Solstizio d’inverno, simbologie solari e Cristianesimo

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5 Risposte

  1. Dante ha detto:

    Ancora con la falsità che il cristianesimo sia un mantenimento delle tradizioni antiche, oppure che i culti antichi erano degenerati addirittura… ma sapete un po' di storia o no? Quanti erano i cristiani e come il cristianesimo si diffuse e cosa ha da sempre sostenuto?

    Il punto 9 é comico, critica negativa al sincretismo… allora il cristianesimo cos'è? Anche con quanto detto più sopra e cioè del mantenimento di tradizioni che non gli appartengono?

    " In conclusione, è evidente quanto sia importante avere una visione d’insieme che consenta di individuare gli archetipi e gli elementi comuni che riconducono tutte le Tradizioni regolari alla comune matrice, piuttosto che perdersi in polemiche, demonizzazioni e critiche reciproche che, in ultima analisi, non fanno altro che rinforzare il già potente e multiforme fronte della contro-tradizione, il vero trionfatore di quest’epoca oscura, che dalla divisione e dalla frammentazione delle Forze Tradizionali non può che trarre sempre nuova linfa vitale."

    E' quanto rappresenta il cristianeismo, una vera e propria contro-iniziazione, anche se gli antichi non la chiamerebbero così!

    p.s. Gli antichi non sostenevano, non se le sognavano neanche, la "vittoria" sulle tenebre, "contrapposizione" luce tenebre come riferito nell'articolo, invece che collaborazione, oppure "immutabile", "permanente" o "trascendete", addirittura. E sono differenze non da poco.

  2. paolo ha detto:

    Caro Dante, c’è modo e modo di criticare e di dissentire, senza necessità di offendere o di tenere toni così accesi e fuori controllo. “falsità”, “comico”, “sapete un po’ di storia o no?” non sono espressioni accettabili; di “culti antichi degenerati”, tra le altre cose, si parla in altri contesti, ma non in questo articolo. Questa è una ricostruzione che ha richiesto tempo ed anche fatica per la raccolta di informazioni ed il riordino delle stesse. Si propone una tesi ricostruttiva, con educazione e senso della misura. Altrettanto bisognerebbe attendersi da chi espone delle critiche o delle tesi contrarie.

  3. Ialkarn ha detto:

    L'ostilità ed il "rancore" degli ambienti neo-pagani verso il Cristianesimo ha una leggittimità di fondo, che però viene a cadere quando per opporsi ad una forma religiosa "spuria" e decaduta si è di sposti ad abbandonarsi a qualcosa di ben peggiore, secondo l'utilitaristico principio che fa del "nemico del mio nemico un amico".

    Detto ciò è indubbio che seppure il Cristianesimo professi l'unicità e la superiorità del messaggio cristologicolo davanti agli altri culti, considerati falsi e mistificatori, esso si sia appropriato in modo sistematico delle feste e dei luoghi di culto delle religioni che lo hanno preceduto, rispettando perfino la geomantica dei luoghi.

    Spiegare questa scelta con ragioni meramente "materiali" ( ovvero con l'inestarsi di feste proprio sfruttando l'abitudine cultuali dei nuovi fedeli ) è assai riduttivo.

    L'evidenza dimostra che esiste o comunque è esistito un pensiero esoterico cristiano consapevole della molteplicità del sacro che che ne dicano le dottrine ufficiali.. o forse dovrei dire essoteriche?

  4. Rizzo Antonio ha detto:

    Io proporrei una ri-flessione,una ri-considerazione ,partendo dalla base dei fatti reali condivisi da tutti "Cattolici"e,non….il cammino verso la conoscenza della "Verità"per quanto abbia comportato,Lotte,Guerre,Inquisizioni alfine di far Giustizia ad un passato tradito e usurpato dei e nei suoi Beni e Valori,oggi necessita di essere re-staurato là nel suo "Tempo,nella sua "Forma",ri-dargli il suo posto e il suo Splendore senza privarlo del suo "Mondo"Sacro e profano..ma per far ciò è necessario una RI-Conversione dell'Uomo,..restaurare la STORIA,nella sua interezza riportare la "Verità"in essa,quella "Verità che le è stata sottratta..e noi (..oggi.),siamo troppo disumani,per restituire alla STORIA la Verità..mancando il terreno Umano vengono meno quei Principi che aiutano L'Uomo a ri.costruire quel che ha distrutto,..tramite la Menzogna e le Falsità.oggi nessuno nè Stato nè Chiesa è intenzionata a ridare all'Umanità la Verità della Vita

  5. Musashi ha detto:

    A proposito di esoterismo cristiano gnostico citato giustamente nell'articolo, noterei che il "Dio" dell'Antico testamento è il frutto di un compromesso sincretico, con sovrapposizione di 3 entità divine diverse:
    1) Elohim, il dio trascendente (e impersonale), che ritroviamo nella Qabalah ebraica, che deriva dalla concezione magico-divina della teologia egizia.
    2) Adonai = Aton. Il dio monoteista della Religione riformata di Akhenaton, culto SOLARE. I fuoriusciti dall'Egitto guidati da Mose (Tutmosi), cioè un sacerdote egiziano di Aton-Ra storicamente esistito, erano in parte egiziani perseguitati, in parte dei diseredati semiti che seguirono Mosè(Tutmosi).
    Una parte del culto ebraico deriva da quello di Aton: esempio il salmo 103 (104) è l'esatta traduzione dell'Inno ad Aton.
    3) Javhe, un dio pagano semitico. Non un dio "unico", ma il dio della guerra e della montagna, tratto da un pantheon politeista semitico. Un dio con caratteri "arcontici" per piu di un motivo (vendicatività, gelosia ecc..) Questo dio era in pratica quello della tribù di Jethro, che Mosè dovette accogliere per ragioni politiche.

    I primi due sono di estrazione delculto esoterico sacerdotale egizio.Il terzo è un dio locale palestinese o della penisola del Sinai.
    Il nuovo popolo convenne di fondere queste tre tradizioni diverse in quella di un dio sincretico. Unico, non tanto perchè non vi fossero "altri dei", ma in quanto l'unico dio a poter ricever culto nazionale dal nuovo popolo del deserto. Si creò un dio nazionale, per combattere gli altri popoli semitici.
    La situazione perdurò così per altri due secoli.
    Poi quando Saul, geloso, perseguitò Davide, che era stato unto (come lui) col rituale egizio atonista e mise a morte gran parte della casta sacerdotale nella città di Nod (Samuele I 16, 12-13), si ebbe una prima trasformazione in senso decisamente jahwista della religione ebraica, con netta prevalenza del dio locale Javhè (Geova). La nuova classe sacerdotale non possedeva più ormai, anche dopo il ritorno di Davide, la chiave della religione esoterica di Aton del sacerdote Samuele, e le liturgie ormai erano cambiate.
    la restaurazione di Davide fu solo parziale: la dottrina adonista (o atonista) sopravvisse solo in forma esoterica accanto a quella exoterica del dio nazionale. Fra i detentori della linea esoterica vi fu Enoch (non a caso autore degli apocrifi dell'AT), e poi il Battista. Passò agli Esseni e ai Terapeuti, fino Yoshua Ben Yusuf, Gesù, non a caso discendente di Davide, re sacerdotale di Adonai (Aton).
    Gli gnostici cristiani lo sapevano: per questo rigettavano la Genesi nella sua versione jahwista, e buona parte dell'Antico testamento. Tuttavia gli gnostici teneva in gran conto i salmi e il Libro di Samuele, perchè legati alla tradizione di Aton.

    S. Agostino ( in Heres. LIX) riferisce proprio di una Chiesa gnostica che si richiamava proprio al salmo 103, e che collegava il Salvatore ad una sede "solare" (atonismo).
    Di qui la natura solare della Gnosi Cristica.

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