Shakespeare e il nulla. L’ultimo libro di Massimo Donà
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Nei drammi di Shakespeare, analizzati da Donà organicamente per trarre da essi il contenuto segreto che si mostra nei cenni e nelle allusioni dei personaggi, emerge la confusa varietà della vita, nella quale è altresì rinvenibile una misteriosa unità, un’identità inconsistente.

Heidegger e i Quaderni neri. Una disputa incontenibile
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Nei confronti del pensiero di Heidegger si sta tentando di mettere in atto un processo di sterilizzazione politica, servendosi dell’espediente liberticida che Alain de Benoist definì reductio ad hitlerum.

L’origine e il sacro. Un frammento
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Può anche Giano essere messo al bando, sottoposto a esclusione, reso uccidibile? E se ciò fosse possibile, questo non significherebbe l’oblio degli inizi, il tramonto dell’origine, la sua tragica eclissi?

Note sulla filosofia araba; da Al Gazali ad Averroè. Secoli XII-XIII
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La vita e le opere dei principali esponenti della filosofia islamica tra il dodicesimo e il tredicesimo secolo.

Il panismo dannunziano alla luce del «disvelamento dell’essere» di Heidegger
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Alcuni tratti peculiari accomunano il sentire dal poeta pescarese con la filosofia del disvelamento dell’essere sviluppata da Heidegger.

Note sulla filosofia araba, dagli inizi ad Avicenna. Secoli IX-XII. Parte 1
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Il mondo arabo, tutt’altro che marginale rispetto agli influssi delle dottrine greche, aveva già assimilato molto prima del XII secolo la scienza dell’Ellade e la sua filosofia, speculazioni che per il resto dell’occidente continuavano ad essere sconosciute perché dimenticate per mancanza di trascrizioni dal greco delle opere antiche.

Per farla finita con la paura della morte fra Libro Tibetano dei Morti e Heidegger
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La morte rappresenta nell’economia dell’esistenza l’aspetto più ignoto, consistendo in un momento di passaggio dalla condizione quotidiana a quella che si presenta come un definitivo cambiamento di stato.

Evola e Gentile. Due filosofi colpiti dalla folgore di Apollo
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La folgore di Apollo che brillò nel pensiero di Evola si ripercosse altresì in quello di Gentile; per cui non è azzardato ipotizzare un punto d’incontro tra l’attualismo gentiliano e il transidealismo evoliano.

Il Tempo nella Tradizione vivente
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Riflessioni sulla tridimensionalità del tempo, sulla scia delle riflessioni di Giorgio Locchi e L.M.A. Viola.

Sull’origine della visione economica in René Guénon
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Nel novero degli autori della cosiddetta Tradizione, a partire dal suo moderno teorico René Guénon, si nota una quasi totale assenza di studi sull’economia.

М. Хайдеггер — читатель Эволы
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С некоторого времени и в Италии тема Хайдеггера встает в центре внимания «политкорректных» интеллектуалов. Дебаты открыла публикация в издательском доме «Bompiani» «Черных тетрадей» немецкого философа, а также публикация эссе Донатэллы Ди Чезаре «Хайдеггер и евреи» (Bollati Boringhieri). Излишне говорить, что … Continua a leggere

Julius Evola oltre Nietzsche
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Par delà Nietzsche rende ragione a quanti sostengono Evola essere filosofo del Novecento di spessore europeo.

Di nuovo sul libro di Giovanni Sessa
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La democrazia è due volte ‘epidemica’, non solo in quanto potere sul popolo, ma anche come potere massimamente diffuso.

Heidegger lettore di Evola
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La scoperta di un’inedita citazione evoliana nei quaderni di Heidegger potrà stimolare altre ricerche sui rapporti Heidegger-Evola, sulla scorta di segnavia già individuati.

Il fascino indiscreto del Nulla: breve storia del nichilismo
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“La storia del nichilismo sembrerebbe il racconto del periplo di una navicella spaziale intorno ad un chissà quale paradiso perduto. Ci sarà un approdo? E quando?”.

Arte e filosofia. Le tre vie dell’arte occidentale secondo Massimo Donà
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‘Teomorfica’ di Massimo Donà (Bompiani) propone un sistema di pensiero muovendo dall’ambito estetico, in un frangente storico in cui il comune sentire filosofico dice l’impossibilità del sistema.

La fragilità e la grandezza dell’uomo nella visione filosofica di Seneca
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Seneca è moderno nel senso in cui si può dire che lo sia anche Petrarca: è un uomo inquieto, lacerato fra spinte contrastanti, conscio della sua debolezza, fiacco nella volontà, e tuttavia sinceramente proteso verso l’affermazione della sua parte spirituale.

Genealogia e nuovo inizio. Note sull’ultimo saggio di Giovanni Damiano
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Come alla fine dell’età ellenistica il neoplatonismo si pose “come controcanto del cristianesimo” quale alternativa al rinnegamento dell’origine, evocazione forte e piena del Nuovo Inizio, così il libro di Damiano L’emozione genealogica è riferimento saliente per quanti oggi si muovano nella medesima direzione.

Procès politique?
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Friedrich Nietzsche, critique le plus radical de la notion d’égalité, se révèle être encore aujourd’hui un cauchemar pour les intellectuels du régime. Pourtant, Nietzsche reste le philosophe le plus lu au monde.

Verso ignote costellazioni. Gli scritti sulla Politica e la Storia di Andrea Emo
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Verso la notte e le sue ignote costellazioni di Andrea Emo, recentemente edito da Gallucci per la cura di Massimo Donà e Raffaella Toffolo, emenda dai luoghi comuni che gravano sul dibattito teorico relativo alla categoria del Politico.

L’altra filosofia d’Occidente. Le parole sonanti di Massimo Donà
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La filosofia di Massimo Donà, di cui è stato recentemente pubblicato Parole sonanti. Filosofia e forme dell’immaginazione, recupera un sapere Altro, che ha avuto uno sviluppo carsico, in quanto pensiero “notturno”, “novalisiano”, ma comunque presente, nonostante la marcia trionfale del lógos diairetico-eleatico, in Occidente.

Epifanie metafisiche nella cultura europea del ‘900
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Se in Occidente l’infondatezza dell’esistenza ha potuto condurre a conclusioni di tipo nichilistico ed a vere e proprie forme di alienazione, in Oriente costituisce invece il sostrato esistenziale della dottrina buddhista della vacuità.

Itinerari nel pensiero di Tradizione. L’Origine o il sempre possibile
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Il presente saggio costituisce un estratto dall’Introduzione del recente libro del prof. Giovanni Sessa Itinerari nel pensiero di Tradizione (Solfanelli, Chieti 2014, € 13,00).

Giovanni Gentile, un Italiano nelle intemperie
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Il saggio di Primo Siena sulla vita e l’opera di Giovanni Gentile è un’opera allo stesso tempo snella e completa, un testo accessibile a tutti come nella migliore tradizione dell’autore.

Riemergono Le Serate di Pietroburgo, classico del pensiero controrivoluzionario
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Scritte durante il soggiorno pietroburghese dell’autore, le Serate costituiscono una vera e propria pietra miliare del pensiero controrivoluzionario.

Dal pensiero dialettico al pensiero vivente
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Relazione al Convegno “La Tradizione perenne:le vie di accesso al Sacro nell’età contemporanea”, Napoli, Antisala dei Baroni, Castel Nuovo, 1° giugno 2013, promosso dal sodalizio culturale “Il Cervo Bianco” e dall’Associazione “La Casa di Mercurio”.

Sul Principio
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Il tema fondamentale della visione tradizionale è la ricerca dell’Assoluto, del Principio incondizionato che sta oltre ogni determinazione e qualità, ma da cui tutto promana, e che di tutto è il fondamento.

Su Andrea Emo. In dialogo con Giovanni Sessa
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Il libro di Giovanni Sessa su Andrea Emo approfondisce un sentiero di ricerca in grado di contribuire alla costruzione di un paradigma culturale altro da quello trionfante nell’oggi.

Heidegger et la tradition de la pensée occidentale
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A l’encontre d’Evola, Heidegger fait un appel à la tradition occidentale, et pour lui cette tradition n’est pas une simple vue de l’esprit, un “mythe mobilisateur” qui se perd dans des lointains inde-européens, mais une réalité tangible dont il a pu suivre les méandres depuis l’aurore de la philosophie grecque des penseurs présocratiques.

Voltaire o della disavventura di essere più citato che letto
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Voltaire senz’altro è un autore da rileggere senza pregiudizi e da sottrarre alle conventicole atee e laiciste che hanno fatto di lui un santo laico, appropriandosi indebitamente della memoria di un uomo che d’ogni sorta di santocchieria fu strenuo e mordace nemico.

Gadamer, l’erede della tradizione umanistica
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Un profilo e un bilancio del pensiero di Hans-Georg Gadamer tracciato in occasione della morte del filosofo tedesco.

Spengler e l’anima russa. La Russia antica e la “pseudomorfosi” illuminista
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Nel Tramonto dell’Occidente Oswald Spengler si sofferma ampiamente sulle peculiarità dell’anima russa. Nella visione spengleriana, Pietro il Grande impone alla Russia una forma che non le è congeniale, che è lontana dallo spirito contadino, antico, mistico e religioso della Vecchia Russia.

L’eredità romano-bizantina della Russia nel pensiero di Arnold Toynbee
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Agli occhi di Toynbee, il comunismo sovietico si configura come una sorta di nuova religione laicizzata e terrestrizzata, ma la Russia nella sua sostanza resta pur sempre uno Stato-Impero totalitario che raccoglie l’eredità simbolica e politico-religiosa dell’Impero Romano d’Oriente.

Filosofia e Università. Tra Heidegger e Jaspers
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L’unità di vita e pensiero è esperita in Jaspers come orizzonte inglobante, il cui carattere precipuo esige una radicale separazione del soggetto conoscente dall’oggetto conosciuto.

Occidente terra del nulla
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Nel saggio ‘Da Hegel a Nietzsche’ Karl Löwith illustrò come si fosse prodotta nello spirito europeo la crisi nichilistica che aveva condotto fino alla catastrofe bellica.

L’unità dell’Essere e la magia del Tutto
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E’ imprescindibile porre come obiettivo e come modello per una scienza organica e antiriduzionista il ritorno all’unità di vertice del sapere, al di là delle scissioni razionalistiche e all’inevitabile settorializzazione della conoscenza odierna.

Dal Tradizionalismo del Novecento alla Geopolitica del XXI Secolo. Parte III
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Terza parte (su quattro) di un saggio sul possibile sviluppo del tradizionalismo in una visione geopolitica eurasiatica per i tempi futuri.

Dal Tradizionalismo del Novecento alla Geopolitica del XXI Secolo. Parte II.
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Seconda parte (su quattro) di un saggio sul possibile sviluppo del tradizionalismo in una visione geopolitica eurasiatica per i tempi futuri.

Dal Tradizionalismo del Novecento alla Geopolitica del XXI Secolo. Parte I.
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Prima parte (su quattro) di un saggio sullo sviluppo possibile del tradizionalismo dello scorso secolo in una visione geopolitica dei tempi futuri.

Sul domandare metafisico
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La domanda metafisica “accade” quando ci eleviamo dall’heideggeriano dominio della chiacchiera (in cui, generalmente, sin dall’infanzia è confinata la nostra esistenza) e cominciamo a ricercare il senso di ciò che è.

Dio è una sfera, dissero gli antichi
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Il medievale ‘Libro dei ventiquattro filosofi’ narra di altrettanti maestri che, convenuti per discutere di molti problemi, rimasero con un’unica, ardua domanda: ‘Che cos’è Dio?’.

Giordano Bruno. Vita e avventure di un pericoloso maestro del pensiero
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Giordano Bruno sfugge alle dicotomie manichee e il saggio di Gabriele La Porta riposiziona la vita e le opere del Nolano nel solco, a-religioso e a-politico della Tradizione Ermetica Occidentale.

Il “pensiero vivente” nella filosofia della libertà di Rudolf Steiner
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Nella filosofia di Rudolf Steiner il “pensare che osserva il pensare” si sperimenta nelle discipline interiori della Concentrazione, della Meditazione e della Contemplazione.

Martin Heidegger e la magìa del Niente
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Per cominciare ad uscire dalla palude delle superstizioni illuministiche, non ci sarebbe niente di meglio che chiedersi: «perché, in generale, l’ente, e non, piuttosto, il Niente?».

La Germania dionisiaca di Alfred Bäumler
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In una serie di scritti che vanno dal 1929 al 1964 Baeumler ingaggiò una lotta culturale per ricondurre Nietzsche nel suo alveo naturale di pensatore storico e politico.

I Greci
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Il pensiero greco è stato un pensiero aurorale, mattutino, iniziale, quindi connesso al destino. Questo il dovere del pensiero: il rispetto dei greci è avvenire del pensiero. Ricorso, non ritorno ai greci.

L’eroe Baltasar Gracian
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Il singolarissimo teologo spagnolo Baltasar Gracián, vissuto nel Seicento, aveva presentato l’eroismo come qualità dell’individuo differenziato che, grazie ad una poderosa fiducia in se stesso, duramente conquistata, perviene al successo nel mondo e al trionfo della sua volontà su quelle altrui.

La filosofia della storia di Hegel
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Una panoramica introduttiva sulla complessa filosofia della storia di Friedrich Hegel.

Merci, Giorgio Locchi
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“Giorgio Locchi me donnait l’impression d’une im­mense sérénité, d’une grande douceur, mais qui ca­chait une détermination inébranlable dans ses convictions, solidement étayées par un corpus phi­losophique classique de très haut niveau”.

Lo specchio del mondo
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Il nuovo saggio di Giandomenico Casalino si inquadra in una precisa visione del mondo, con ampiezza di vedute e con una rara profondità d’argomentazioni.

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