<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:coop="http://www.google.com/coop/namespace"
	>

<channel>
	<title>Centro Studi La Runa &#187; Tradizione solare</title>
	<atom:link href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/tradizione-solare/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.centrostudilaruna.it</link>
	<description>Archivio di storia, tradizione, letteratura, filosofia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 15:49:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Il ciclo dell&#8217;anno e l&#8217;avvento del solstizio d&#8217;inverno</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/il-ciclo-dellanno-e-lavvento-del-solstizio-dinverno.html</link>
		<comments>http://www.centrostudilaruna.it/il-ciclo-dellanno-e-lavvento-del-solstizio-dinverno.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 21:56:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tradizione Solare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperienze del corso dell'anno]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione solare]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[combustione]]></category>
		<category><![CDATA[equinozio]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[solstizio]]></category>
		<category><![CDATA[vegetazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.centrostudilaruna.it/?p=8936</guid>
		<description><![CDATA[Il ciclo dell'anno e i ritmi dell'uomo secondo gli orientamenti esistenziali di Tradizione Solare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/il-ciclo-dellanno-e-lavvento-del-solstizio-dinverno.html' addthis:title='Il ciclo dell&#8217;anno e l&#8217;avvento del solstizio d&#8217;inverno '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><img src="http://www.centrostudilaruna.it/category-icons/tradizione-solare48x48.png" width="48" height="48" alt="" title="Tradizione solare" /><br/><h3 style="text-align: center;" align="center">I.</h3>
<h3 style="text-align: center;" align="center">Il ciclo dell&#8217;anno dalla primavera al culmine dell&#8217;estate</h3>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-8951" style="margin: 10px;" title="sommer" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/uploads/sommer-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />Dopo la morte invernale della vegetazione, a primavera la Vita Universale risorge.</p>
<p style="text-align: justify;">A Primavera una forza ascensionale pervade tutta la Natura:</p>
<p style="text-align: justify;">la linfa vitale dalle radici sotterranee ha cominciato a circolare e a creare nuova vita verso l’alto,</p>
<p style="text-align: justify;">dalla terra è spuntata nuova erba, i fiori si sono schiusi al Sole e si sono innalzati, gli alberi crescono, i rami si protendono: le foglie sopra i rami, i fiori sopra le foglie, i frutti sopra tutto.</p>
<p style="text-align: justify;">Le forze tendono verso l’alto, verso la rinascita.</p>
<p style="text-align: justify;">21 Marzo il Sole entra nell’Ariete. La forza di fuoco, che con slancio in avanti, produce una nuova messe primaverile.</p>
<p style="text-align: justify;">A primavera, la Celebrazione del Dio che muore e risorge (Morte e resurrezione di Adone, di Attis, di Dioniso, di Baldur).</p>
<p style="text-align: justify;">21 Aprile: il Sole entra nel Toro. La potenza della natura feconda.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei mesi successivi, la celebrazione dell’Ascensione: il Sole si innalza altissimo e rischiara il mondo (vedi anche l’interpretazione di Giuliano Augusto del <a title="solstizio d'estate" href="http://www.centrostudilaruna.it/apsolstiziodestate.html">solstizio d’estate</a>: il Sole che quasi esorbita verso l’eccelso).</p>
<p style="text-align: justify;">La Pentecoste: le fiamme dello Spirito di Fuoco che accende l’Aura degli uomini.</p>
<p style="text-align: justify;">21 Luglio. Il Sole entra nella costellazione del Leone. Il Solleone dell’Estate.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Assunzione: innalzamento della Madre a Regina dei Cieli.</p>
<h3 style="text-align: center;" align="center">II.</h3>
<h3 style="text-align: center;" align="center">Dalla caduta delle foglie alla neve d&#8217;inverno</h3>
<p style="text-align: justify;">Per tutta la Primavera la Natura è fiorita, si è ramificata, si è ricoperta di foglie, si è ramificata.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.libriefilm.com/il-corso-dellanno-come-respiro-della-terra-e-le-quattro-grandi-festivita/10095" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-8925" style="margin: 10px;" title="il-corso-dell-anno" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/uploads/il-corso-dell-anno.jpg" alt="" width="200" height="278" /></a>Per tutta l’Estate la Natura ha fruttificato. I frutti sono spuntati sui rami. Sono maturati al calore del Sole. Al termine dell’Estate  gli alberi offrono all’uomo i frutti più dolci, più succosi, quelli che più a lungo sono maturati al Calore del Sole.</p>
<p style="text-align: justify;">Al termine dell’Estate la Terra si è impregnata di tutto il calore e il calore ha arso i frutti sugli alberi.</p>
<p style="text-align: justify;">Un processo di combustione cosmica ha avvolto i frutti, ma anche gli animali e l’uomo, rendendo questo ultimo risplendente di luce astrale.</p>
<p style="text-align: justify;">A conclusione di ogni combustione: la cenere.</p>
<p style="text-align: justify;">La cenere cade dalla fiamma che arde e dalla materia della combustione.</p>
<p style="text-align: justify;">La cenere cade a terra, estinguendo ogni vitalità.</p>
<p style="text-align: justify;">In Autunno le forze in atto sono le forze discendenti.</p>
<p style="text-align: justify;">I frutti maturi già pendono dagli alberi appesantiti dalla gravità.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi le foglie ingialliscono e cadono verso il basso.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli insetti smettono di ronzare, di volteggiare, quasi abbattuti a terra.</p>
<p style="text-align: justify;">Cade la pioggia.</p>
<p style="text-align: justify;">E cade la cenere del mondo, arsa dal processo di combustione dell’estate.</p>
<p style="text-align: justify;">La coscienza umana all’approssimarsi dell’autunno avverte il senso della caducità dei fenomeni terreni.</p>
<p style="text-align: justify;">Samsara, impermanenza.</p>
<p style="text-align: justify;">15 settembre, Festa <strong>dell’Addolorata. </strong>Maria il cui cuore è raffigurato come trafitto da sette spade: i sette dolori. Naturalisticamente interpretati come i sette faticosi mesi freddi-invernali. Ma il Dolore della Madre è più arcaicamente il dolore di <strong>Demetra</strong>, che cerca sua figlia Kore rapita dal Dio degli Inferi e trasportata nel mondo sotterraneo, esattamente come sulla soglia di settembre la vita vegetativa della natura è rapita, sequestrata, sottratta alla luce del giorno e ricondotta al mondo degli Inferi, lungo la via discendente indicata dalle radici degli alberi.</p>
<p style="text-align: justify;">La coscienza stessa dell’uomo avverte il senso della caducità della vita umana: è la cosiddetta malinconia dell’autunno, che si ricollega facilmente alla malinconia della vecchiaia.</p>
<p style="text-align: justify;">E tuttavia la coscienza deve reagire a questo sentimento elementare, deve aver chiaro il fatto che laddove la Natura appassisce e decade, in quello stesso momento lo Spirito si innalza e si fortifica.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando le foglie in autunno cadono e l’aria diventa più fresca, proprio allora il pensiero si rischiara e la volontà si corrobora.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 29 settembre la Festa dell’Arcangelo guerriero. L’Arcangelo che con la sua spada di ferro abbatte le schiere degli angeli traditori e li respinge nelle profondità della terra.</p>
<p style="text-align: justify;">La forza del Ferro di Michele, in autunno discende dall’alto verso il basso, dal cielo verso la terra per orientare le volontà degli uomini che agiscono in armonia col Divino.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Cenere</strong>: <a title="simbolo" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/simboli/">simbolo</a> di ciò che cade dopo essersi innalzato verso l’alto, di ciò che per il fatto stesso di esser nato sulla terra è destinato alla morte.</p>
<p style="text-align: justify;">Il manto di <strong>neve</strong> che in inverno ricopre la Terra, le conferisce un candore immacolato.</p>
<p style="text-align: justify;">La Terra acquista la purezza di una donna che sta per diventare Madre, che sta per partorire il Figlio.</p>
<p style="text-align: justify;">La Terra sta per generare il Fanciullo Solare  e nello stesso tempo è purissima, ora è scevra da ogni sensualità: è Vergine e Madre.</p>
<p style="text-align: justify;">V Ecloga di Virgilio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-8950 alignleft" style="margin: 10px;" title="inverno" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/uploads/inverno-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />La Neve è candida come la Luna: la Terra si ricopre di forze lunari, di forze che appartengono all’ambito della generazione, all&#8217;ambito di ciò che produce nuova nascita.</p>
<p style="text-align: justify;"> Il <a title="solstizio d'inverno" href="http://www.centrostudilaruna.it/solstizio-dinverno.html">Solstizio d’Inverno</a> è festa di Natale. Nasce il Sole Fanciullo, il nuovo <em>Sole di Giustizia.</em></p>
<p style="text-align: justify;">La lastra di ghiaccio, di purissima neve crea sulla Terra un immenso specchio che attira i raggi solari e li riflette.</p>
<p style="text-align: justify;">La Luce Solare viene riflessa dalla Terra e si incarna in essa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il periodo invernale  è anche il periodo del forte pensiero.</p>
<p style="text-align: justify;">Infatti la mente è lunare e riflette la Luce delle Idee. Come la Terra ricoperta di neve che riflette la Luce del Sole.</p>
<p style="text-align: justify;">La mente concepisce il Pensiero, esattamente come la Madre concepisce il Figlio/Logos Universale.</p>
<p style="text-align: justify;">L’immagine della Madre: purissima, lunare, coronata di dodici stelle.</p>
<p style="text-align: justify;">L’immagine del Figlio Divino: essere solare irradiante luce, con la corona radiata solare sul capo.</p>
<h3 style="text-align: center;">III.</h3>
<h3 style="text-align: center;">Le feste del calendario sacro</h3>
<p style="text-align: justify;">L’immagine gradualmente sorge nel passaggio dall’autunno all’inverno, attraverso le date che scandiscono il calendario sacro.</p>
<p style="text-align: justify;">21 Agosto, il Sole entra nella costellazione della <strong>Vergine</strong>. Cessa il Solleone, l’Estate più ardente gradualmente si ritrae, ma nello stesso tempo maturano i frutti più dolci. Ermeticamente la bilancia regge la regione dello stomaco, dove avviene il metabolismo (nella pancia della donna, si custodisce anche il frutto di una nuova nascita).</p>
<p style="text-align: justify;">8 Settembre. Nel bel mezzo del periodo di congiunzione tra Sole e Vergine si celebra la festa della <strong>Natività della Vergine</strong>. La natura a questo punto si spoglia della sua sensualità, diventa più casta. Le foglie cadono e si rafforza il sentimento dello Spirito Eterno che si innalza al di sopra del ciclo delle stagioni.</p>
<p style="text-align: justify;">21/29 settembre: equinozio d’autunno e festa di <strong>San Michele Arcangelo</strong>. Il Ferro siderale che respinge lo Zolfo estivo. La spada dell’arcangelo solare respinge le forze oscure legate alla incoscienza e dunque alla ottusa materia, a ciò che tende al tradimento dello Spirito.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.libriefilm.com/enigmi-dellanima/10092" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-8948" style="margin: 10px;" title="enigmi-dell-anima" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/uploads/enigmi-dell-anima.jpg" alt="" width="200" height="299" /></a>Il Sole entra nella <strong>Bilancia</strong>: le due coppe del giorno e della notte si bilanciano perfettamente nel giorno dell’equinozio. Questo equilibrio tra luce e oscurità, diventa anche equilibrio psicologico, impulso alla calma dell’anima, al senso di giustizia (Bilancia = Giustizia) e di armonia. L’Arcangelo che nella mano destra ha la spada, nella sinistra ha la bilancia. Ermeticamente la Bilancia regge la regione dei fianchi che si bilanciano continuamente nel movimento del corpo.</p>
<p style="text-align: justify;">21 ottobre: il Sole entra in <strong>Scorpione</strong>. Lo Scorpione segno freddo e liquido. Esso rimanda alla morte. Il pungiglione che colpisce  a morte (ma il pensiero va anche alla Forza Divina che vince la morte:<em> “O morte, dove è il tuo pungiglione?”</em>). Sotto il segno dello Scorpione un ciclo di vegetazione definitivamente muore: la natura vecchia va “al macero” così come le foglie ingiallite e cadute a terra marciscono una volta che sono inzuppate di acqua. Ma il momento estremo della morte è anche quello in cui si prepara la ri-generazione: si pongono nella terra feconda i semi di nuove nascite. In questo momento gli uomini si avvicinano alla regione dei Morti. Ermeticamente lo Scorpione regge la regione dei genitali.</p>
<p style="text-align: justify;">30 ottobre/2 novembre: il <strong>Samain</strong> celtico, perpetuato nella attuale festa dei Santi e dei Morti. La morte della natura vegetante ci ricollega spontaneamente al mondo dei Morti, il ritrarsi della vita nelle radici sotterranee spontaneamente ci riconduce al Regno di <strong>Plutone</strong>, all’Ade. Che però è anche il Regno dell’Occulto, dunque di conoscenze invisibili e di ricchezze nascoste. In questi giorni è fortissima la comunione tra i Vivi e i Morti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 21 di Novembre il Sole entra in <strong>Sagittario</strong>. Segno di Fuoco, legato al forte Volere.  Ermeticamente il Sagittario governa la regione delle cosce che spingono la mobilità dell’uomo.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla fine di Novembre l’Avvento del Sole Invitto si percepisce sempre più forte. Nel buio precoce che avvolge il giorno, si rafforza il sentimento del mistico Sole dell’Interiorità: Luce che splende nelle Tenebre, Sole che nasce a Mezzanotte. La ruota del mese, con i suoi quattro assi rotola verso la più sacre delle feste: il Solstizio d’Inverno, Natale del Sole Invincibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Due festività consacrate a figure femminili precedono l’evento:</p>
<p style="text-align: justify;">8 Dicembre: festa dell’Immacolata (“Anahita”, l’Immacolata presso i Persiani). La Terra si ricopre del manto di neve, ogni sensualità si spegne, il pensiero si illumina nella interiorità. L’Astrale si predispone a generare l’Io, libero da ogni impulso animale. L’<em>Anima Mundi</em> si prepara a sciogliere la nascita dello Spirito Solare.</p>
<p style="text-align: justify;">13 Dicembre: festa di Santa Lucia. Presso gli Svedesi è la festa della Luce. Si accendono nelle case le lampade. Una luce flebile ma inestinguibile illumina le giornate quasi completamente avvolte nelle Tenebre esteriori.</p>
<p style="text-align: justify;">La Triade di Donne Divine nella Divina Commedia di Dante: Maria – Lucia – Beatrice.</p>
<p style="text-align: justify;">Le forze cosmiche discendenti che caratterizzano l’Autunno e i mesi d’Inverno puntano alla incarnazione nel grembo della Madre del Fanciullo Divino (Dios-Nysos): il nuovo Sole.</p>
<p style="text-align: justify;">Al Solstizio d’Inverno la nascita del Sole Fanciullo avviene nella Caverna del Mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalla caverna del mondo si irradia il Fanciullo Solare.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/il-ciclo-dellanno-e-lavvento-del-solstizio-dinverno.html' addthis:title='Il ciclo dell&#8217;anno e l&#8217;avvento del solstizio d&#8217;inverno ' ><a href="http://www.centrostudilaruna.it//addthis.com/bookmark.php?v=250&amp;username=xa-4d2b47597ad291fb" class="addthis_button_compact">Share</a><span class="addthis_separator">|</span><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.centrostudilaruna.it/il-ciclo-dellanno-e-lavvento-del-solstizio-dinverno.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
			<coop:keyword><![CDATA[Esperienze del corso dell'anno]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Italiano]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Tradizione solare]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[autunno]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[combustione]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[equinozio]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[estate]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[natura]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[primavera]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[solstizio]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[vegetazione]]></coop:keyword>
	</item>
		<item>
		<title>I quattro elementi</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/i-quattro-elementi.html</link>
		<comments>http://www.centrostudilaruna.it/i-quattro-elementi.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 09:25:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tradizione Solare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corpo - Anima - Spirito]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione solare]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[elementi]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[luce]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[vento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.centrostudilaruna.it/?p=5028</guid>
		<description><![CDATA[Tutti gli elementin fondamentali di cui è composta la natura (terra, acqua, aria, fuoco) vivono in noi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/i-quattro-elementi.html' addthis:title='I quattro elementi '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><img src="http://www.centrostudilaruna.it/category-icons/tradizione-solare48x48.png" width="48" height="48" alt="" title="Tradizione solare" /><br/><p style="text-align: justify;"><img class="alignright" style="margin: 10px;" title="0elementi" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/0elementi.jpg" alt="" width="217" height="240" />Cominciamo col meditare sugli Elementi fondamentali di cui è composta tutta la natura.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La terra. Ovvero l’elemento solido. Consideriamo come la terra formi una massa compatta, che esercita una attrazione di gravità e come per mezzo di quella forza tutti i corpi tendano verso il basso.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L’acqua: l’elemento fluido. Consideriamo come l’acqua scorre tra le mani. Essa può essere contenuta in un recipiente, ma non può essere spezzata, “ferita”. Appunto perché essa è libera dalla forma fissa che caratterizza gli oggetti terrestri e  la sua sostanza fluida vive di eterne trasformazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L’aria: ancora più inafferrabile è l’aria. Il vento soffia e non sai da dove viene non sai dove va. Mentre l’acqua segue ancora la gravità e scivola dal basso verso l’alto, l’elemento aereo si espande nello spazio.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.libriefilm.com/la-scienza-occulta-nelle-sue-linee-generali/1698" target="_blank"><img class="alignleft size-full wp-image-5029" style="margin: 10px;" title="scienza-occulta" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/uploads/scienza-occulta.jpeg" alt="" width="200" height="297" /></a>Il fuoco tende perennemente verso l’alto. Non solo non puoi afferrarlo, ma brucia anche la mano che si accosta. Il fuoco arde il legno e lo trasforma in calore e luce : esso arde la materia e la conduce nella sacra regione della Luce.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti gli elementi vivono in noi.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nella solidità delle nostre ossa: l’elemento terra.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella fluidità del sangue, dei succhi dell’organismo, delle secrezioni endocrine: l’elemento acqua.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel respiro che entra ed esce da noi finché viviamo: l’elemento aria.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel fuoco delle combustioni interiori che avvengono già a livello fisico, nel calore della volontà realizzata, del sentimento intenso, del pensiero concentrato: l’elemento del fuoco.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/i-quattro-elementi.html' addthis:title='I quattro elementi ' ><a href="http://www.centrostudilaruna.it//addthis.com/bookmark.php?v=250&amp;username=xa-4d2b47597ad291fb" class="addthis_button_compact">Share</a><span class="addthis_separator">|</span><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.centrostudilaruna.it/i-quattro-elementi.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
			<coop:keyword><![CDATA[Corpo - Anima - Spirito]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Italiano]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Tradizione solare]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[acqua]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[aria]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[elementi]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[fuoco]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[luce]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[natura]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[terra]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[vento]]></coop:keyword>
	</item>
		<item>
		<title>La pratica dei chakra</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/la-pratica-dei-chakra.html</link>
		<comments>http://www.centrostudilaruna.it/la-pratica-dei-chakra.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 12:14:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tradizione Solare</dc:creator>
				<category><![CDATA[I centri vitali dell'uomo: Chakra]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione solare]]></category>
		<category><![CDATA[chakra]]></category>
		<category><![CDATA[ermetismo]]></category>
		<category><![CDATA[fisiologia]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.centrostudilaruna.it/?p=2108</guid>
		<description><![CDATA[Il primo chakra per l&#8217;uomo occidentale è quello posto sulla sommità del capo: è il punto in cui la corrente luminosa che discende dall&#8217;alto entra nel corpo umano e procede  in linea retta attraversando la colonna vertebrale. Il fatto che l&#8217;uomo sia l&#8217;essere che sulla terra si mantiene e procede in posizione eretta è la]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/la-pratica-dei-chakra.html' addthis:title='La pratica dei chakra '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><img src="http://www.centrostudilaruna.it/category-icons/tradizione-solare48x48.png" width="48" height="48" alt="" title="Tradizione solare" /><br/><p style="text-align: justify;">Il <strong>primo chakra</strong> per l&#8217;uomo occidentale è quello posto <strong>sulla sommità del capo</strong>: è il punto in cui la corrente luminosa che discende dall&#8217;alto entra nel corpo umano e procede  in linea retta attraversando la colonna vertebrale. Il fatto che l&#8217;uomo sia l&#8217;essere che sulla terra si mantiene e procede in posizione eretta è la manifestazione sensibile di questa corrente di luce che scorre in lui e che entra attraverso il primo chakra.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella fisiologia umana si ritrovano le tracce dei misteri più profondi: la parte molle alla sommità del capo nel neonato testimonia questa apertura primordiale, così come l&#8217;&#8221;abbozzo di occhio&#8221; riposto nella parte centrale della fronte è il residuo biologico del terzo occhio mentale.</p>
<p style="text-align: justify;">Si immagini la corrente di luce che scende dall&#8217;alto come una cascata. Essa ha una direzione discendente perché proviene dal cielo luminoso e scende verso il basso, per consolidare l&#8217;azione dell&#8217;uomo nella sua incarnazione terrena: per sostenerlo nella sua battaglia sulla terra in difesa dello Spirito.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando la comunicazione tra lo spirito individuale umano e lo spirito universale divino è attivata allora intorno al capo risplende l&#8217;Aura, la corona di Luce che consente all&#8217;uomo di compiere la sua missione particolare e testimonia il suo esser parte del grande ordine cosmico.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p align="justify">
<p><a rel="nofollow" href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=2317&amp;isbn=887305644X"><img style="border: 0pt none; margin: 10px;" src="../immagini/librodeichakra.bmp" border="0" alt="Judith Anodea, Il libro dei Chakra. Il sistema dei chakra e la psicologia" width="95" height="145" align="right" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Dal punto superiore del cranio si irradiano forze che si proiettano verso il basso fino alle estremità degli arti inferiori e dei piedi. Queste forze consolidano il cranio, che è la parte più solida, &#8220;rocciosa&#8221; del corpo umano: mentre le altre ossa sono avvolte dalle fasce muscolari, nella testa è il cranio ovvero l&#8217;elemento osseo ad avvolgere la sostanza più molle del cervello.</p>
<p style="text-align: justify;">Le potenti forze che si irradiano dal primo chakra si irradiano nello scheletro: rendono le ossa forti, tali da sostenere la posizione eretta e l&#8217;azione dell&#8217;uomo sulla terra.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ermetismo occidentale poneva questo primo chakra in relazione con Saturno: il dio primordiale che è alle origini della storia della Terra. Saturno a sua volta è collegato con il piombo, metallo pesante; e animicamente con la memoria: la capacità di rievocare dentro sé ricordi di vicende lontane, anche quelle che non hanno più attinenza diretta con la vita del presente.</p>
<p style="text-align: justify;">Le forze che zampillano da questo primo chakra sono forze che agiscono nell&#8217;elemento del Calore: è il calore dell&#8217;Aura che da mondi superiori si comunica al capo degli uomini. Come una scintilla dello Spirito Santo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per effetto delle forze divine e infuocate del primo chakra prende forma nell&#8217;organismo umano la trama delle ossa dal lato, il caldo sangue dall&#8217;altro, che zampilla dal midollo osseo.</p>
<p style="text-align: justify;">In tal modo l&#8217;uomo consegue la struttura ossea che gli consente di stare in piedi sulla terra e quell&#8217;elemento nel quale si agitano le forze determinanti del suo destino (del suo <em>karma</em>, memoria inconscia di esperienze passate): il sangue.</p>
<p style="text-align: justify;">Si mediti sulla luce celeste che discende nell&#8217;uomo, sul fuoco che si accende alla sommità del capo, sulla colonna che tiene in piedi l&#8217;essere umano, sulla solidità del cranio che manifesta appieno la solidità delle ossa, sul sangue che zampilla dalle profondità interiori delle ossa. Tutte queste meditazioni propiziano lo sviluppo del primo chakra che è il più sublime, il più inavvicinabile, il più prossimo alle potenze del cielo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>secondo chakra</strong> è quello posto <strong>al centro della fronte</strong>: è il chakra fondamentale per l&#8217;uomo di tipo europeo-occidentale che percepisce la sua coscienza essenzialmente nella testa, laddove si elaborano i pensieri logici e dove si accende la coscienza lucida di veglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il chakra della fronte è il terzo occhio: posto tra i due occhi visibili, esso è l&#8217;occhio della mente: irraggia meravigliosamente di bianco-luce, di giallo-dorato, di verde-smeraldo. Sfolgora quando viene compresa una verità profonda, o quando si assume una decisione. Uno dei suoi <a title="simboli" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/simboli">simboli</a> è la croce rotante: e non è solo un <a title="simbolo" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/simboli">simbolo</a>. Effettivamente, i due raggi di questo chakra roteano al centro della fronte, quando la mente è sveglia, attiva. Roteando i due raggi della chakra, nel centro della fronte si sprigiona una luce: è la luce che si libera dalla individualità spirituale dell&#8217;uomo.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Io Sono&#8221;, &#8220;Io Sono Luce&#8221; sono formule di meditazione che suscitano l&#8217;attività del secondo chakra. Ovviamente non devono essere solo parole dette in astratto. IO SONO meditato intensamente significa:</p>
<p style="text-align: justify;">io sono un essere cosciente e penso con chiarezza ogni mio pensiero, progetto con calma e lucidità ogni mia azione. IO SONO LUCE ha un significato più profondo;  meditata intensamente l&#8217;espressione significa: io sono un essere venuto sulla terra per compiere una missione positiva, per prendere parte alla grande battaglia della Luce contro le Tenebre. Ovviamente questa formulazione non deve portare a nessuna esaltazione: la missione deve essere qualcosa di concreto che si può fare, anzi che si sta già facendo. Chi pensa che la propria missione sia &#8220;aiutare l&#8217;umanità&#8221;, &#8220;portare la pace nel mondo&#8221; e altre amenità è fuori strada&#8230;. La missione deve essere concreta: chi tiene in ordine una casa, chi pulisce un quartiere, chi compie il proprio dovere concreto, contribuisce molto di più all&#8217;evoluzione dell&#8217;universo di quei conferenzieri che proclamano l&#8217;amore universale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il chakra della fronte è stato riccamente descritto dai testi dottrinali di Yoga in India. Quelle descrizioni sono interessanti anche per l&#8217;uomo occidentale e ricche di indicazioni operative.</p>
<p style="text-align: justify;">Il chakra della fronte si lega al suono primordiale OM.</p>
<p style="text-align: justify;">Il &#8220;fiore&#8221; che simboleggia questo chakra è bianco: come il colore della Luna che riflette la luce del Sole &#8211; esattamente come la mente &#8220;riflette&#8221; le Idee che ordinano il cosmo. Il bianco è anche il colore della sostanza spermatica.</p>
<p style="text-align: justify;">La figura che rappresenta il chakra è il triangolo rovesciato. Questo triangolo rovesciato è chiamato Yoni dagli Hindu: la Yoni è la vagina, la matrice della vita. Come la donna è fecondata e &#8220;concepisce&#8221; il bambino, così la mente dell&#8217;uomo fecondata dagli impulsi dello Spirito concepisce le idee, le invenzioni, i progetti sociali e storici, le forme dell&#8217;arte e della poesia. La purezza della mente trova dunque il suo corrispettivo mitologico nella purezza delle Dee Vergini e Madri che concepiscono il Fanciullo Divino.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;interno del triangolo rovesciato gli Hindu raffigurano appunto un fallo che esprime la potenza creatrice della mente umana. La capacità che hanno gli uomini di generare non solo attraverso la riproduzione biologica secondo le leggi di natura, ma anche attraverso la creazione delle forme dell&#8217;arte, dello Stato, della sapienza.</p>
<p style="text-align: justify;">Sopra il fallo  è collocato il punto che risplende della potenza di diecimila Soli: è il punto di consapevolezza assoluta in cui si concentra l&#8217;asceta.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;immagine del chakra rientra anche la forma della mezzaluna: la falce di luna argentata della sostanza cerebrale riceve le illuminazioni del terzo occhio, esattamente come la luna in cielo risplende di notte della luce riflessa del Sole.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine la folgore. Il chakra della fronte sfolgora, libera la stessa elettricità che è sprigionata da un fulmine che squarcia l&#8217;oscurità della notte. La forza folgorante del chakra è la forza che si attiva nella concentrazione del pensiero.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;ermetismo, il centro della fronte veniva associato a Zeus, il grande Signore degli Dei, <a title="simbolo" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/simboli">simbolo</a> della intelligenza sovrana che ordina il cosmo. La folgore era un classico attributo della sovranità del Dio Padre Celeste.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella serie delle corrispondenze tra il cosmo e il microcosmo umano, l&#8217;accensione di una idea nella mente dell&#8217;uomo corrisponde all&#8217;apparizione della folgore, ad una scarica di elettricità in cielo.</p>
<p style="text-align: justify;">La forza sfolgorante del terzo occhio si trasmette ai due occhi visibili.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli esercizi di concentrazione, di meditazione, di contemplazione, gli esercizi di <a title="liberazione delle facoltà" href="http://www.centrostudilaruna.it/liberazionedellefacolta.html">liberazione delle facoltà</a> propiziano lo sviluppo di questo chakra.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta che il centro della fronte è attivo, l&#8217;uomo diventa più sveglio, più consapevole di ciò che gli capita intorno e anche degli eventi sottili che si inseriscono con discrezione nella trama dell&#8217;esistenza sensibile.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;uomo comincia gradualmente a diventare sveglio anche in quelle condizioni di coscienza che di solito sono consegnate alla incoscienza e all&#8217;oblio di sé. Quando il terzo occhio si apre, può accadere che durante i sogni  la coscienza abbia un improvviso sussulto e si accorga di sé, destandosi nella dimensione di sogno: quella dimensione in cui si tessono le energie profonde, in cui si anticipano gli eventi del futuro. I sogni diventano allora profeti e messaggeri.</p>
<p style="text-align: justify;">Il centro della fronte è connesso a due ghiandole fondamentali: l&#8217;ipofisi e l&#8217;epifisi. La scienza occidentale da qualche tempo sta cominciando ad approfondire il funzionamento di questi organi che reggono il tono, gli umori, gli equilibri dell&#8217;organismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando è attivo e luminoso, il centro della fronte agisce sulla stessa vita fisica dell&#8217;organismo incentivandone le forze, donando salute e soddisfazione psichica.</p>
<p style="text-align: justify;">Come il primo chakra, anche il secondo chakra posto al centro della fronte irradia i suoi influssi dall&#8217;alto verso il basso nell&#8217;organismo, e in particolare plasma le forme cartilaginose dell&#8217;organismo e gli organi interni.  Nel bambino, il centro della fronte elabora le circonvoluzioni del cervello creando la base fisica per l&#8217;incarnarsi dei pensieri, dirige inoltre la crescita, col passare degli anni plasma i muscoli e l&#8217;attività chimica che è alla base dei loro movimenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Se il centro della fronte avesse un pieno funzionamento non interdetto da alcun ostacolo, gli uomini sarebbero esattamente come quelli raffigurati dalle statue della scultura greca. La meravigliosa statuaria greca rappresenta appunto l&#8217;archetipo dell&#8217;umanità perfetta. Se si guarda con attenzione i volti di quelle statue si può intuire quale sia l&#8217;effetto fisico e il pieno dispiegarsi dell&#8217;azione del centro della fronte sull&#8217;organismo umano.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma anche in corpi meno sublimi comunque si ravvisa l&#8217;effetto dell&#8217;azione ordinatrice del terzo occhio. Come l&#8217;Intelligenza Divina ordina il cosmo, così l&#8217;intelligenza spirituale irraggiata dall&#8217;Occhio della Mente ordina e regge il composto umano. Il chakra della fronte corrisponde a ciò che in termini filosofici gli Stoici antichi chiamavano l&#8217;&#8221;Egemonikon&#8221; &#8211; ovvero sia il &#8220;Sovrano&#8221; di quella realtà complessa &#8211; a volte anche contraddittoria &#8211; che è l&#8217;umano.</p>
<p style="text-align: justify;">Il terzo chakra è quello che irradia dalla <strong>gola</strong>, emanando cerchi concentrici nell&#8217;etere.  Il chakra della gola è legato alla Parola: la parola che è forza magica primordiale. Secondo le tradizioni religiose, al principio dei tempi la parola di Dio o degli Dei risuono nell&#8217;immenso spazio concavo e buio dell&#8217;universo. I primi fonemi come germi di tutte le cose, vibrando e risuonando nell&#8217;immensità, pongono le cause prime delle realtà fisiche. Il Logos Divino è all&#8217;origine della manifestazione cosmica, della creazione: le Idee primordiali contenute nella Intelligenza Divina primordiale, irrompono con forza nel mondo; esattamente come i pensieri nascosti nella mente dell&#8217;uomo si esprimono e acquistano vita concreta, quando l&#8217;uomo li comunica attraverso la parola articolata, attraverso cioè una armoniosa vibrazione della propria laringe.</p>
<p style="text-align: justify;">La parola primordiale vibrante nell&#8217;immensità è come il seme maschile che feconda la donna. Il suono che si espande nel cosmo è una forza prorompente che guadagna il suo spazio, abbattendo ogni ostacolo.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;antico ermetismo collegava il chakra della gola alla figura di Marte, il dio maschile per eccellenza: sposo di Venere. Nella fase della pubertà, l&#8217;abbassarsi della tonalità della voce segna il differenziarsi del sesso maschile dall&#8217;elemento indistinto (e tendente al femminile) dell&#8217;infanzia.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em></em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em> <a rel="nofollow" href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=2317&amp;isbn=8845182355"><img style="border: 0pt none; margin: 10px;" src="../immagini/chakracentrisottili.bmp" border="0" alt="Gabriella Cella Al-Chamali, Chakra. Centri sottili dell'energia vitale" width="95" height="130" align="right" /></a> </em></p>
<p style="text-align: justify;">Il centro della gola ha la duplice funzione di emanare la parola individuale, ma anche di collegare l&#8217;uomo con il Logos Kosmico, con i pensieri-seminali che sono radice di ogni cosa. Quando il centro della gola è ben sviluppato la voce dell&#8217;uomo risuona melodiosa, aggraziata, potente, persuasiva; e nello stesso tempo le facoltà percettive interiori sono sintonizzate con il Logos, con la frequenza che risuona negli spazi cosmici ricreando a ogni istante la vita universale.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcuni testi particolarmente sacri della Tradizione Spirituale dell&#8217;umanità agiscono potentemente sul chakra della laringe: la lettura (silenziosa o anche a voce alta) di questi testi suscita l&#8217;attività del chakra. Il centro della gola si corrobora, comincia a emanare una vibrazione che l&#8217;individuo avverte come un misterioso <em>sapore di ferro.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Anche per questo centro vi è una meditazione chiave: LA LUCE E&#8217; VITA &#8211; LA VITA DELLA LUCE E&#8217; IN ME.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna avvertire come la parola sia uno strumento magico, la Parola Divina  vibrante nella immensità proietta nell&#8217;universo i suoni che sono i germi di ogni vita. Le parole di incoraggiamento che il padre e la madre rivolgono al bambino riproducono in piccolo l&#8217;effetto creativo che il Logos suscita negli spazi stellati.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna impegnarsi affinché le proprie parole portino sempre nel mondo luce, vita, vittoria sugli ostacoli, incoraggiamento. Ovviamente bisogna dire la verità: pensare il vero, e dire ciò che si è pensato con chiarezza. In tal modo la nostra parola vibra all&#8217;unisono con il grande Pensiero Kosmico.</p>
<p style="text-align: justify;">La formula di meditazione ESSO PENSA (riferita all&#8217;Intelligenza Kosmica che regge il mondo e risuona come Logos) è ugualmente efficiente per far ruotare questo chakra.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna immaginare il suono come una forza che si espande, che conquista gli spazi esteriori in onde sempre più vaste di amplificazione. Le forze che si espandono dal chakra del cuore da un lato irradiano nel sangue giovando al processo di formazione dell&#8217;emoglobina, all&#8217;arricchimento del sangue con ferro; dall&#8217;altra irradiano nella parola articolata, nella forza espressiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Il movimento è il suono hanno un collegamento sottile. Il suono è vibrazione dunque è movimento che si amplifica nell&#8217;etere. Immaginiamo un lanciatore di giavellotto: egli compie una serie di gesti energici, &#8220;marziali&#8221;. Impugna l&#8217;asta, prende la rincorsa, compie un forte scatto del braccio, lancia l&#8217;attrezzo. Il giavellotto scagliato in avanti acquista velocità e col suo movimento conquista lo spazio, poi quando si conficca in terra il movimento si arresta e il giavellotto vibra, produce una vibrazione che può essere percepita come suono.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;uomo la parola articolata esprime la forza del pensiero. Negli animali invece i suoni prodotti dalla laringe esprimono i moti animici dettati dagli impulsi. Anche in questo caso il suono esprime un moto interiore di uno spirito animale.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti i chakra sono collegati al Sole. In particolare il <strong>chakra del cuore.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I chakra sono raffigurati come ruote che volgendo su se stesse si illuminano: una raffigurazione che ricorda da vicino il disco solare.</p>
<p style="text-align: justify;">I chakra sono anche rappresentati come fiori che aprono i loro petali sotto l&#8217;influsso della corrente di luce.</p>
<p style="text-align: justify;">La meditazione interiore sul Sole agisce direttamente sullo sviluppo del chakra del cuore: in particolare la meditazione del <a title="Sole di mezzanotte" href="http://www.centrostudilaruna.it/revisione-della-giornata-e-sole-di-mezzanotte.html">Sole di Mezzanotte</a>, compiuta al momento di addormentarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">In verità la stessa luce del Sole fisico, se accolta con un sentimento di devozione, con un atto di percezione pura, produce effetti benefici sui chakra: soprattutto nella sua ascesa mattutina, il Sole agisce sul chakra della fronte e gli imprime una immediata rotazione. Per effetto di ciò, una corrente di luce scende dalla fronte fino al cuore che comincia a battere distintamente e a irraggiare come un piccolo Sole nell&#8217;organismo umano. La corrente discende ancora e agisce sul chakra dello stomaco, accendendo il fuoco dei processi metabolici. Scendendo ancora, agisce sul chakra dei genitali &#8211; legato all&#8217;elemento dell&#8217;Acqua &#8211; e qui produce un ondata di vitalità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il cervello dell&#8217;uomo è composto da una sostanza bianca-lunare: come la Luna il cervello fisico dell&#8217;uomo riflette gli impulsi che provengono dal Sole fisico (che illumina gli oggetti esteriori percepiti dai sensi) del Sole animico (che irradia dal centro del nostro sentire, il cuore), dal Sole Divino (quello che si manifesta nelle grandi tradizioni religiose sotto forma di divinità luminose: Ra, Mithra, Apollo&#8230;).</p>
<p style="text-align: justify;">Dal cuore irraggia una corrente che sale fino al capo, illuminando i chakra che rendono la nostra coscienza più chiara, più lucida, e una seconda corrente che scende fino ai chakra più bassi, legati alla vitalità e agli impulsi profondi; creando così una situazione di equilibrio tra le due aree della nostra personalità. Tale equilibrio perfetto tra il mentale e il vitale è simboleggiato da quella figura con due triangoli intrecciati che è conosciuta in Occidente come Sigillo di Salomone.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche per il chakra del cuore vi è una formula efficiente: LA LUCE E&#8217; CALORE &#8211; IL CALORE DELLA LUCE DIVENTA AMORE IN ME. Si evoca con questa formula la luce e il calore che irradiano dal cuore umano, il calore del cuore è il calore degli impulsi più nobili, dunque dell&#8217;amore spiritualizzato. Ogni azione nobile nasce appunto dall&#8217;amore per le finalità per quelle azioni: bisogna suscitare nel cuore l&#8217;amore per gli obiettivi più alti della civiltà umana; si accende così un tepore che scalda l&#8217;uomo anche negli inverni più bui della esistenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli Esercizi di Liberazione delle Facoltà attivano le correnti eteriche che sgorgano dal cuore.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla fine dei sei mesi di intenso esercizio si attiva la corrente eterica che parte dal cuore e si proietta verso le estremità degli arti e della testa intrecciando il Pentacolo: la stella a cinque punte che rinsalda la figura umana in un circuito di forza.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo sviluppo del chakra del cuore alimenta il collegamento sottile tra l&#8217;uomo e il Sole. Il Sole è in effetti un grande cuore cosmico: esso attira a sé tutte le energie del sistema planetario e poi le ridistribuisce purificate fino al pianeta più lontano. In questo grandioso ritmo di attrazione e diffusione troviamo il modello di ciò che nel corpo umano avviene con la circolazione del sangue e con l&#8217;alternarsi di diastole e sistole nel cuore.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel regno minerale, la traccia lasciata dal Sole è l&#8217;Oro: il metallo luminoso. Nell&#8217;essere umano, l&#8217;esercizio assiduo della meditazione e degli Esercizi di Liberazione delle Facoltà fa zampillare dal cuore bagliori dorati che si diffondono in tutto il corpo.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><a rel="nofollow" href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=2317&amp;isbn=887938225X"><img class="alignright" style="border: 0pt none; margin: 10px;" src="../immagini/chakrakundalini.bmp" border="0" alt="John Mumford, Manuale dei chakra e della kundalini" width="95" height="132" align="left" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>chakra dello stomaco</strong> è particolarmente attivo al mattino, quando l&#8217;individuo si risveglia e le forze del metabolismo si rimettono in moto.</p>
<p style="text-align: justify;">Allora si avverte un calore all&#8217;altezza dello stomaco. È l&#8217;effetto del chakra che gli Hindu chiamano Manipura e raffigurano come un triangolo rosso fuoco con ai vertici tre croci rotanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il fuoco di questo chakra arde anche quando camminiamo, corriamo,  quando siamo alle prese con una attività che impegni il corpo e la mente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il chakra dello stomaco accoglie le sostanze che ingeriamo e le trasforma in energie per pensare ed agire.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ermetismo antico collegava alla dea Venere questa regione della corporeità sottile: l&#8217;Alma Venus di cui parla il poeta Lucrezio. Colei che alimenta la vita, la fecondità, la potenza della stirpe.</p>
<p style="text-align: justify;">È in questa regione del corpo che peraltro si sviluppa l&#8217;embrione di nuova vita, custodito dalla donna.</p>
<p style="text-align: justify;">Il chakra dello stomaco accoglie dunque le sostanze materiali ingerite, le rielabora con cura e le trasforma in energia. Riceve inoltre il germe vitale  e con esso accoglie l&#8217;incarnazione di un nuovo essere individuale.</p>
<p style="text-align: justify;">Se nel chakra dello stomaco arde il calore del metabolismo, nel chakra inferiore nella zona dei genitali l&#8217;elemento dominante è l&#8217;Acqua: l&#8217;elemento dei fluidi vitali che eternamente rinnovano la vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Il colore di questo chakra è un azzurro intenso, come quello del mare spumeggiante.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ondeggiante, spumeggiante ambiente marino fu quello in cui germogliò la vita nella sua primordiale evoluzione. Le acque della vita primordiale ancora si celano nella corporeità dell&#8217;uomo: nel fluido fecondatore maschile, nel grembo della donna che avvolge l&#8217;embrione in un caldo mare.</p>
<p style="text-align: justify;">La linfa che rinnova la vita e che conserva in piena salute gli organismi dall&#8217;antico ermetismo fu posta sotto la custodia di Mercurio.</p>
<p style="text-align: justify;">Le forze vitali che scorrono nelle fibre delle piante, che gonfiano i bulbi, che circolano nel sangue umano sotto forma di ormoni sono appunto forze mercuriali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il turgore della vita piena di salute è effetto di un influsso mercuriale. Questo principio spirituale agisce sui processi di guarigione:</p>
<p style="text-align: justify;">per questo il caduceo di Mercurio era il <a title="simbolo" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/simboli">simbolo</a> che contrassegnava le antiche farmacie in Europa. L&#8217;elemento acqueo è quello collegato al corpo eterico: alla sostanza sottile che infonde vita al corpo fisico.</p>
<p style="text-align: justify;">Il chakra più basso, quello posto nella regione del perineo, al punto di congiunzione tra le due gambe è collegato con l&#8217;elemento terra. Esso esprime le forze della materia nella loro forma più solida e concentrata. Il suo <a title="simbolo" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/simboli">simbolo</a> è il quadrato: che appunto esprime la solidità primordiale della materia.</p>
<p style="text-align: justify;">Le parti più basse del tronco umano sono connesse sia alla perpetuazione della stirpe, sia alle espulsione delle sostanze di scarto dell&#8217;organismo. Ad alcuni la vicinanza tra queste due funzioni è apparsa poco poetica: tuttavia anche in questo caso si manifesta una strabiliante analogia tra microcosmo umano e macrocosmo: infatti anche nella terra, il letame &#8211; sostanza di scarto &#8211; serve a concimare la zolla e a renderla ancor più feconda. Quindi si riproduce nell&#8217;ambiente la stessa dualità di funzioni che si manifestano nei chakra più bassi.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel <strong>chakra basale </strong>- polarmente opposto al chakra coronale posto alla sommità della testa &#8211; la inconsapevolezza è massima, le forze vitali incoscienti dominano. Qui regna la materia pura e la biologia. Illuminare con la luce della coscienza anche i processi attivati da questo chakra è l&#8217;obiettivo della scienza dello spirito.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre il Sole è connesso al cuore, il pianeta Luna è connesso a questo chakra più basso.</p>
<p style="text-align: justify;">Le corrispondenze tra i chakra è gli elementi cosmici sono queste:</p>
<p style="text-align: justify;">Chakra coronale &#8211; Saturno &#8211; Piombo &#8211; Aura.</p>
<p style="text-align: justify;">Chakra della fronte &#8211; Giove &#8211; Stagno &#8211; Folgore.</p>
<p style="text-align: justify;">Chakra della gola &#8211; Marte &#8211; Ferro &#8211; Etere.</p>
<p style="text-align: justify;">Chakra del cuore &#8211; Sole &#8211; Oro &#8211; Aria.</p>
<p style="text-align: justify;">Chakra dello stomaco &#8211; Venere &#8211; Stagno &#8211; Fuoco.</p>
<p style="text-align: justify;">Chakra dei genitali &#8211; Mercurio &#8211; Argento Liquido &#8211; Acqua.</p>
<p style="text-align: justify;">Chakra basale &#8211; Luna &#8211; Argento Solido &#8211; Terra.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/la-pratica-dei-chakra.html' addthis:title='La pratica dei chakra ' ><a href="http://www.centrostudilaruna.it//addthis.com/bookmark.php?v=250&amp;username=xa-4d2b47597ad291fb" class="addthis_button_compact">Share</a><span class="addthis_separator">|</span><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.centrostudilaruna.it/la-pratica-dei-chakra.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
			<coop:keyword><![CDATA[I centri vitali dell'uomo: Chakra]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Italiano]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Tradizione solare]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[chakra]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[ermetismo]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[fisiologia]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[formazione]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[meditazione]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[yoga]]></coop:keyword>
	</item>
		<item>
		<title>Teoria dei chakra</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/teoria-dei-chakra.html</link>
		<comments>http://www.centrostudilaruna.it/teoria-dei-chakra.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 16:24:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tradizione Solare</dc:creator>
				<category><![CDATA[I centri vitali dell'uomo: Chakra]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione solare]]></category>
		<category><![CDATA[chakra]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.centrostudilaruna.it/?p=2094</guid>
		<description><![CDATA[Un'interpretazione dei chakra quali occultamento degli Dei nel corpo dell'uomo, secondo gli orientamenti di Tradizione Solare]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/teoria-dei-chakra.html' addthis:title='Teoria dei chakra '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><img src="http://www.centrostudilaruna.it/category-icons/tradizione-solare48x48.png" width="48" height="48" alt="" title="Tradizione solare" /><br/><p><a rel="nofollow" href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=2317&amp;isbn=887938225X"><img style="border: 0pt none; margin: 10px;" src="../immagini/chakrakundalini.bmp" border="0" alt="John Mumford, Manuale dei chakra e della kundalini" width="95" height="132" align="left" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La via spirituale dei nostri giorni consiste nello sviluppare i centri vitali-spirituali che sono disposti lungo la colonna vertebrali, quelli che gli Hindu chiamano i Chakra.</p>
<p style="text-align: justify;">Il chakra è un centro che irradia luce e energia. La tradizione li descrive come ruote dai molteplici raggi o anche come fiori che si schiudono.</p>
<p style="text-align: justify;">Ai chakra si associano <a title="simboli" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/simboli">simboli</a> divini, suoni. Attivando i chakra il corpo umano diventa la porta attraverso la quale si manifestano nel mondo fisico quelle energie primordiali che reggono il cosmo.</p>
<p style="text-align: justify;">I chakra reggono anche la salute fisica e le capacità intellettive dell&#8217;essere umano individuale. L&#8217;irradiazione dei chakra fa risplendere l&#8217;Aura che avvolge il corpo umano.</p>
<p style="text-align: justify;">La via dell&#8217;uomo occidentale consiste nel comprendere in che modo i suoi chakra si attivano, cominciano a roteare e a irradiare luce.</p>
<p style="text-align: justify;">Molte descrizioni dei chakra sono barocche, piene di riferimenti esotici. Come in una jungla lussureggiante, il discepolo deve muoversi evitando di smarrire il sentiero giusto. L&#8217;obiettivo principale però è capire in che modo i chakra agiscono nella corporeità sottile dell&#8217;uomo: i chakra sono come chiavi. Dunque quali stanze aprono? Quali energie attivano e quali conoscenze concedono?</p>
<p style="text-align: justify;">Nei tempi più antichi le forze divine che reggono il cosmo si manifestavano nel cosmo esteriore, nella stessa natura che appariva incantata e ripiena di spirito.</p>
<p style="text-align: justify;"><em></em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em> <a rel="nofollow" href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=2317&amp;isbn=8845182355"><img style="border: 0pt none; margin: 10px;" src="../immagini/chakracentrisottili.bmp" border="0" alt="Gabriella Cella Al-Chamali, Chakra. Centri sottili dell'energia vitale" width="95" height="130" align="right" /></a> </em></p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della evoluzione umana, il rapporto con queste forze è cambiato: esse non si percepiscono più o non tanto nel cielo stellato, nel mare in tempesta, nella terra feconda, nel vento; ma appunto cominciano ad essere avvertite più profondamente nei chakra. Come dire: nella interiorità umana.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;uomo diventa ripieno di Dei, così come in tempi arcaici la Natura era piena di forze divine, prima che gli oracoli ammutolissero e la voce di Pan smettesse di risuonare nel vento.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo grande cambiamento si verifica simultaneamente in Oriente e in Occidente: in Oriente compare lo Yoga, che concentra l&#8217;asceta nella luce della consapevolezza interiore. E appaiono i testi dottrinali dello Yoga Tantrico che mostrano come si distribuiscono lungo i chakra quelle forze divine che prima si percepivano nella natura incantata:</p>
<p style="text-align: justify;">Bhrama, il dio creatore della materia, nel chakra più basso, nel punto di congiunzione delle gambe.</p>
<p style="text-align: justify;">Vishnu, il dio conservatore dell&#8217;ordine cosmico, nel chakra dei genitali, laddove il fluido spermatico rinnova la vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Rudra, il dio distruttore, all&#8217;altezza del chakra dello stomaco, dove il fuoco del metabolismo brucia gli alimenti trasformandoli in energie per il corpo fisico.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Ista Devata, ovvero la divinità personale, alla quale il fedele si rivolge con un moto ardente di devozione e di assoluta identificazione, ovviamente nel chakra del cuore, la parte più intima della personalità umana.</p>
<p style="text-align: justify;">Shiva nelle sue forme sempre più metafisiche nei tre chakra superiori della gola, della fronte e del capo, laddove per l&#8217;orientale si realizzano condizioni sempre più alte e consapevoli di unione con il Divino, al di là di ogni apparenza terrena.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche in Occidente, parallelamente, si sviluppa la scienza ermetica: quella scienza che poi si è tramandata come Alchimia, che collega gli stessi centri vitali ai nomi dei sette spiriti planetari, ovvero agli antichi Dei.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla sommità del capo: Saturno.</p>
<p style="text-align: justify;">Al centro della fronte: Giove.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;altezza della gola: Marte.</p>
<p style="text-align: justify;">Al centro del cuore: Sole-Apollo.</p>
<p style="text-align: justify;">Al centro dello stomaco: Venere.</p>
<p style="text-align: justify;">Al centro dei genitali: Mercurio.</p>
<p style="text-align: justify;">Al centro basale: Luna.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella astrologia questi &#8220;pianeti&#8221; hanno conservato traccia della loro potenza originaria. Quando ad esempio si parla di influsso di Giove, di passaggio del Sole in un segno, di congiunzione di Venere con altri pianeti. Nello sviluppo dei chakra si tratta di vivere dentro di sé le forze che sono collegate a questi pianeti, di farle proprie e di esprimerle nel corso della propria esistenza terrena, allor quando vi sia l&#8217;esigenza.</p>
<p style="text-align: justify;">In tal modo ciò che prima si squadernava nell&#8217;universo intero e nella natura incantata, ora si concentra nella figura dell&#8217;uomo. Tutte le forze confluiscono dentro lui, sol che egli sappia riconoscerle permettendo ad esse di esprimersi.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p align="justify">
<p><a rel="nofollow" href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=2317&amp;isbn=887305644X"><img style="border: 0pt none; margin: 10px;" src="../immagini/librodeichakra.bmp" border="0" alt="Judith Anodea, Il libro dei Chakra. Il sistema dei chakra e la psicologia" width="95" height="145" align="right" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Gli uomini arcaici percepivano forze divine nella luce del giorno e nella tenebra avvolgente della notte, nel vento, nella potenza delle tempeste e delle onde. I loro sensi percepivano le realtà fisiche e nello stesso tempo la loro immaginazione coglieva l&#8217;elemento animico che si celava dietro queste realtà. Un po&#8217; come quando noi vediamo una persona arrossire in volto e cerchiamo di comprendere lo stato d&#8217;animo che è alla radice di quella variazione sanguigna.</p>
<p style="text-align: justify;">Il graduale sviluppo dell&#8217;intelletto, nell&#8217;epoca in cui in Occidente  sorsero le civiltà della Grecia e di Roma, distaccò l&#8217;uomo dalla percezione di queste potenze profonde del cosmo.</p>
<p style="text-align: justify;">Mano a mano che l&#8217;intelletto logico prendeva il sopravvento sulla immaginazione creatrice di miti, e i filosofi si sostituivano ai poeti, le immagini possenti degli Dei, con la loro splendida corporeità eterica, svanivano: diventavano astrazioni, simboli di concetti astratti. Alla fine tendevano accorparsi in un&#8217;unica realtà indistinta. Ecco nascere il monoteismo.</p>
<p style="text-align: justify;">La psiche dell&#8217;uomo arcaico percepiva tante immagini di Dei. La mente dell&#8217;uomo antico coglie il Divino Unico. Presso le genti del Nord era il Sole ad essere il <a title="simbolo" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/simboli">simbolo</a> fisico di questa Divinità che tutto abbraccia ed include in sé, presso le genti del deserto era la Luna. Il Pantheon a Roma, la Cupola della Moschea nei deserti simboleggiano queste due diversi punti di vista.</p>
<p style="text-align: justify;">Parallelamente avvenivano due processi: nel mondo esterno e nel mondo interno. Il mondo esterno appariva dominato da un&#8217;Unica Divinità, nel mondo interiore invece si sviluppava la sfera della individualità, la coscienza interiore che si afferma sulle altre potenze dell&#8217;anima.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei tempi antichi l&#8217;Oracolo del Dio Apollo ammoniva i devoti con la formula &#8220;Conosci te stesso&#8221;. Questa formula della conoscenza di sé sarebbe divenuta la massima fondamentale di Socrate e dei filosofi stoici; in Oriente la consapevolezza interiore era  l&#8217;obiettivo fondamentale dello yogin indiano come del taoista e del confuciano in Cina.</p>
<p style="text-align: justify;">In seguito, quando ai filosofi succedono gli scienziati della natura il cui unico criterio di conoscenza è il pesabile-numerabile-misurabile,la stessa percezione del Dio Unico Onnipotente si offusca. Ora è l&#8217;individuo umano che sperimenta la solitudine cosmica, esiliato nel mondo della materia senza l&#8217;aiuto diretto &#8211; se non in casi eccezionali &#8211; delle potenze superiori. Così al monoteismo succede l&#8217;ateismo, che ha anche esso una sua giustificazione del divenire spirituale dell&#8217;uomo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma gli antichi Dei si erano occultati nel corpo umano. Nascosti nell&#8217;inconscio dell&#8217;uomo essi ancora agiscono. Per risvegliarne in maniera calma ed equilibrata la potenza occorre sviluppare i Chakra: il loro movimento rotatorio sprigiona un vortice di luce che consente alle forze creatrici divine di manifestarsi a nuovo nel mondo attraverso l&#8217;azione cosciente dell&#8217;uomo.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/teoria-dei-chakra.html' addthis:title='Teoria dei chakra ' ><a href="http://www.centrostudilaruna.it//addthis.com/bookmark.php?v=250&amp;username=xa-4d2b47597ad291fb" class="addthis_button_compact">Share</a><span class="addthis_separator">|</span><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.centrostudilaruna.it/teoria-dei-chakra.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
			<coop:keyword><![CDATA[I centri vitali dell'uomo: Chakra]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Italiano]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Tradizione solare]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[chakra]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[yoga]]></coop:keyword>
	</item>
		<item>
		<title>Solstizio d&#8217;inverno</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/solstizio-dinverno.html</link>
		<comments>http://www.centrostudilaruna.it/solstizio-dinverno.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2008 12:55:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tradizione Solare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperienze del corso dell'anno]]></category>
		<category><![CDATA[Il ciclo dell'anno]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Simboli e simbologia]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione solare]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[solstizi]]></category>
		<category><![CDATA[solstizio]]></category>
		<category><![CDATA[solstizio d'inverno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.centrostudilaruna.it/?p=1228</guid>
		<description><![CDATA[I cambiamenti nel cosmo e nell'uomo in occasione del solstizio d'inverno]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/solstizio-dinverno.html' addthis:title='Solstizio d&#8217;inverno '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><img src="http://www.centrostudilaruna.it/category-icons/yggdrasil.thumbnail.jpg" width="48" height="48" alt="" title="Simboli e simbologia" /><img src="http://www.centrostudilaruna.it/category-icons/tradizione-solare48x48.png" width="48" height="48" alt="" title="Tradizione solare" /><br/><p align="center"><em>Il Natale del Sole</em></p>
<p style="text-align: justify;">Dalla primavera all&#8217;estate la Terra si apre nell&#8217;universo  come un fiore che sboccia.</p>
<p style="text-align: justify;">Le piante si slanciano verso l&#8217;alto, il calore si sprigiona dal suolo, l&#8217;acqua evapora al cielo, gli occhi degli uomini si volgono alle stelle.</p>
<div id="attachment_1229" class="wp-caption alignleft" style="width: 165px"><img class="size-medium wp-image-1229" title="Iside e Horus" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/iside20e20horus-155x300.jpg" alt="Iside e Horus" width="155" height="300" /><p class="wp-caption-text">Iside e Horus</p></div>
<p style="text-align: justify;">Al culmine dell&#8217;Estate, dopo la prima decade d&#8217;Agosto,  nuove forze si innestano nel ciclo dell&#8217;anno, quando appaiono visibili i grandi stormi meteoritici: le <em>stelle cadenti</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Si annuncia allora la rivoluzione dell&#8217;anno, che conduce l&#8217;uomo alle soglie dell&#8217;<a title="Equinozio d'autunno" href="http://www.centrostudilaruna.it/apequinoziodautunno.html">Equinozio d&#8217;Autunno</a> e del Solstizio d&#8217;Inverno.</p>
<p style="text-align: justify;">Ai primi di Settembre la Terra si rinfresca, le foglie cadono dagli alberi, la vegetazione si estingue, gli spiriti di natura si ritirano alle radici delle piante.</p>
<p style="text-align: justify;">Comincia a cadere la pioggia, le nubi oscurano le stelle e la stessa  luce del Sole, la nebbia avvolge la terra. L&#8217;oscurità cade sempre più presto sulle teste degli uomini.</p>
<p style="text-align: justify;">La Terra si chiude in sé stessa, come una rosa che ha perso i suoi petali.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando la fredda acqua che cade si arrotonda in neve, si cristallizza in ghiaccio allora il tempo d&#8217;inverno pienamente si manifesta:  l&#8217;uomo è giunto alla soglia sacra del Solstizio d&#8217;Inverno.</p>
<p style="text-align: justify;">Posti di fronte alla natura che muore e al progressivo  oscurarsi del mondo, bisogna vincere la malinconia dell&#8217;autunno: quella sottile depressione dell&#8217;anima che insorge quando la luce del Sole non fa più da supporto alle forze del corpo.</p>
<p style="text-align: justify;">Al crepuscolo dell&#8217;estate quando sopraggiunge l&#8217;età del ferro della tenebra invernale, l&#8217;uomo deve imparare a trovare dentro di sé le forze del cosmo, a evocare dentro di sé la luce e il calore.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.libriefilm.com/il-corso-dellanno-come-respiro-della-terra-e-le-quattro-grandi-festivita/10095" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-8925" style="margin: 10px;" title="il-corso-dell-anno" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/uploads/il-corso-dell-anno.jpg" alt="" width="200" height="278" /></a>Quando la natura decade e la terra si spoglia di vita, lo spirito individuale deve affermare la sua energia: ora è possibile pensare più chiaramente, fare progetti per il futuro e perseguirli, perché quando la natura appassisce, allora lo spirito umano completamente desto può affermarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima, avvolti dalla dorata luce dell&#8217;estate, immersi nella beatitudine del calore, lo spirito umano sognava e si lasciava cullare nel grembo di un universo incantato; ora lo spirito umano si sveglia ed agisce.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando la luce del giorno si affievolisce e le temperature diventano più fredde, quando gli alberi perdono le foglie, evocare la luce e il calore che animano il nostro organismo; concentrarsi in sé per  fortificare il pensare e il volere.</p>
<p style="text-align: justify;">Agli inizi di Settembre un&#8217;atmosfera più fresca avvolge l&#8217;uomo, l&#8217;aria che si inspira quando il Sole entra nella costellazione della Vergine stimola l&#8217;intelletto e la forza d&#8217;azione.</p>
<p style="text-align: justify;">Giunge il momento di prepararsi ad affrontare la metà dell&#8217;anno nel corso della quale la luce e il calore si ritirano dal mondo esterno e risplendono attraverso il pensiero e l&#8217;azione dell&#8217;uomo nobile.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando si avvicina l&#8217;inverno l&#8217;uomo nobile si concentra su ciò che deve compiere, sugli enigmi che deve sciogliere, su ciò che può imparare, su ciò che deve migliorare dentro di sé e intorno a sé. Punto per punto egli stabilisce il programma della giornata e salvo casi eccezionali puntualmente lo realizza. In tal modo il calore della volontà si accende nell&#8217;organismo, questo calore divenuto più intenso diventa luce interiore, luce che illumina il mondo mentre cala la tenebra esteriore.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre l&#8217;uomo intensifica la sua azione e dà più energia  al suo pensiero, la luce solare dell&#8217;inverno penetra nelle profondità della terra e trasmette fin lì le forze che alimentano la vita che si manifesterà nella futura primavera.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre la terra diviene spoglia di vegetazione, la forza vitale si concentra alle radici delle piante, nell&#8217;<em>humus </em>della terra. Gli spiriti di natura riposano in pace nel grembo della terra, trattenuti dalla forza di gravità: mentre nel mondo di sopra tutto è freddo e oscurità essi tessono la trama della vita del nuovo anno.</p>
<div id="attachment_1230" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-1230" title="Madonna con Bambino" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/madonna20con20bambino-300x209.jpg" alt="Madonna con Bambino" width="300" height="209" /><p class="wp-caption-text">Madonna con Bambino</p></div>
<p style="text-align: justify;">Proprio nel più profondo inverno la Terra assume il volto della Madre che sta per generare la Vita futura. Il volto della Terra ricoperta di neve diventa candido e purissimo: somiglia al volto chiaro, pallido e roseo di una donna che sta per diventare madre. Chi si sofferma a contemplare il volto beato di una donna che sta per partorire scorge in esso l&#8217;incanto della Dea Luna.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi cammina su un paesaggio innevato sotto la luna piena si accorge come la terra ricoperta di neve assuma essa stessa una purezza lunare, manifesti in sé quelle stesse forze divine &#8211; lunari che si legano alla generazione, alla riproduzione delle forme viventi.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando poi si cammina su un paesaggio innevato baciato dal Sole meridiano ci si accorge che il fondo di neve e ghiaccio crea sulla terra una sorta di specchio cosmico che riflette i raggi e gli influssi spirituali del Sole.</p>
<p style="text-align: justify;">La donna quando sta per diventare madre acquista una bellezza purissima di tipo lunare.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche la terra quando sta per giungere il Sacro Solstizio d&#8217;Inverno mostra il suo volto lunare, e la sua superficie ricoperta di ghiaccio si impregna della luce del Sole.</p>
<p style="text-align: justify;">La candida coltre di neve attira i raggi del Sole: questi raggi nei giorni del Solstizio<a name="_ftnref1" href="#_ftn1"></a>[1] discendono sulla terra: la forza divina del Sole discende nella materia terrestre<a name="_ftnref2" href="#_ftn2"></a>[2].</p>
<p style="text-align: justify;">Al Solstizio d&#8217;Inverno la Terra diventa Madre: la Grande Madre Terra a Natale genera nell&#8217;Universo il Fanciullo Solare.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-1231" style="border: 0pt none; margin: 10px;" title="Solstizio d'inverno" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/paesaggiolunare_gsasso_enrico_09_02_06_n1-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" />L&#8217;immaginazione che si lega al Solstizio d&#8217;Inverno: nella volta scura del cosmo, la Dea Madre genera il Fanciullo Solare.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa immagine carica delle più sublimi forze spirituali accompagna l&#8217;uomo dagli albori della sua incarnazione terrena, quando egli stesso era fanciullo sul grembo della Madre Terra. Come Iside, come Demetra, come la Madonna dei pittori italiani del Trecento, l&#8217;immagine della Dea Madre col Fanciullo Solare attraversa i secoli e le <a title="religioni" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/religione">religioni</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa immagine deve essere intensamente evocata nella interiorità quando si giunge al Solstizio d&#8217;Inverno:</p>
<p style="text-align: justify;">La Madre Divina con il capo irradiato da una corona stellare.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Fanciullo  in braccio alla madre, come un piccolo Sole che splende nell&#8217;atmosfera celeste. Il <em>Puer</em><a name="_ftnref3" href="#_ftn3"></a>[3] che nasce a Natale è il Sole Invincibile, che scende sulla Terra e si incarna nell&#8217;Io degli Uomini: la forza solare agisce nella intelligenza degli uomini, nel loro nobile sentimento, nella forza d&#8217;azione.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando ai principi di novembre le serate si fanno sempre più fredde e l&#8217;aria si purifica perdendo del tutto la sensualità dell&#8217;estate l&#8217;attenzione interiore può cominciare a rivolgersi alla immagine della Dea Madre col Bambino. L&#8217;immagine della Dea Madre col Fanciullo Solare richiama l&#8217;uomo ai suoi doveri spirituali e terreni, trasmette a chi la medita le forze più sublimi per affrontare il nuovo anno che nasce dalla oscurità dell&#8217;inverno.</p>
<p style="text-align: justify;">Al principio dell&#8217;inverno, quando i rigori del clima accendono nell&#8217;uomo il desiderio di trovare quiete nel cuore della casa, laddove arde il fuoco della famiglia<a name="_ftnref4" href="#_ftn4"></a>[4], l&#8217;attenzione spirituale si concentra sul sacro mistero della Incarnazione: lo Spirito Solare si incarna nella Terra e agisce attraverso la volontà cosciente degli uomini.</p>
<p style="text-align: justify;">E nell&#8217;atmosfera della terra, resa purissima dal bianco splendore della neve, le anime dei nascituri attraversano la porta del solstizio, incarnandosi subito o attendendo il momento propizio per incarnarsi nel corso dell&#8217;anno.</p>
<p><strong>Note</strong></p>
<hr style="text-align: justify;" size="1" />
<p style="text-align: justify;"><a name="_ftn1" href="#_ftnref1"></a>[1] 25 dicembre, <em>Dies Natalis Solis Invicti</em>: giorno in cui si festeggia la nascita del Sole Invincibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><a name="_ftn2" href="#_ftnref2"></a>[2] Cfr. il dio Mithra nato dalla pietra.</p>
<p style="text-align: justify;"><a name="_ftn3" href="#_ftnref3"></a>[3] Cfr. la IV Ecloga di Virgilio.</p>
<p style="text-align: justify;"><a name="_ftn4" href="#_ftnref4"></a>[4] Quel fuoco che gli antichi incarnavano in Vesta.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/solstizio-dinverno.html' addthis:title='Solstizio d&#8217;inverno ' ><a href="http://www.centrostudilaruna.it//addthis.com/bookmark.php?v=250&amp;username=xa-4d2b47597ad291fb" class="addthis_button_compact">Share</a><span class="addthis_separator">|</span><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.centrostudilaruna.it/solstizio-dinverno.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
			<coop:keyword><![CDATA[Esperienze del corso dell'anno]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Il ciclo dell'anno]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Italiano]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Simboli e simbologia]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Tradizione solare]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[inverno]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[natale]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[solstizi]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[solstizio]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[solstizio d'inverno]]></coop:keyword>
	</item>
		<item>
		<title>Correnti del Cielo e della Terra</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/correnti-del-cielo-e-della-terra.html</link>
		<comments>http://www.centrostudilaruna.it/correnti-del-cielo-e-della-terra.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 17:07:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tradizione Solare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Forze del cosmo]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione solare]]></category>
		<category><![CDATA[chakra]]></category>
		<category><![CDATA[cielo]]></category>
		<category><![CDATA[corpo]]></category>
		<category><![CDATA[correnti]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.centrostudilaruna.it/?p=1413</guid>
		<description><![CDATA[La luce che illumina il mondo deve risplendere nei pensieri dell’uomo, irraggiando nel suo capo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/correnti-del-cielo-e-della-terra.html' addthis:title='Correnti del Cielo e della Terra '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><img src="http://www.centrostudilaruna.it/category-icons/tradizione-solare48x48.png" width="48" height="48" alt="" title="Tradizione solare" /><br/><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-1414" style="margin: 10px;" title="correnti3" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/correnti3-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" />L’essere umano posto in posizione eretta collega con la sua altezza il cielo e la terra: il suo capo si immerge nella luce del cielo, i suoi piedi poggiano sulla solida terra.<br />
Egli è figlio delle Stelle e nello stesso tempo è tenuto alla fedeltà alla Terra.<br />
La luce che illumina il mondo deve risplendere nei pensieri dell’uomo, irraggiando nel suo capo.<br />
La materia solida che si estende sotto i suoi piedi, risuona quando egli la percuote per muoversi, per agire, per realizzare i propri progetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Due correnti scorrono dall’alto verso il basso, dal basso verso l’alto.<br />
La mattina appena svegli, quando ci alziamo e usciamo dalle nostre abitazioni, il Sole che si leva irradia il nostro capo, fa ruotare il <em>chakra </em>della fronte e spazza via ogni sonnolenza. Questa corrente di luce apportatrice di chiari pensieri scende dalla sommità del capo in direzione della laringe e illumina anche il <a title="chakra del cuore" href="http://www.centrostudilaruna.it/liberazionedellefacolta2.html"><em>chakra </em>del cuore</a>: quest’ultimo dentro di noi irraggia come un piccolo Sole e riempie l’organismo intero di splendore dorato. La corrente prosegue in linea retta, infiammando il <em>chakra </em>dello stomaco, che agisce sul metabolismo, sul fuoco delle mescolanze che avvengono nello stomaco, laddove le sostanze alimentari ingerite vengono trasformate in energie disponibili. Infine giunge agli organi genitali, dove si producono le energie più profonde legate al sostentamento e alla perpetuazione della vita.<br />
Quel sentimento di devozione che ogni uomo nobile prova per il cielo mattutino illuminato dal Sole è il segno esteriore dell’attivarsi della corrente che scende in linea retta dall’alto verso il basso: se non scorresse ogni giorno 	questa corrente l’uomo si piegherebbe verso terra, come un animale, smetterebbe di pensare,  perderebbe la sua posizione eretta e la sua dignità di figlio delle stelle.</p>
<p style="text-align: justify;">§ § §</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-1415" style="margin: 10px;" title="geyser" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/geyser-255x300.jpg" alt="" width="255" height="300" />Vi è poi una seconda corrente che agisce maggiormente sulle forze di volontà: essa sale dalle profondità della terra, dove agisce  la gravità terrestre insieme a tutte le altre forze che animano il pianeta.<br />
Dalla terra salgono forze che avvolgono le gambe e gli arti, infondono energia.<br />
Per attirare queste forze non bisogna fare vita sedentaria e non bisogna essere pigri.<br />
Coloro che amano fare lunghe escursioni nel verde della natura entrano in sintonia con le energie che salgono dalla terra. Essi ne ricevono forza per affrontare gli impegni della vita quotidiana ed anche un senso di generale benessere. Il corpo fisico dopo aver superato le resistenze della pigrizia con una lunga marcia vive in uno stato di felicità interiore, quella felicità che inutilmente cercano coloro che si stordiscono con piaceri artificiali.<br />
Quando in inverno la terra è fredda e il cielo trasmette solo una pallida luce, ugualmente dal sottosuolo si trasmettono forze che irrorano i polpacci e le gambe.  È come se le gambe che camminano continuamente si inserissero in uno stivale di forze eteriche.<br />
<img class="alignleft size-medium wp-image-1416" style="margin: 10px;" title="vulcano" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/vulcano-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" />La corrente che sale dalla terra agisce con particolare intensità sull’ultimo <em>chakra </em>collocato nel punto di convergenza delle gambe: il <em>chakra </em>dell’elemento terra, ma come un onda di energia sale progressivamente ritraendo in dentro la pancia, tonificando i muscoli pettorali, giungendo alla gola e concentrandosi in un punto al centro della fronte.<br />
Si può meditare sulle due correnti evocando anche i colori che irradiano dalle varie regioni eteriche del corpo. La corrente di luce che scende dal cielo diurno irraggia sulla aura azzurra del capo, scende nella gola animando il colore verde, si diffonde nella regione del cuore nel quale risplende un meraviglioso giallo dorato, diventa più intensa nella regione dello stomaco e degli arti dove brilla un rosso vivace.<br />
La corrente della volontà che sale dalla terra anima i colori in senso inverso: tonifica gli arti e la regione dello stomaco facendoli brillare di rosso, si effonde nella regione del torace illuminandola di oro, sale alla gola con una tonalità fresca di verde, accende nel capo la tonalità dell’azzurro che si lega a una forma di pensiero pura e carica di spiritualità.<br />
Vi sono sentimenti dell’animo che naturalmente attivano le due correnti: il sentimento della origine celeste dell’uomo, la convinzione che l’uomo lungi dall’essere un semplice animale in lotta per la sopravvivenza è un essere concepito negli spazi celesti, attiva la corrente che discende dal Cielo Sovrano.<br />
Il sentimento di fedeltà alla terra, l’amore per la vita nella quale siamo introdotti alla nascita, alimenta la corrente che sgorga dalla Madre Terra.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/correnti-del-cielo-e-della-terra.html' addthis:title='Correnti del Cielo e della Terra ' ><a href="http://www.centrostudilaruna.it//addthis.com/bookmark.php?v=250&amp;username=xa-4d2b47597ad291fb" class="addthis_button_compact">Share</a><span class="addthis_separator">|</span><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.centrostudilaruna.it/correnti-del-cielo-e-della-terra.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
			<coop:keyword><![CDATA[Forze del cosmo]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Italiano]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Tradizione solare]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[chakra]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[cielo]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[corpo]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[correnti]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[terra]]></coop:keyword>
	</item>
		<item>
		<title>Evoluzione della vita di sogno</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/evoluzione-della-vita-di-sogno.html</link>
		<comments>http://www.centrostudilaruna.it/evoluzione-della-vita-di-sogno.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 16:24:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tradizione Solare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coscienza di sogno]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione solare]]></category>
		<category><![CDATA[coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[sogno]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<category><![CDATA[veglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.centrostudilaruna.it/?p=962</guid>
		<description><![CDATA[Esercizi di concentrazione tra veglia e sonno secondo gli orientamenti di Tradizione Solare]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/evoluzione-della-vita-di-sogno.html' addthis:title='Evoluzione della vita di sogno '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><img src="http://www.centrostudilaruna.it/category-icons/tradizione-solare48x48.png" width="48" height="48" alt="" title="Tradizione solare" /><br/><p><!--[if gte mso 9]><xml> Normal   0   14 </xml><![endif]--><!--  --></p>
<p style="text-align: justify;">Per comprendere a fondo le modificazioni di coscienza che accadono sulla soglia del sonno è bene ancora una volta meditare su quanto si osserva nei regni della natura.</p>
<p style="text-align: justify;">I minerali appaiono come morti<a name="_ftnref1" href="#_ftn1">[1]</a>. Le pietre come ossa di uno scheletro sono inerti, soggette alla forza di gravità e al lavorio di trasformazione della materia.</p>
<div class="mceTemp" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_963" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/00midsummer.jpg"><img class="size-medium wp-image-963" title="00midsummer" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/00midsummer-300x202.jpg" alt="A midsummer night's dream" width="300" height="202" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">A midsummer night&#8217;s dream
</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">I vegetali invece mostrano la loro vitalità nel crescere e nel nutrirsi. Essi vivono in un puro abbandono alla luce del Sole come in una eterna beatitudine, non turbata da alcuna emozione, da alcuna preoccupazione. Come l&#8217;organismo si rigenera nel corso della notte, così le piante di continuo lasciano scorrere nel loro organismo le linfe vitali.</p>
<p style="text-align: justify;">La coscienza crepuscolare degli animali appare immersa in una dimensione di sogno: i sogni degli animali inferiori sono più oscuri, quelli degli animali superiori si fanno più chiari, in essi diventano più nitide le impressioni e le reazioni affettive.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;uomo finalmente si accende la coscienza di veglia: la coscienza che permette di ragionare con intelletto lucido, superiore alle emozioni, di risolvere un quesito di geometria o un problema pratico della vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Si mediti su questa corrispondenza:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>regno minerale &#8211; morte.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>regno vegetale &#8211; vita pura in un sonno senza sogni.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>regno animale &#8211; coscienza di sogno.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Regno umano &#8211; coscienza di veglia.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Nella concentrazione l&#8217;Io si innalza al di sopra delle onde del corpo astrale in una regione di silenzio e di nuda presenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel sonno l&#8217;Io e l&#8217;Astrale insieme si separano dal corpo fisico-eterico che rimane in una condizione vegetativa, come accade anche nel coma nelle sue diverse gradazioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-964" style="border: 0pt none; margin: 10px;" title="00sogno" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/00sogno-300x205.jpg" alt="" width="300" height="205" />Alla morte anche il corpo eterico si sottrae al fisico, per questo al corpo materiale viene meno la vita, rimane solo la rigidità della materia inerte, poi delle ossa.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre la vita si allontana dal corpo, l&#8217;Astrale entra in una regione in cui purifica le sue tendenze, i suoi impulsi: è la regione in cui dagli atti compiuti in una vita scaturiscono i fatti esteriori che l&#8217;anima incontrerà nella successiva incarnazione. Il sacro rito della arsione del cadavere è il <a title="simbolo" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/simboli">simbolo</a> della purificazione ultraterrena a cui l&#8217;anima va incontro<a name="_ftnref2" href="#_ftn2">[2]</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando l&#8217;uomo si addormenta, la sua capacità di ragionamento e di azione si dissolvono e si sciolgono anche le sue preoccupazioni, piccole o grandi che siano, così  nel cuore del sonno profondo egli può attingere quella beatitudine immacolata che nel corso della giornata è assai raro raggiungere.</p>
<p style="text-align: justify;">La coscienza umana di sonno profondo viene così a coincidere con la coscienza degli organismi vegetali. L&#8217;uomo si abbandona alla Luce Astrale come i fiori si volgono alla Luce del Sole.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;addormentarsi l&#8217;uomo consegue la beatitudine immacolata dei fiori di campo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il corpo eterico non più disturbato dalle emozioni distruttive, dai pensieri negativi fiorisce in tutta la sua pienezza. Nella condizione di sogno il nostro corpo eterico si trova nel pieno rigoglio delle sue forze, come la natura in estate quando i rami degli alberi si prolungano, le foglie e i fiori divorano i muri  vincendo le resistenze del regno minerale.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;addormentarsi si immagini il fiorire di un prato, il crescere rigoglioso di un albero, si immaginino i fiori che aprono i petali alla calda luce del Sole.</p>
<p style="text-align: justify;">Si immaginino anche le tre forme archetipe  degli animali: l&#8217;Aquila, il Leone, il Toro.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;aquila nella regione uranica (celeste) del capo, il leone nella regione solare del torace, il toro nella regione profonda dello stomaco.</p>
<p style="text-align: justify;">In tal modo si arricchisce la precedente meditazione del Sole di Mezzanotte.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-965" style="border: 0pt none; margin: 10px;" title="00elfo" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/00elfo-250x300.jpg" alt="" width="250" height="300" />La condizione per sviluppare la coscienza lucida di sogno è paradossalmente quella di essere ben svegli di giorno. Le persone che attraversano la giornata in una condizione sognante, con una scarsa adesione alla vita sulla terra, perdendosi in fantasticherie sono le meno indicate a sviluppare la consapevolezza nella dimensione del sogno. Esse non sono lucide quando sono in piedi, come potrebbero esserlo quando sono distese?</p>
<p style="text-align: justify;">Pertanto la condizione principale è quella di essere sveglio, lucido, razionale, preciso nel corso della giornata. Di padroneggiare il mondo delle proprie immaginazioni e di non lasciarsi travolgere dalle fantasie irreali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il modo in cui si pensa e si creano immagini nella propria mente durante il giorno ovviamente influenza la chiarezza della vita di sogno.</p>
<p style="text-align: justify;">Per illuminare la propria coscienza individuale nella condizione di sogno occorre sviluppare i <em>chakra</em>, a partire dal <em>chakra </em>della fronte, il cosiddetto terzo occhio che  guarda nella oscurità.</p>
<p style="text-align: justify;">Un aiuto fondamentale alla lucidità del pensiero lo conferisce la concentrazione. Concentrandoci su un oggetto che non ci è suggerito dalla vita ordinaria noi rimaniamo svegli e attenti pur essendo separati per un breve periodo di tempo dal mondo sensibile: ovvero anticipiamo una delle caratteristiche della vita di sogno.</p>
<p style="text-align: justify;">Un segno che il discepolo dell&#8217;occultismo ha conseguito uno sviluppo nella sua evoluzione consiste nella trasformazione della sua coscienza di sogno.</p>
<p style="text-align: justify;">I sogni che prima erano confusi ed assurdi cominciano ad assumere senso.</p>
<p style="text-align: justify;">Le loro immagini cominciano a ordinarsi in una maniera più simile alle immagini della vita di veglia: il discepolo può riconoscere in esse una legge, una causa e un effetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre prima egli viveva nei sogni le semplici ripercussioni della vita quotidiana o degli impulsi che si muovono nell&#8217;inconscio, ora comincia a ricevere da essi dei segnali che provengono da mondi superiori.</p>
<p style="text-align: justify;">È necessario ovviamente imparare a interpretare i <a title="simboli" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/simboli">simboli</a> per comprendere il messaggio latente nei sogni.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad un livello superiore di sviluppo le immagini di sogno possono essere ordinate e anche guidate con una coscienza che si avvicina a quella di veglia. Accade cioè che tende a diminuire sempre di più la differenza tra lo stato di veglia e quello di sogno. E non nel senso che la veglia viene attraversata in una condizione sognante e irrazionale&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Chi sogna nel vero senso della parola è sveglio durante la sua vita del sogno: vale a dire riesce a divenire padrone delle sue rappresentazioni in immagini. Il sogno per eccellenza è dunque il sogno lucido.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi compie l&#8217;esercizio della concentrazione del pensiero renda più ordinata, logica la propria mente ciò si ripercuote anche nella configurazione dei sogni che cominciano ad acquistare un senso coerente, un filo di razionalità facilmente ricostruibile. Il linguaggio simbolico dei sogni comincia ad articolarsi e a indicare contenuti chiari.</p>
<p style="text-align: justify;">È necessario poi essere sobri nel mangiare  e nel bere e conservare una serenità di fondo rispetto alle questioni che ci assillano nel corso della giornata. Solo in tal modo i sogni possono diventare chiavi per la soluzione dei nostri problemi e smettono di essere i riflessi delle nostre preoccupazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Un singolo sogno è come una tessera di un mosaico, è come la parola di una frase. Il suo significato si comprende a pieno se lo si inserisce nel mosaico dei sogni che abbiamo compiuto in un lungo arco di tempo. È bene prendere dei rapidi appunti sui sogni compiuti, in modo da cogliere le immagini ricorrenti e da inserire i sogni particolari in un quadro più ampio. Avendo dinanzi a noi il mosaico dei sogni più significati compiuti in un arco di tempo cominciamo a familiarizzare con quella ombra della nostra personalità che durante il giorno svanisce, ma che nella fase notturna del nostro essere si illumina e ci orienta.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel momento in cui la vita di sogno si fa più profonda, cominciano a diventare più ricorrenti i sogni premonitori: quelli che contengono utili indicazioni e quelli che anticipano situazioni, stati d&#8217;animo, incontri che puntualmente si verificano.</p>
<p style="text-align: justify;">A volte tali sogni si riferiscono a piccoli avvenimenti della vita quotidiana, tuttavia il loro apparire è di importanza colossale per la evoluzione dell&#8217;anima.</p>
<p style="text-align: justify;">Se durante la giornata ci si è accorti che un sogno si è avverato, la notte (prima di addormentarsi) si rievochi con intensità le immagini di quel sogno e gli eventi che l&#8217;hanno confermato. Si mediti sul fatto che il sogno ha abbattuto la barriera del tempo oltre che dello spazio: ciò che doveva accadere è stato previsto, ciò che era lontano si è avvicinato a noi nella notte. Dunque il corpo astrale nella notte vive in una dimensione oltre lo spazio ed il tempo. Se nel sogno abbiamo previsto una situazione ciò è segno che il dormire non è un annientarsi della coscienza, ma al contrario è un ampliarsi, un illuminarsi della coscienza. Si sintetizzi questa evidente considerazione in un&#8217;immagine <a title="simbolo" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/simboli">simbolo</a>: quella del Sole di Mezzanotte, il Sole che splende in noi nell&#8217;oscurità esteriore.</p>
<p style="text-align: justify;">
<hr style="text-align: justify;" size="1" />
<p style="text-align: justify;"><a name="_ftn1" href="#_ftnref1">[1]</a> Quando si dice che i minerali appaiono come &#8220;morti&#8221; bisogna fare una precisazione importante. La &#8220;morte&#8221; non è affatto intesa alla maniera dei materialisti. Essere morti significa avere la propria individualità spirituale in dimensioni molto lontane dalla Terra. In questo senso gli Antichi Dei sono effettivamente &#8220;morti&#8221;, ovvero non appaiono più spontaneamente nella dimensione terrena: ma si è ben lungi dal dire che essi non esistono più. Allo stesso modo, i minerali sono morti. Il loro spirito cioè non è incarnato sulla terra, ma vive in dimensioni extraterrestri. Lo spirito di ciò che sulla terra appare come ferro corrisponde addirittura ad uno spirito planetario: Marte. Il materialista nel guardare un metallo ne coglie la realtà inerte, invece il discepolo della sapienza meditando su un pezzo di ferro riesce a percepirne l&#8217;aura vitale che lo avvolge, le potenzialità psichiche che il ferro riesce ad attivare ed infine il suo spirito vivente, che è un nume divino: Marte.</p>
<p style="text-align: justify;"><a name="_ftn2" href="#_ftnref2">[2]</a> Per il bene tanto dei vivi che dei defunti il rito della Arsione compiuto con intensa <em>pietas</em> religiosa è da preferire alla inumazione e altre forme di perpetuazione del cadavere.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/evoluzione-della-vita-di-sogno.html' addthis:title='Evoluzione della vita di sogno ' ><a href="http://www.centrostudilaruna.it//addthis.com/bookmark.php?v=250&amp;username=xa-4d2b47597ad291fb" class="addthis_button_compact">Share</a><span class="addthis_separator">|</span><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.centrostudilaruna.it/evoluzione-della-vita-di-sogno.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
			<coop:keyword><![CDATA[Coscienza di sogno]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Italiano]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Tradizione solare]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[coscienza]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[sogno]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[sonno]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[veglia]]></coop:keyword>
	</item>
		<item>
		<title>I sogni, i morti, il genius</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/i-sogni-i-morti-il-genius.html</link>
		<comments>http://www.centrostudilaruna.it/i-sogni-i-morti-il-genius.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2008 16:27:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tradizione Solare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coscienza di sogno]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione solare]]></category>
		<category><![CDATA[chakra]]></category>
		<category><![CDATA[eterico]]></category>
		<category><![CDATA[genius]]></category>
		<category><![CDATA[risveglio]]></category>
		<category><![CDATA[sogni]]></category>
		<category><![CDATA[sogno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.centrostudilaruna.it/?p=900</guid>
		<description><![CDATA[Le esperienze spirituali associate al sonno secondo gli orientamenti operativi di Tradizione Solare]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/i-sogni-i-morti-il-genius.html' addthis:title='I sogni, i morti, il genius '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><img src="http://www.centrostudilaruna.it/category-icons/tradizione-solare48x48.png" width="48" height="48" alt="" title="Tradizione solare" /><br/><p><!--[if gte mso 9]><xml> Normal   0   14 </xml><![endif]--><!--  --></p>
<p style="text-align: justify;">Se i sogni sono influenzati principalmente dal corpo eterico essi di solito riflettono le esperienze compiute nei tre giorni precedenti: pensieri, sentimenti, azioni dell&#8217;immediato passato appaiono come su uno specchio deformante.</p>
<p style="text-align: justify;">I sogni che provengono dal mondo astrale hanno un significato più elevato: essi non sono semplici rielaborazioni dell&#8217;inconscio ma portano un messaggio per il presente, un avvertimento per il futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal sogno e da quella fase di estrema ricettività che è rappresentata dal risveglio possono venire allora rivelazioni di nuove dottrine filosofiche e scientifiche, l&#8217;ispirazione per opere poetiche e composizioni musicali, i rimedi per le guarigioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-901" style="border: 0pt none; margin: 10px;" title="2cortona" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/2cortona-189x300.jpg" alt="" width="189" height="300" />Nel mondo astrale le passioni umane si incarnano in forme simboliche con colori intensi: per cui nel sonno ciò che è interiore (le passioni, gli impulsi profondi) si squaderna in uno spazio che ci circonda e si incarna in figure di esseri soavi o di animali o di mostri. Una passione che ci attanaglia può manifestarsi nel sogno come la figura di un cane che si avventa contro di noi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma nei sogni più ispirati l&#8217;uomo entra in contatto con i morti e con le gerarchie superiori, a partire dal proprio Genius.</p>
<p style="text-align: justify;">Col passare del tempo si può sviluppare una pratica legata al sonno: la sera prima di addormentarsi porre chiaramente una domanda riguardante ciò che è giusto compiere, ciò che è opportuno fare in relazione alla propria vita; il giorno dopo in quel momento fortemente intuitivo che si lega al dormiveglia può sorgere dalla propria interiorità una risposta. È importante che la domanda sia formulata in maniera aperta, senza porre alternative rigide che quasi suggeriscano in base ai propri desideri una risposta. È importante anche che la domanda non sia posta a partire da interessi grossolani e da avidità. Nel corso della notte, anzi col passare di più notti certi dubbi esistenziali possono sciogliersi e lentamente può maturare una più precisa coscienza di ciò che è giusto e opportuno fare.</p>
<p style="text-align: justify;">Se è vero che l&#8217;addormentarsi corrisponde a un morire, non stupirà sapere che il momento dell&#8217;addormentarsi e quello del risveglio favoriscono una vicinanza spirituale degli uomini con i loro cari defunti. Ad essi stessi in persona si possono rivolgere le domande nel modo che è stato indicato prima.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni notte, nel sonno più profondo, l&#8217;uomo incontra anche il proprio  Genius che gli rivela il contenuto del giorno successivo. E&#8217; importante farsi una immagine del proprio Genius (raffigurarselo in forma precisa, vivace, una forma che scaturisce dalla propria interiorità), in modo da stimolare la coscienza a ricordare il senso dell&#8217;incontro che avviene nel cuore della notte.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-902 alignleft" style="border: 0pt none; margin: 10px;" title="2chakras" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/2chakras-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" />Per la persona che lavora con rigore alla propria formazione il sonno è un alleato prezioso per perfezionare i propri sforzi: se nel corso del giorno si ottenuto &#8220;1&#8243; nello sviluppo delle proprie conoscenze o facoltà d&#8217;azione, il risveglio del giorno dopo porterà un &#8220;1+X&#8221; maturato nella notte.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Io nella concentrazione, nella meditazione si innalza al di sopra del corpo astrale, in una sfera di pace e di silenzio in cui non arrivano le onde delle emozioni, dei sentimenti (i colori e i suoni dell&#8217;astrale).</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso la disciplina spirituale l&#8217;Io dà una forma nuova e più bella al Corpo Astrale, lo purifica e lo rende più nobile.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella notte il corpo astrale distaccandosi dal fisico e dall&#8217;eterico porta nei mondi spirituali le conquiste e gli sforzi realizzati con la disciplina spirituale. Questi sforzi anche quando sono ancora insufficienti vengono premiati dal mondo spirituale e fruttificano.</p>
<p style="text-align: justify;">Al risveglio qualcosa di nuovo si imprime nel corpo fisico-eterico: una qualità nuova, una nuova forza.</p>
<p style="text-align: justify;">Più in generale, tutto ciò che facciamo, tutto ciò che impariamo viene passato nella notte al vaglio. Ogni sforzo di conoscenza viene premiato e ampliato, ma ogni azione o pensiero non nobile lascia la propria cicatrice sull&#8217;anima e sull&#8217;organismo sottile.</p>
<p style="text-align: justify;">Il periodo del sonno corrisponde così al periodo tra due vite: quando la vita precedente genera il Karma, il fato della vita futura.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-903" style="border: 0pt none; margin: 10px;" title="2chakra-del-loto" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/2chakra-del-loto-284x300.jpg" alt="" width="284" height="300" />Alcune persone compiono nel corso della loro esistenza una esperienza strana: essi escono con il corpo astrale e la coscienza lucida di veglia dal corpo, lo osservano dall&#8217;alto, possono anche allontanarsi dal proprio corpo fisico<a name="_ftnref1" href="#_ftn1">[1]</a>. Questa esperienza è l&#8217;ultimo residuo di antiche capacità del corpo astrale di separarsi dal fisico per attingere conoscenze, energie, forze di guarigione. Ma lo stesso distacco avviene in tutti gli uomini la notte con l&#8217;addormentarsi: allora effettivamente il corpo astrale e l&#8217;Io lasciano il corpo fisico-eterico e volano verso mondi superiori, ma la coscienza non li segue. Può accadere tuttavia &#8211; per effetto di una intensa concentrazione, per effetto di un potere conferito da un maestro o per altre ragioni dettate dal karma &#8211; che nel corso della notte ci si svegli nel sogno: non è solo il cosiddetto sogno lucido, nel corso del quale si è consapevoli di vivere nella trama del sogno. È qualcosa di ancora più chiaro e cosciente: la coscienza individuale destandosi nel cuore della notte (o, più frequentemente, nel primo mattina) percepisce le forme e i colori dei <em>chakra</em>, principalmente del <em>chakra </em>posto al centro della fronte. Ha un&#8217;unica intensa percezione che gli rivela appunto l&#8217;arcano splendore di questo organo spirituale.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di addormentarsi ci si può concentrare brevemente sul terzo occhio che si nasconde dietro la fronte. Questo terzo occhio che si schiude quando intorno a noi è tenebra ha il potere di rendere i nostri sogni più significativi, rispondenti a sostanza reale.</p>
<p style="text-align: justify;">
<hr style="text-align: justify;" size="1" />
<p style="text-align: justify;"><a name="_ftn1" href="#_ftnref1">[1]</a> Gli americani definiscono questa esperienza con la sigla O.O.B.E., <em>Out of body Experiences</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/i-sogni-i-morti-il-genius.html' addthis:title='I sogni, i morti, il genius ' ><a href="http://www.centrostudilaruna.it//addthis.com/bookmark.php?v=250&amp;username=xa-4d2b47597ad291fb" class="addthis_button_compact">Share</a><span class="addthis_separator">|</span><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.centrostudilaruna.it/i-sogni-i-morti-il-genius.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
			<coop:keyword><![CDATA[Coscienza di sogno]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Italiano]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Tradizione solare]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[chakra]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[eterico]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[genius]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[risveglio]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[sogni]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[sogno]]></coop:keyword>
	</item>
		<item>
		<title>Revisione della giornata e sole di mezzanotte</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/revisione-della-giornata-e-sole-di-mezzanotte.html</link>
		<comments>http://www.centrostudilaruna.it/revisione-della-giornata-e-sole-di-mezzanotte.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 09:11:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tradizione Solare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coscienza di sogno]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione solare]]></category>
		<category><![CDATA[mattino]]></category>
		<category><![CDATA[risveglio]]></category>
		<category><![CDATA[sole di mezzanotte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.centrostudilaruna.it/?p=873</guid>
		<description><![CDATA[Esercizi pratici per rivivere la propria giornata secondo gli orientamenti di Tradizione solare]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/revisione-della-giornata-e-sole-di-mezzanotte.html' addthis:title='Revisione della giornata e sole di mezzanotte '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><img src="http://www.centrostudilaruna.it/category-icons/tradizione-solare48x48.png" width="48" height="48" alt="" title="Tradizione solare" /><br/><p><!--[if gte mso 9]><xml> Normal   0   14 </xml><![endif]--><!--  --></p>
<p style="text-align: justify;">La morte e il sonno sono due fenomeni simili di intensità diversa.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-876" style="border: 0pt none; margin: 10px;" title="0morfeo" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/0morfeo-300x197.jpg" alt="" width="300" height="197" />Addormentandosi nel cuore della notte l&#8217;uomo muore al giorno precedente, e il mattino successivo  rinasce carico di forze spirituali.</p>
<p style="text-align: justify;">Non appena abbandona il corpo fisico, il morto rivede in rapide immagini tutta la propria esistenza: le immagini della vita si schiudono una dopo l&#8217;altra si dispongono una accanto all&#8217;altra sulla schermo della coscienza ormai libera dai vincoli materiali andando a comporre il grande quadro eterico di una vita conclusa.</p>
<p style="text-align: justify;">Se è vero che il sonno è una piccola morte è allora proficuo compiere l&#8217;esercizio della <strong>revisione della giornata</strong>: ripercorrere tutti gli eventi a ritroso dall&#8217;ultimo della sera al primo della mattina. Non è necessario scendere in tutti i particolari, ma è bene che le esperienze più importanti della giornata -  piacevoli o dolorose, grandi o piccole  &#8211; siano rivissute nella immaginazione. Gli eventi devo essere visti all&#8217;incontrario: se durante il giorno si è camminato da un posto all&#8217;altro, la sera si vedrà sé stessi retrocedere, se si è salita una scala si vedrà se stessi retrocedere scalino dopo scalino.  In tal modo la successione temporale passato-presente-futuro che caratterizza la coscienza di veglia viene smagliata e l&#8217;anima si prepara ad entrare in una dimensione temporale diversa.</p>
<p style="text-align: justify;">Superato il tunnel oscuro della morte, l&#8217;anima del defunto si immerge nella Luce abbagliante del Divino. Allo stesso modo, all&#8217;addormentarsi, l&#8217;uomo si immerge nella luce astrale: è quella luce che illumina i sogni.</p>
<p style="text-align: justify;">Un uomo durante il giorno vede i contorni e i colori delle cose perché esse sono illuminate dalla luce del Sole, allo stesso modo nel corso della notte vede le figure dei sogni perché è immerso nella Luce astrale.</p>
<p style="text-align: justify;">I sogni possono anche essere contraddittori, irreali, assurdi: ciò dipende dal fatto che la coscienza non ha raggiunto ancora quel grado di sviluppo nel quale gli oggetti del sogno sono rivelazioni di eventi presenti e  futuri, di doveri da compiere, di pericoli da evitare. I sogni possono anche essere contraddittori, ma  la luce che li illumina sullo schermo dell&#8217;anima sognante è la vibrante luce interiore della coscienza di sogno.</p>
<div class="mceTemp" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_874" class="wp-caption alignright" style="width: 297px;">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-medium wp-image-874" title="0crepuscolo" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/0crepuscolo-287x300.jpg" alt="Crepuscolo" width="287" height="300" /></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Sole di mezzanotte</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">Il secondo esercizio che è opportuno compiere all&#8217;atto dell&#8217;addormentarsi è pertanto la meditazione del Sole che sorge: questo <strong>Sole di Mezzanotte</strong> diffonde intorno a sé la purezza della luce mattutina, si innalza nel cielo fino a giungere allo splendore meridiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Approfondendo l&#8217;esercizio del Sole di Mezzanotte, comincia a sorgere nell&#8217;anima un particolare sentimento: l&#8217;addormentarsi smette di essere lo sprofondare dello spirito nelle tenebre della incoscienza  e diventa  l&#8217;abbandono fiducioso dell&#8217;anima alla Luce divina che splende nel sonno. Il risveglio appare invece come un discendere sulla terra, raccogliendo i frutti di ciò che è maturato nel sonno, per combattere la propria battaglia quotidiana.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo delicato sentimento del tempo sostituisce la percezione ordinaria del giorno e della notte.  Il giorno diventa la metà del tempo in cui l&#8217;uomo esce nella vita esteriore illuminata dal Sole Fisico per svolgere i propri compiti, la notte diventa il momento dell&#8217;abbandono al Sole Interiore, alla Luce che splende nelle tenebre.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo sentimento ciclico del tempo si articola e diventa percezione sottile dei diversi momenti della giornata:</p>
<p style="text-align: justify;">1.     Al <strong>risveglio</strong>, la coscienza emerge dal mondo divino e ne conserva l&#8217;attitudine &#8220;mistica&#8221;. Pertanto appena svegli è assai utile concentrarsi più o meno a lungo, a seconda delle esigenze della giornata; raccogliere le intuizioni che sono balenate nella coscienza nel passaggio dal sonno alla veglia.</p>
<p style="text-align: justify;">2.     Al <strong>mattino</strong>, mentre il Sole ascende al cielo, sono particolarmente attive le facoltà di comprensione intellettuale.</p>
<p style="text-align: justify;">3.     Quando a <strong>mezzogiorno</strong> il Sole è al massimo della sua altezza e del suo splendore, lo spirito dell&#8217;uomo è perfettamente saldato alla terra, alla materia, pertanto le forze di volontà sono al massimo della loro espressione.</p>
<p style="text-align: justify;">4.     Quando il Sole <strong>tramonta</strong> il legame tra lo spirito umano e la dimensione terrena comincia &#8220;ad allentarsi&#8221;: è come se lo spirito volesse volare verso altri monti: ecco perché al tramonto la fantasia, la facoltà dell&#8217;immaginazione, a volte anche lo struggimento romantico in forme sottili prende il sopravvento sul raziocinio.</p>
<p style="text-align: justify;">5.     Nella <strong>notte</strong>, nel raccoglimento dell&#8217;oscurità possono essere ridestati più facilmente i sensi spirituali dell&#8217;uomo. Disponendosi verso il sonno, la coscienza dell&#8217;uomo si allarga, diventa oceanica, sconfinata, va ben oltre le limitazioni individuali. Obliando la propria persona l&#8217;anima vola sull&#8217;oceano dei sogni fino alle porte del Sole, si ricongiunge alle scaturigini del Cosmo divino ottenendo la rigenerazione delle proprie funzioni vitali. Compiendo l&#8217;esercizio della revisione della giornata si propizia un profondo e salutare sonno, anche se a volte può capitare di svegliarsi intorno alle 3 di notte.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-875" style="border: 0pt none; margin: 10px;" title="0outofbody" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/0outofbody-300x194.jpg" alt="" width="300" height="194" />Questi diversi atteggiamenti dell&#8217;anima nei quadranti della giornata corrispondono a un movimento del corpo astrale, che al risveglio si concentra intorno al  corpo fisico, nella notte tende a dilatarsi, ad estendersi ben oltre i confini della pelle fino a lambire le stelle. Questo estendersi dell&#8217;Astrale determina la vertigine del sonno e il perdersi nell&#8217;oceano notturno dei sogni.</p>
<p style="text-align: justify;">Al momento dell&#8217;addormentarsi il corpo astrale e l&#8217;Io si staccano dalla testa e vanno verso i mondi superiori, aprendosi un varco attraverso il <em>chakra</em> della fronte, sede della coscienza individuale di veglia.  Al risveglio l&#8217;Astrale dopo aver compiuto una rotazione completa rientra dalle estremità dei piedi e risale lungo il corpo.</p>
<p style="text-align: justify;">A sua  volta, il corpo eterico è interessato ad un altro tipo di modificazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante il giorno, durante la veglia il corpo eterico è in continuo movimento con le sue correnti in tutto l&#8217;organismo ad eccezione che nella sfera del capo. Nel capo l&#8217;elemento eterico si quieta, entra in una calma ed immobilità che consentono all&#8217;individuo di riflettere e di ragionare. Nessuno riuscirebbe a pensare oscillando continuamente il capo, allo stesso modo nessuno riuscirebbe a pensare se la sostanza eterica della testa non si disponesse in una condizione di placida immobilità. Quando l&#8217;individuo entra in uno stato di sogno la sostanza eterica del capo comincia a ondeggiare, a fluire, a ramificarsi. Il pensiero si ritrae e il capo entra nell&#8217;ondeggiante regno dei sogni.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel momento in cui l&#8217;individuo è completamente addormentato il suo corpo astrale si innalza al di sopra del corpo fisico, e vola verso esperienze divine. Al risveglio l&#8217;individuo normale non ha memoria di queste esperienze dal momento che il suo corpo eterico è rimasto giù nel letto, strettamente avvinto al corpo fisico. E il corpo eterico è appunto il portatore del ricordo, il registratore delle esperienze compiute.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando il corpo astrale dai regni superiori periodicamente<a name="_ftnref1" href="#_ftn1">[1]</a> ridiscende verso l&#8217;eterico allora si produce il sogno. Se si immagina l&#8217;astrale come una folata di vento, e l&#8217;eterico come un mare allora si comprendono i sogni come onde che si innalzano nello spazio della coscienza interiore.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando al primo risveglio la sostanza eterica della testa ancora ondeggia, si ha il ricordo degli ultimi sogni. Spesso carichi di forza profetica.</p>
<hr style="text-align: justify;" size="1" />
<p style="text-align: justify;"><a name="_ftn1" href="#_ftnref1">[1]</a> In corrispondenza con i cicli del cosiddetto sogno REM.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/revisione-della-giornata-e-sole-di-mezzanotte.html' addthis:title='Revisione della giornata e sole di mezzanotte ' ><a href="http://www.centrostudilaruna.it//addthis.com/bookmark.php?v=250&amp;username=xa-4d2b47597ad291fb" class="addthis_button_compact">Share</a><span class="addthis_separator">|</span><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.centrostudilaruna.it/revisione-della-giornata-e-sole-di-mezzanotte.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
			<coop:keyword><![CDATA[Coscienza di sogno]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Italiano]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Tradizione solare]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[mattino]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[risveglio]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[sole di mezzanotte]]></coop:keyword>
	</item>
		<item>
		<title>Forme umane e creature animali</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/forme-umane-e-creature-animali.html</link>
		<comments>http://www.centrostudilaruna.it/forme-umane-e-creature-animali.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 17:35:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tradizione Solare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corpo - Anima - Spirito]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione solare]]></category>
		<category><![CDATA[aquila]]></category>
		<category><![CDATA[creature animali]]></category>
		<category><![CDATA[forme umane]]></category>
		<category><![CDATA[leone]]></category>
		<category><![CDATA[toro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.centrostudilaruna.it/?p=817</guid>
		<description><![CDATA[Analogie tra animali simbolici, corpo umano e psiche secondo gli orientamenti di Tradizione Solare]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/forme-umane-e-creature-animali.html' addthis:title='Forme umane e creature animali '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><img src="http://www.centrostudilaruna.it/category-icons/tradizione-solare48x48.png" width="48" height="48" alt="" title="Tradizione solare" /><br/><p style="text-align: justify;"><!--[if gte mso 9]><xml> Normal   0   14 </xml><![endif]--> La figura umana si scompone in tre forme principali: la testa, il torace e la sfera del ricambio<a name="_ftnref1" href="#_ftn1">[1]</a>, che a loro volta si proiettano all&#8217;esterno nel mondo naturale andando a corrispondere alle forme dei tre animali archetipi: l&#8217;aquila, il leone e il toro.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;aquila  è l&#8217;animale <a title="Simboli e simbologia" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/simboli" target="_self">simbolo</a> delle forze che plasmano il capo, il pensiero.  Il leone è l&#8217;animale <a title="Simboli e simbologia" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/simboli" target="_self">simbolo</a> delle forze che agiscono nel torace, nel ritmo del respiro e della circolazione sanguigna, dunque nel sentimento.  Il toro è l&#8217;animale <a title="Simboli e simbologia" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/simboli" target="_self">simbolo</a> delle forze vitali del ventre, della forza della volontà.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella forma della testa si intravede l&#8217;ombra dell&#8217;aquila, in particolare nel profilo aquilino, che era tipico degli antichi Romani.  <img class="alignright alignnone size-medium wp-image-819" style="border: 0; float: right; margin: 6px;" title="aquila1" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/aquila1.jpg" alt="Aquila" width="192" height="288" />L&#8217;aquila è l&#8217;archetipo degli uccelli, ovvero l&#8217;uccello per eccellenza. È l&#8217;animale <a title="Simboli e simbologia" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/simboli" target="_self">simbolo</a> della vista e del pensiero: l&#8217;essere che guarda direttamente il Sole. Perciò è naturale che i giudizi sulla forza di pensiero, sulla capacità di visione di una persona siano espressi in riferimento ai volatili. Come quando si parla di vista d&#8217;aquila, ma anche  di cervello d&#8217;oca o di gallina.  Gli uccelli che appesantendosi non riescono a vincere più la gravità terrestre, sono quelli che trasmettono un senso di ottusità di pensiero. Invece, l&#8217;aquila che vola sulle vette più alte, nelle regioni inondate dal Sole, è il <a title="Simboli e simbologia" href="http://www.centrostudilaruna.it/sezioni/temi/simboli" target="_self">simbolo</a> più bello del pensiero che è luce.</p>
<p style="text-align: justify;">La vista acuta dell&#8217;aquila distingue le forme dalle altezze più grandi. Il toro invece è quasi cieco. Egli esprime le forze istintive, che reggono il la digestione, metabolismo, la trasformazione delle sostanze in forze vitali, la riproduzione.  <img class="alignleft alignnone size-medium wp-image-820" style="float: left; border: 0; margin: 6px;" title="toro" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/toro.jpg" alt="Toro" width="298" height="300" />La forza del Toro si esprime nello stomaco, al di sotto dell&#8217;ombelico, laddove ha sede il centro vitale legato all&#8217;elemento Fuoco che alimenta la vitalità dell&#8217;individuo.  Se in epoche arcaiche quando una veggenza naturale e spontanea guidava l&#8217;uomo il Toro era adorato come divinità, e se in epoche successive (quando alla spontaneità quasi istintiva delle origini si sostituisce il pensiero, la forza ordinatrice della coscienza) ci celebrò il sacrificio del toro da parte di Dei e di Eroi, è facile comprendere il significato occulto di questo mutamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Intermedio tra l&#8217;Aquila (la creatura delle altezze) e il Toro (animale delle profondità) è il Leone. Le forze che in natura si esprimono nella figura felina, nell&#8217;uomo vanno a comporre il torace.<img class="alignright alignnone size-medium wp-image-821" style="border: 0; float: right; margin: 6px;" title="leone" src="http://www.centrostudilaruna.it/wp-content/leone.jpg" alt="Leone" width="280" height="223" /> La testa del Leone con la sua criniera raggiante ha una forma solare, il volto del leone con il suo colore dorato irraggia come il disco del Sole. Il leone che avanza fendendo l&#8217;aria, dominatore dell&#8217;ambiente che lo circonda esprime la forza del coraggio che nell&#8217;uomo irradia dall&#8217;organo del cuore.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;aquila &#8211; la creature delle altezze luminose &#8211; esprime le forze della testa, del pensiero.  Il leone &#8211; il dominatore dell&#8217;atmosfera &#8211; manifesta le forze del torace, del nobile e coraggioso sentire.  Il toro &#8211; potente animale della terra &#8211; esprime la forza vitale, l&#8217;energia del volere.</p>
<p style="text-align: justify;">Più in profondità, nel groviglio degli intestini riconosciamo la forma dei serpenti.  Il serpente che inghiotte la preda e lentamente la digerisce è la proiezione all&#8217;esterno di un lineamento di intestino.  Il nostro stomaco pieno borbotta come le rane che gracidano negli acquitrini.  Nello stomaco si annida una fauna di microorganismi, spesso utili, talora dannosa, così come nella terra si annida una miriade di vermi e di insetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Le creature del mare hanno relazione con l&#8217;organo genitale maschile e il grembo femminile è come il mare fecondo, dal quale in principio nacque la vita.  I microorganismi marini sono come spermatozoi e ovuli fecondati nel grembo della madre.</p>
<hr style="text-align: justify;" size="1" />
<p style="text-align: justify;"><a name="_ftn1" href="#_ftnref1">[1]</a> Stomaco, organi genitali e arti: sfera del &#8220;ricambio&#8221; perché le sostanze alimentari vengono trasformate in energie, le energie vengono utilizzate per muovere gli arti e per generare nuovi esseri.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/forme-umane-e-creature-animali.html' addthis:title='Forme umane e creature animali ' ><a href="http://www.centrostudilaruna.it//addthis.com/bookmark.php?v=250&amp;username=xa-4d2b47597ad291fb" class="addthis_button_compact">Share</a><span class="addthis_separator">|</span><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.centrostudilaruna.it/forme-umane-e-creature-animali.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
			<coop:keyword><![CDATA[Corpo - Anima - Spirito]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Italiano]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Tradizione solare]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[aquila]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[creature animali]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[forme umane]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[leone]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[toro]]></coop:keyword>
	</item>
	</channel>
</rss>

