Categoria: Filosofia

Heidegger et la tradition de la pensée occidentale

A l’encontre d’Evola, Heidegger fait un appel à la tradition occidentale, et pour lui cette tradition n’est pas une simple vue de l’esprit, un “mythe mobilisateur” qui se perd dans des lointains inde-européens, mais une réalité tangible dont il a pu suivre les méandres depuis l’aurore de la philosophie grecque des penseurs présocratiques.

Spengler e l’anima russa. La Russia antica e la “pseudomorfosi” illuminista

Nel Tramonto dell’Occidente Oswald Spengler si sofferma ampiamente sulle peculiarità dell’anima russa. Nella visione spengleriana, Pietro il Grande impone alla Russia una forma che non le è congeniale, che è lontana dallo spirito contadino, antico, mistico e religioso della Vecchia Russia.

L’eredità romano-bizantina della Russia nel pensiero di Arnold Toynbee

Agli occhi di Toynbee, il comunismo sovietico si configura come una sorta di nuova religione laicizzata e terrestrizzata, ma la Russia nella sua sostanza resta pur sempre uno Stato-Impero totalitario che raccoglie l’eredità simbolica e politico-religiosa dell’Impero Romano d’Oriente.

L’eroe Baltasar Gracian

Il singolarissimo teologo spagnolo Baltasar Gracián, vissuto nel Seicento, aveva presentato l’eroismo come qualità dell’individuo differenziato che, grazie ad una poderosa fiducia in se stesso, duramente conquistata, perviene al successo nel mondo e al trionfo della sua volontà su quelle altrui.

Giorgio Locchi au XIIIe colloque du GRECE à Paris en déc. 1978.

Merci, Giorgio Locchi

“Giorgio Locchi me donnait l’impression d’une im­mense sérénité, d’une grande douceur, mais qui ca­chait une détermination inébranlable dans ses convictions, solidement étayées par un corpus phi­losophique classique de très haut niveau”.

Joseph-Marie de Maistre (Chambéry, 1º aprile 1753 – Torino, 26 febbraio 1821).

Il secolo dei Lumi visto da De Maistre, il principe dei cattolici reazionari

Chi, leggendo le Le serate di San Pietroburgo, si aspettasse di trovarvi le farneticazioni di una mente ottusa, resterà fieramente deluso: è difficile immaginare, infatti, in un’opera dichiaratamente reazionaria, come lo è questa, un tale garbo e una tale piacevolezza sul piano espressivo.