Povera Europa

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3 Risposte

  1. carlo contin ha detto:

    Continuo : Durrenmat nella commedia Romolo il grande era perfettamente conscio che l' impero romano non poteva spravvivere a lungo e aveva dedicato la sua vita ad abbreviare l' agonia di un' entità politica ormai obsoleta ,priva d' anima.

  2. carlo contin ha detto:

    La poesia è molto attuale. Drieu de la Rochelle sperava in un rinnovamento. Per l' Europa nel 1944 era troppo tardi per cambiare il corso della storia. L' ideologia nazionalsocialista limitata alla Germania era condannata all' insuccesso. Hitler ha parlato solo per il popolo tedesco e non a nome dell' Europa;il nazional socialismo non ha toccato il cuore degli europri . Questa ideologia fa ancora paura. I poteri economici e politici non vogliono un Europa forte ,orgogliosa del suo passato e fiduciosa nel suo futuro. Per questo hanno inventato la comunità europea che è solo un mercato . Nessuno ama questa buffonata, ma tutti l' accettano perchè rassegnati al suo declino . Eppure le forze che hanno vinto il conflitto sono in via di esaurimento. L' America e l' unione Europea sono giganti dai piedi d' argilla. Basta pensare che l' America non è riuscita a vincere in Viet Nam e le forze della coalizione atlantica hanno gia perso in Afganistan . Quando una lotta è sostenuta dalla fede e motivazioni idali allora i combattenti sono invincibili .Gli europei sono ammalati nell' animo, si perdono in discussioni sterili sulla shoah,quando l' olocausto del nostro continente è iniziato sessantaquattro anni fa. Ci stiamo estinguendo .

    Se questo devev essere il nostro destino e meglio che tutto finisca ilprima possibile . Romolo Il Grande ,nella commedia di Dùrrenmat , descrive il sentimento dell' imperatore ,che non avendo la possibilità materiale per evitare la fine di Roma si adopera per abbreviarne l' agonia. Se la civiltà europea deve terminare è meglio che l' exitus avvenga il prima possibile. L' accanimento terapeutico non serve , prolunga solo il dolore .

  3. evoliano ha detto:

    La Rochelle ha perfettamente ragione,purtroppo,il difetto di Hitler fu quello di considerare la sua guerra,una guerra di conquista,perciò Egli,invece di applicare ai paesi occupati quel che aveva fatto in Germania,semplicemente ne sfruttò le risorse,a favore del propio paese, trattando gli abitanti come dei conquistati invece che dei fratelli europei,e propio per questo diventando non curanti della vita umana che non fosse tedesca,specialmente ad Est dove fece dei veri e propi massacri degli slavi,volendo accuparne le terre guerra conclusa;errori del genere non dovranno più ripetersi se si vorrà unire l'Europa,coloro che si cimenteranno in questa impresa dovranno pensare all'Europa intera e non ad una singola nazione.

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