Modesta proposta per aiutare i vecchi partigiani a superare i loro problemi psicologici

Gianfranco de Turris

Giornalista, vicedirettore della cultura per il giornale radio RAI, saggista ed esperto di letteratura fantastica, curatore di libri, collane editoriali, riviste, case editrici. E’ stato per molti anni presidente, e successivamente segretario, della Fondazione Julius Evola.

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2 Risposte

  1. Michelangelo ha detto:

    Sì, dai, mandiamoli in gita…potrebbe essere l’ultima poverini e chissà, magari proprio alla fine potremmo sorprenderli a salutare solennemente e romanamente questi monumenti…sarebbe il segno inequivocabile che le terapie shock funzionano…e magari potremmo esportare la cura in altri ambiti!!!

  2. Brenno ha detto:

    La gita sociale non mi pare la soluzione adatta. Quando la sofferenza é così profonda e duratura negli anni, come quella provata da questi individui, l’unica terapia shock é l’eutnasia. Più che una colletta sarebbe utile avviare una campagna di sensibilizzazione popolare a questo scopo, magari patrocinata dall’autorevolissima presidente della Camera.

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