Omosessualità iniziatica tra gli Indoeuropei?

Michele Fabbri

Michele Fabbri, originario della subregione Romagna-Toscana, ha scritto i libri Trobar clus (Fermenti Editrice), Arcadia (Società Editrice Il Ponte Vecchio), Apocalisse 23 (Società Editrice Il Ponte Vecchio). Dopo la pubblicazione di Apocalisse 23 si sono perse le tracce dell’autore. Alcuni pensano che da allora Michele Fabbri abbia continuato a scrivere sotto falso nome…www.michelefabbri.wordpress.com

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Una risposta

  1. Paganitas ha detto:

    Articolo ed argomento interessante. Ho alcune osservazioni da fare.

    Per quanto riguarda l'omosessualità tra gli dei nordici anche Odino praticava il cosiddetto seior a quel che ho letto, cioè il sesso passivo e proprio per questo veniva preso in giro dagli altri dei in quanto gesto ritenuto poco dignitoso.

    Il mito di Ganimede e la pederastia greca a detta sia di Platone che di Aristotele fu un vizio importato dalla Creta minoica che da quel che so io non era una civiltà indoeuropea. Fu insomma un prodotto orientale. Inoltre la pederastia in Grecia come istituzione incontrò molti ostacoli e non tutte le regioni greche la praticavano ed infine lo stesso Platone nelle sue Leggi ne propose l'abolizione.

    Anche i Celti da quel che so non apprezzavano l'omosessualità passiva.

    I Romani ricchi mandavano in giro i loro figli con una bolla d'oro al collo come monito per qualunque pederasta a non toccarli.

    Ovviamente tutti i bambini poveri e figli di nessuno in qualsiasi società antica erano carne da macello per i pederasti, questo è ovvio e non si tratta di un fenomeno solo indoeuropeo.

    Anche Persiani e Indiani disprezzavano l'omosessualità passiva.

    Da quel che ho potuto comprendere gli Indoariani in generale disprezzavano l'omosessualità passiva in quanto atteggiamento poco nobile e dignitoso e primo passo verso una passività anche politica e militare. La morale sessuale era vissuta in relazione alla morale guerriera.

    L'atteggiamente verso l'omosessualità attiva era, mi è parso di capire, di disinteresse o perlomeno lasciato ai gusti individuali. Lasciandola comunque intendere come gesto volto alla sottomissione dell'avversario. Un pò come lo stupro in carcere. Il tentativo di femminizzazione del nemico. Pratiche cmq svolte anche da popoli non indoeuropei.

    La morale dell'Ariano era per farla breve da come l'ho intesa io fare in modo di non farselo mettere in quel posto e se proprio a qualcuno piaceva metterlo l'importante era che non lo facesse verso un membro della stirpe.

    La condanna dell'omosessualità attiva mi è parso di capire arriva esplicitamente solo con lo zoroastrismo e il giudeocristianesimo.

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