minoranza europea fu un'"epoca d'oro" ma forse per la stragrande maggioranza (milioni di uomini) fu un'incubo … porla come momento più felice e più alto della vita umana rispetto a un prima e un dopo è soltanto un'operazione ideologica e non storia poiche non vale per tutti ma solo per qualcuno.

    E poi quest'epoca non è l'epoca di tutti ed è raccontata generalmente in maniera molto parziale ed escludente buona parte della vita delle genti europee che non rientrano nel racconto della storia dei greci e dei romani.

    La storia europea è molto più complessa, varia e ricca di quella raccontata e mitizzata come classica.

    Le genti europee non furono soltanto i greci e i romani la cui storia non soddisfa minimamente il bisogno di conoscere la propria storia di ogni popolo d'Europa.

  5. Paganitas ovvero Ygg ha detto:

    Ok Alberto ormai ho capito il tuo punto di vista quindi nemmeno provo a convincerti ;)

  6. Musashi ha detto:

    Neanche io proverò più a ragionare con questi psicopatici.

    Ci risiamo con la psicosi della patria veneta stuprata dal maschilismo e dallo sciovinismo dei romani?

    Ma guardate che questo monoideismo maniacale non promette affatto bene per la tenuta della vostra salute mentale….

    Signor Pento, a parte deprecare che Roma abbia 3 milioni di abitanti come se fosse un fatto negativo.. li vuole forse deportare?

    Si compiaceva tanto di quella certa fase del medioevo in cui Roma aveva più o meno lo stesso numero di abitanti di Venezia?

    Tutto quest'odio anti-romano (mentre NESSUNO QUI ODIA I VENETI) non le sembra ridicolo?

    Di sicuro a me sembra ridicola una cosa: non riesce a trovare un solo articolo da commentate senza infilarci dentro la storia

    dei veneti e dell'oppressione di roma sui popoli italici. non c'è argomento che lei non riesca a ricondurre all'indipendentismo veneto, vero cardine della sua teodicea, della sua visione provvidenziale della storia. Tutto ruota intorno ai romani cattivi e che opprimo i popoli della penisola… e la storia dei Veneti perseguitati si intreccia misteriosamente con quella di Cristo e dei giudei (una specie di nuova Rennes-Le-Chateaux alle pendici delle Dolomiti?)

    Ma per favore! riesce ad infilare i suoi piagnistei indipendentisti pure in un articolo (di Romualdi poi!) su "stoicismo e neoplatonismo"!!

    …Ma riuscite a parlare di qualcosa senza tirarci dentro l'indipendentismo delle jenti venete, ostregheta ?

    Mi aspetto che quando de Turris scriverà il prossimo articolo sulla letteratura di fantascienza, lei ci verrà a dire che la Fondazione di Asimov si ispirava in realtà agli statuti della Serenissima! Non mi stupirei affatto. il che ci sta bene, perchè le vostre idee sono perfettamente ascrivibili al genere fantasy.

    Ormai non ho più speranze,

    andremo avanti così, dovremmo convivere con le vostre astiose e rancorose lagnanze e i commenti fuori tema, quasi un pretesto per parlar di secessione.

    Avanti coi vostri voli pindarici, ci dobbiamo aspettare che condiate con al storia dei veneti pure gli articoli su Eliade?

  7. Alberto Pento ha detto:

    Lei Musashi

    ke si qualifica da solo con queste parole: … "Neanche io proverò più a ragionare con questi psicopatici" …

    oltre la violenza , ke ki par fortuna la xe sol ke verbal, e le ingiurie Lei non è in grado di andare … e stando alle sue parole sarebbe anche un professore magari universitario!

    Beh poveri quei giovani ke li gà la dexgrasia de finir en vanti de la so catedra; se avessi un figlio in una classe dove insegna lei lo ritirerei immediatamente e chiederei i danni morali e biologici alla scuola.

    L'Europa è una realtà multietnica e multiculturale sin dal Paleolitico e averla ridotta, e continuare a ridurla ai Romani e ai Greci non mi pare sia un'operazione di Coltura/Cultura ma sia indice di una grande ignoranza e di una ancor più grande presunzione tutta ideologica.

    Se si tratta dell'Europa e di tutte le sue genti, con rispetto e considerazione, io non ho alcun problema; il problema sorge quando si calpestanno le genti d'Europa, veneti compresi per esaltare soltanto due etno-culture e due lingue.

    Sarebbe ora che usciste dal vostro ghetto "acolturale" e questo si in odore di psicopatia ossessiva e maniacale.

  8. Alberto Pento ha detto:

    Lei Musashi

    ke si qualifica da solo con queste parole: … “Neanche io proverò più a ragionare con questi psicopatici” …

    oltre la violenza , ke ki par fortuna la xe sol ke verbal, e le ingiurie Lei non è in grado di andare … e stando alle sue parole sarebbe anche un professore magari universitario!

    Beh poveri quei giovani ke li gà la dexgrasia de finir en vanti de la so catedra; se avessi un figlio in una classe dove insegna lei lo ritirerei immediatamente e chiederei i danni morali e biologici alla scuola.

    L’Europa è una realtà multietnica e multiculturale sin dal Paleolitico e averla ridotta, e continuare a ridurla ai Romani e ai Greci non mi pare sia un’operazione di Coltura/Cultura ma sia indice di una grande ignoranza e di una ancor più grande presunzione tutta ideologica.

    Se si tratta dell’Europa e di tutte le sue genti, con rispetto e considerazione, io non ho alcun problema; il problema sorge quando si calpestanno le genti d’Europa, veneti compresi per esaltare soltanto due etno-culture e due lingue.

    Sarebbe ora che usciste dal vostro ghetto “acolturale” e questo si in odore di psicopatia ossessiva e maniacale.

  9. W. ha detto:

    Paganitas: tutto il rispetto, semmai però non si dovrebbe neanche pensare di pensare! di cambiare le idee alle persone.

    Musashi: hai dei seri problemi, non fa onore alla civiltà del sito lasciarlo sguinzagliato senza freni inibitori. Vatti a leggere "La lingua del MI" (toh, c'entra anche il bretone! ma non ti inventare che sia! bretone) delle ed. Il Cerchio e impazzisci definitivamente, caro Crispi-Mazzini-Nicotera resuscitato fuori tempo limite. passo e chiudo.

  10. Chris ha detto:

    Ormai un secolo fa lo chiamavano il (grottesco, patetico) "'imperialismo degli straccioni" mica per niente….

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