La battaglia di Ferenc Szálasi

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4 Risposte

  1. Mauro Trande ha detto:

    Concordo pienamente con le Tue affermazioni, sia storiche sia politiche. Purtroppo la storia viene scritta dai vincitori (invece la Storia viene scritta dagli Eroi…)

    Onore a Ferenc Szàlasi.

    Grazie a Te per avrLo ricordato.

    Mauro Trande

  2. Camomil ha detto:

    I fascisti ungheresi delle croci frecciate di Szalasi non sono anche accusati di aver perseguitato o perlomeno osteggiato l'eroe italiano Giorgio Perlasca nella sua opera di salvataggio degli ebrei? Mi sembra che tempo fa in televisione, non so su quale canale, fosse andato in onda uno sceneggiato su Perlasca che sosteneva questa tesi.

    • boymilit ha detto:

      Perlasca scoppiata la seconda guerra mondiale, è mandato come incaricato d’affari con lo status di diplomatico nei paesi dell’Est per comprare carne per l’Esercito italiano.
      L’Armistizio tra l’Italia e gli Alleati (8 settembre 1943) lo coglie a Budapest: sentendosi vincolato dal giuramento di fedeltà prestato al Re rifiuta di aderire alla Repubblica Sociale Italiana,
      ED Eì QUINDI INTENATO per alcuni mesi in un castello riservato ai diplomatici.

      Quando i tedeschi prendono il potere (metà ottobre 1944) affidano il governo alle Croci Frecciate, i nazisti ungheresi, che iniziano le persecuzioni sistematiche, le violenze e le deportazioni verso i cittadini di religione ebraica.

      Si prospetta il trasferimento degli internati diplomatici in Germania.
      Approfittando di un permesso a Budapest per visita medica PERLASCA FUGGE.

      SI NASCONSE prima presso vari conoscenti, quindi grazie a un documento che aveva ricevuto al momento del congedo in Spagna trova rifugio presso l’Ambasciata spagnola, e in pochi minuti diventa cittadino spagnolo con un regolare passaporto intestato a Jorge Perlasca, e inizia a collaborare con Sanz Briz, l'Ambasciatore spagnolo che assieme alle altre potenze neutrali presenti (Svezia, Portogallo, Svizzera, Città del Vaticano) sta già rilasciando salvacondotti per proteggere i cittadini ungheresi di religione ebraica.

      VEDI IN QUESTO SITO CULTURALE HANNO UNA LORO PARTICOLARE IDEA DEGLI EROI…
      Ferenc Szálasi e le sua croci frecciate si resero complice dell'olocausto…ma sono "eroi da onorare"…
      ..e forsi motl pensano che l'olocausto non sia mai esistito..
      ..o che compiacere i nazisti sia stato un atto astuto per difendere il prorpio popolo…

  3. andrea mantellini ha detto:

    Qualcuno è in gradi di darmi notizie di un ufficiale tedesco delle (SS???) , il Capitano Bleiber e del suo collaborazionista ungherese delle Croci Frecciate l'ufficiale Vaina?Che fine fecero nella Budapest "liberata" dai Sovietici?Grazie.

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