Leggere Tucci per comprendere la Cina

Potrebbero interessarti anche...

Una risposta

  1. frnsej ha detto:

    Nei discorsi di questo tipo c’è un errato sottinteso: l’ identificazione tra modernità e cultura occidentale. Nella misura in cui un paese s’industrializza, accetta la scienza moderna e così via, si dice che ” si omologa all’occidente “; nella misura in cui conserva eredità del passato, si dice che resta se stesso, ” orientale “. Invece la vita moderna sarebbe sembrata incomprensibile anche a un monaco medievale europeo. In altri termini, una cultura occidentale distinta dalle altre esiste da prima dei tempi moderni; ora, è palese che ci si può modernizzare senza adottare il retaggio del passato europeo, ad esempio senza convertirsi al cristianesimo; viceversa, in europa come altrove la modernità ha comportato notevoli rotture con il passato. Per tali motivi la modernità non s’identifica affatto con l’occidente. Bisogna aggiungere che in tutto il mondo, da sempre, gli ideali filosofici o religiosi sono una cosa, la realtà sociale un’altra: credere che il buddhismo descrivesse l’abituale comportamento indiano o cinese è come dire che i Vangeli mostravano il modo d’agire degli europei. In breve, è un mito l’idea dell’ ” oriente ” in qualche modo estraneo all’attivismo moderno per via del suo retaggio. E mi sembra – posso sbagliarmi- che questo articolo condivida un tantino tale mito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *