Il Novellino: un classico della letteratura italiana tutto da riscoprire
| |

La materia del Novellino può essere sinteticamente riassunta con le parole stesse del Prologo: vi si tratta di “alquanti fiori di parlare, di belle cortesie e di belli amori, secondo che, per lo tempo passato, hanno fatto già molti” desunti dal mondo antico e da quello contemporaneo, ovvero dalla mitologia greco-romana, dal ciclo brettone e dalla tradizione biblica”.

Matrimonio tra pagani
| |

Ci sono opere leggendarie nel canone della cultura occidentale di cui nella memoria collettiva contemporanea non rimangono che pallide tracce. Tra le prime che dovrebbero figurare in un auspicabile indice dei libri dimenticati c’è il De nuptiis Philologiae et Mercurii di Marziano Capella.

La Vision de Tondalus et la littérature visionnaire au moyen âge
| |

tondalusLa vision est un des genres mystico-littéraires des plus goûtés au moyen âge. Innombrables sont, en effet, les textes visionnaires parvenus jusqu’à nous et la plupart semblent d’abord avoir été écrits en langue latine, pour être traduits par la suite en langue vulgaire et se répandre ainsi dans toutes les couches de la société.

Hávamál, la voce di Odino
| |

Antonio Costanzo ha curato per Diana Edizioni un’edizione crtica dell’Hávamál, utilizzando la cosiddetta Edda Poetica (dal manoscritto islandese Codex Regius del 1270).

Perceval, Re e Sacerdote
| |

In Perceval è ravvisabile l’eterna figura del Re Pontefice, guida politica e spirituale dalla cui salute dipende il benessere del regno.

Wolfram von Eschenbach e i Custodi del Graal
| |

Una precisa analisi del simbolismo presente nel Parzival di Wolfram von Eschenbach e in particolare sul Graal e i suoi custodi.

Die Drápa
| |

Die drápa war die beliebte Form des Preisliedes: der älteste uns bekannte Skalde Bragi inn gamli hat für sein Schildlied schon diese Form gewählt, und nachher haben die Fürsten immer die drápa als das ihnen gebührende Loblied betrachtet.

Modo e ragione del rinnovamento operato dal Guinizelli
| |

Poiché le formule stilistiche rischiavano ormai di essere troppo trasparenti Guido Guinizelli riformò la poesia d’amore nella dottrina e nel gergo

L’ambiente storico e religioso del dolce stil novo
| |

La poesia dei Fedeli d’Amore si deve incorniciare in quel fervore di tentate rivoluzioni religiose, di aspettazioni apocalittiche, di ricerca della Chiesa ideale, che nei secoli XIII e XIV pervade tanto l’interno quanto l’esterno dell’ortodossia

La concezione dantesca del dolce stil novo
| |

Come risulta simbolicamente affermato dallo stesso autore, Amore per Dante non significa amore di una donna, ma amore simbolico, di carattere religioso

Il gergo erotico filosofico del «Convivio» rivelato da Dante
| |

E’ perfettamente naturale che in un’opera filosofica e razionalista come il Convivio il gergo erotico-filosofico fosse chiarito e rivelato, a differenza che nelle altre opere dantesche

L’esoterismo di Dante
| |

Un’ampia panoramica sulla storia delle interpretazioni dantesche e in particolare sull’esegesi simbolico-esoterica della Commedia

Lexicon Monacense anonymum
| |

Un’edizione italiana del Lexicon Monacense anonymum, vocabolario del XII secolo, riporta le varianti dei codici, l’indice delle citazioni e l’indice dei lemmi latini e tedeschi

I rapporti di Cecco d’Ascoli con Dante e con gli altri poeti d’amore
| |

Il simbolismo dei Fedeli d’Amore nell’enigmatica opera di Cecco d’Ascoli L’Acerba secondo la celebre interpretazione di Luigi Valli.

La misteriosa donna dell’«Acerba» di Cecco d’Ascoli
| |

Le famose osservazioni di Luigi Valli sul significato nascosto nell’opera di Cecco d’Ascoli e dei Fedeli d’Amore.

Osbern di Gloucester e le Derivationes
| |

Una presentazione delle Derivationes del monaco Osbern, importante opera lessicografica mediolatina.

Dante e la Croce del Sud
| |

Uno studio di archeoastronomia sulla possibile conoscenza da parte di Dante della costellazione della Croce del Sud.

Uguccione da Pisa e San Maurelio
| |

La storia di San Maurelio, copatrono della città di Ferrara, nella narrazione di Uguccione da Pisa.

Il Santo Graal. Mito e storia
| |

Prefazione di Nuccio d’Anna all’omonimo libro sulla storia e il simbolismo del Graal

Un re orso e a volte corvo
| |

Recensione del saggio di Philippe Walter ‘Artù. L’orso e il re’, sulle tradizioni letterarie e i simboli legati al mitico sovrano del Ciclo del Graal.

L’esegesi biblica di Gregorio Magno
| |

Recensione del saggio del prof. Giuseppe Cremascoli L’esegesi biblica di Gregorio Magno

Elogio della guerra
| |

Studio su Bertran de Born, detto il Tirteo del Medioevo, e sul suo celebre elogio della guerra

L’Acerba o della Divina Sapienza
| |

Saggio su L’Acerba aetas di Cecco d’Ascoli nella nuova edizione, curata da Marco Albertazzi