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	<title>Commenti a: Saltus Marcius</title>
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	<description>Archivio di storia, tradizione, letteratura, filosofia</description>
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		<title>Di: Leo Bertocci PieveN</title>
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		<dc:creator>Leo Bertocci PieveN</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 21:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;La lingua dimenticata&quot; di Lorenzo Marcuccetti rappresenta un serio tentativo di alzare il velo su argomenti ostici e poco dibattuti. E&#039; un tentativo difficile - ma molto importante - che pu&#242; recuperare relitti lessicali proprio per la punta dei capelli. Sono oltre trent&#039;anni che mi interesso di toponomastica e devo dire che dopo il libro dell&#039;amico prof. Giovanni Semerano &quot;Le origini della cultura europea&quot; che a mio avviso &#232; davvero rivoluzionario (e per questo tenuto nascosto e snobbato da chi ha scritto vagonate di libri) anche quello di Marcuccetti pu&#242; offrire scosse salutari, per ritrovare il senso di tante parole rimaste orfane di significato. Indagare a fondo sui fatti storici (come in Saltus Marcius) del resto &#232; una palestra salutare che pu&#242; anche sgretolare convinzioni libresche accademiche fini  a se stesse, anche se di queste ormai &#232; pieno il mondo a causa della pedanteria culturale - e sono certamente - anche queste &quot;da rottamare&quot;.    </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&quot;La lingua dimenticata&quot; di Lorenzo Marcuccetti rappresenta un serio tentativo di alzare il velo su argomenti ostici e poco dibattuti. E&#039; un tentativo difficile &#8211; ma molto importante &#8211; che pu&ograve; recuperare relitti lessicali proprio per la punta dei capelli. Sono oltre trent&#039;anni che mi interesso di toponomastica e devo dire che dopo il libro dell&#039;amico prof. Giovanni Semerano &quot;Le origini della cultura europea&quot; che a mio avviso &egrave; davvero rivoluzionario (e per questo tenuto nascosto e snobbato da chi ha scritto vagonate di libri) anche quello di Marcuccetti pu&ograve; offrire scosse salutari, per ritrovare il senso di tante parole rimaste orfane di significato. Indagare a fondo sui fatti storici (come in Saltus Marcius) del resto &egrave; una palestra salutare che pu&ograve; anche sgretolare convinzioni libresche accademiche fini  a se stesse, anche se di queste ormai &egrave; pieno il mondo a causa della pedanteria culturale &#8211; e sono certamente &#8211; anche queste &quot;da rottamare&quot;.</p>
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