Il secolo dei Lumi visto da De Maistre, il principe dei cattolici reazionari

Francesco Lamendola

Francesco Lamendola, laureato in Lettere e Filosofia, insegna in un liceo di Pieve di Soligo, di cui è stato più volte vice-preside. Si è dedicato in passato alla pittura e alla fotografia, con diverse mostre personali e collettive. Ha pubblicato una decina di libri e oltre cento articoli per svariate riviste. Tiene da anni pubbliche conferenze, oltre che per varie Amministrazioni comunali, per Associazioni culturali come l’Ateneo di Treviso, l’Istituto per la Storia del Risorgimento; la Società “Dante Alighieri”; l'”Alliance Française”; L’Associazione Eco-Filosofica; la Fondazione “Luigi Stefanini”. E’ il presidente della Libera Associazione Musicale “W.A. Mozart” di Santa Lucia di Piave e si è occupato di studi sulla figura e l’opera di J. S. Bach.

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3 Risposte

  1. Paganitas ha detto:

    Mi documenterò su questo De Maistre. Ora come ora mi posso basare su ciò che ho letto su questo articolo. Sicuramente lodevole il suo tentativo di combattere il progressismo. E' però inevitabile per me leggere una certa ironia nella storia. I cattolici considerano una degenerazione la Riforma protestante, i cristiani in generale considerano una degenerazione l'Illuiminismo e la nascita della civiltà borghese. Borghesi e i cristiani considerano una degenerazione il comunismo. I comunisti si sono considerati degenerati gli uni contro gli altri staliniani, trotskysti ecc, non potendo più degenerare ulteriormente. Insomma la degenerazione è in corso da molto più tempo ed è iniziata quando la mitologia autoctona indoeuropea è stata sostituita da una mitologia estranea ai nostri popoli. E' iniziata quando la nostra spiritualità ha smesso di essere ispirata per divenire rivelata. E' iniziata quando abbiamo smesso di trarre ispirazione dal sangue e dal suolo per creare lo spirito e l'ethos del popolo. E continuerà inevitabilmente e non sarà fermata da chi ritiene che la causa sia la soluzione.

  2. Eresiarca ha detto:

    La "degenerazione" è avvenuta ancora prima… già al momento in cui dall'androgine primordiale "Âdam" (da una radice che significa "rosso"… "sangue": v. l'arabo "dam") è stata tratta la "femmina" (Hawwâ' –> hayât, "vita"), venedosi così a creare la dualità…

    Pertanto, mettiamoci pure il cuore in pace… la degenerazione, la decadenza sono ineluttabili, fino a un "nuovo inizio". Inutile andare a cercare la causa in qualche pretesa "opposizione" tra spiritualità "rivelate" e "ispirate", Non è questo il problema.

  3. Paganitas ha detto:

    L'opposizione che tu definisci "pretesa" è il nocciolo della questione. Ineluttabile è sicuro. Incontrollabile è tutt'altro e non so cosa intendi tu. Il cuore in pace se lo mette chi è abituato a ricevere. D'altronde non tutti possono aspirare a divenire un Cakravatin ;) Signore della Ruota dal Sanscrito, lingua Aria. Preferisco le citazioni in lingue Arie questione di gusti :)

    Cmq lascio gerarchicamente parlare chi ne sa più di me:

    http://www.centrostudilaruna.it/arianitadottrinar

    Spero ti possa spingere a cercare l'Ispirazione e non ad aspettare una rivelazione. Oltre il fiume ci devi andare da solo!!

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