Categoria: Filosofia

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Shakespeare e il nulla. L’ultimo libro di Massimo Donà

Nei drammi di Shakespeare, analizzati da Donà organicamente per trarre da essi il contenuto segreto che si mostra nei cenni e nelle allusioni dei personaggi, emerge la confusa varietà della vita, nella quale è altresì rinvenibile una misteriosa unità, un’identità inconsistente.

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Note sulla filosofia araba, dagli inizi ad Avicenna. Secoli IX-XII. Parte 1

Il mondo arabo, tutt’altro che marginale rispetto agli influssi delle dottrine greche, aveva già assimilato molto prima del XII secolo la scienza dell’Ellade e la sua filosofia, speculazioni che per il resto dell’occidente continuavano ad essere sconosciute perché dimenticate per mancanza di trascrizioni dal greco delle opere antiche.

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М. Хайдеггер — читатель Эволы

С некоторого времени и в Италии тема Хайдеггера встает в центре внимания «политкорректных» интеллектуалов. Дебаты открыла публикация в издательском доме «Bompiani» «Черных тетрадей» немецкого философа, а также публикация эссе Донатэллы Ди Чезаре «Хайдеггер и...

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La fragilità e la grandezza dell’uomo nella visione filosofica di Seneca

Seneca è moderno nel senso in cui si può dire che lo sia anche Petrarca: è un uomo inquieto, lacerato fra spinte contrastanti, conscio della sua debolezza, fiacco nella volontà, e tuttavia sinceramente proteso verso l’affermazione della sua parte spirituale.

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Genealogia e nuovo inizio. Note sull’ultimo saggio di Giovanni Damiano

Come alla fine dell’età ellenistica il neoplatonismo si pose “come controcanto del cristianesimo” quale alternativa al rinnegamento dell’origine, evocazione forte e piena del Nuovo Inizio, così il libro di Damiano L’emozione genealogica è riferimento saliente per quanti oggi si muovano nella medesima direzione.

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L’altra filosofia d’Occidente. Le parole sonanti di Massimo Donà

La filosofia di Massimo Donà, di cui è stato recentemente pubblicato Parole sonanti. Filosofia e forme dell’immaginazione, recupera un sapere Altro, che ha avuto uno sviluppo carsico, in quanto pensiero “notturno”, “novalisiano”, ma comunque presente, nonostante la marcia trionfale del lógos diairetico-eleatico, in Occidente.

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Heidegger et la tradition de la pensée occidentale

A l’encontre d’Evola, Heidegger fait un appel à la tradition occidentale, et pour lui cette tradition n’est pas une simple vue de l’esprit, un “mythe mobilisateur” qui se perd dans des lointains inde-européens, mais une réalité tangible dont il a pu suivre les méandres depuis l’aurore de la philosophie grecque des penseurs présocratiques.

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Spengler e l’anima russa. La Russia antica e la “pseudomorfosi” illuminista

Nel Tramonto dell’Occidente Oswald Spengler si sofferma ampiamente sulle peculiarità dell’anima russa. Nella visione spengleriana, Pietro il Grande impone alla Russia una forma che non le è congeniale, che è lontana dallo spirito contadino, antico, mistico e religioso della Vecchia Russia.

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L’eredità romano-bizantina della Russia nel pensiero di Arnold Toynbee

Agli occhi di Toynbee, il comunismo sovietico si configura come una sorta di nuova religione laicizzata e terrestrizzata, ma la Russia nella sua sostanza resta pur sempre uno Stato-Impero totalitario che raccoglie l’eredità simbolica e politico-religiosa dell’Impero Romano d’Oriente.