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	<title>Commenti a: La questione settentrionale</title>
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	<link>http://www.centrostudilaruna.it/la-questione-settentrionale.html</link>
	<description>Archivio di storia, tradizione, letteratura, filosofia</description>
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		<title>Di: Musashi</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/la-questione-settentrionale.html/comment-page-7/#comment-3477</link>
		<dc:creator>Musashi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Sep 2011 12:04:19 +0000</pubDate>
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		<description>Apertis verbis, visto che avete bisogno della lavagnetta luminosa per capire come i bimbi grandi.....allora: 
 
Kuchen, &#232; il nome di una citt&#224; tedesca (assonanza comunque con Kuche, cucina, ma con l&#039;umlat, ma sorvoliamo), credo si trovi in baviera o nel wurttenberg, e ha dato l&#039;origine ad un famoso tipo di torta, diffuso non solo in Germania, ma nei paesi anglosassoni, in America soprattutto, dove fu portato dai migranti tedeschi dell&#039;ottocento.. 
Strano che persone come voi, con frequentazioni cos&#236; international non  lo sapessero. mangiato forse troppa polenta per conoscere la cucina di altri paesi, vero? 
poi siamo noi i provinciali. ma sorvoliamo.  
 
Non ho imparato il tedesco da quei terroni del sud tirolo che dicono &quot;jo&quot; invece di &quot;ja&quot; e mi fanno ridere a crepapelle con quell&#039;accento bavarese riuscito male.! 
Io ho studiato tedesco al Goethe Institut di Roma. E lo parlo con i professori di filologia tedeschi, quando viaggio o vado alle conferenze, non certo con gli osti dell&#039; Oktoberfest. 
 
Vede signor Montecuccoli, il castello di Montecuccoli o Montecuculi, fortezza medievale, si trova nel modenese, vicino Frivignano, posto dove il tedesco non si &#232; mai parlato. E&#039; un nome italiano,e si &#232; sempre chiamato cos&#236;. n&#232; vi sono documenti che attestino mai che in passato si sia chiamato con nomi in tedesco malamente tradotti in italiano, si &#232; sempre chiamato cos&#236;. A parte se i modenesi si sentano o meno italiani, il tedesco a Modena non si &#232; mai parlato, specie nel medioevo.  
 
Quello che lei chiama Kuchelberg (mi scusi ma non ho l&#039;umlaut nella mia tastiera terrona, come gi&#224; ho spiegato, non vorrei che sottilizzasse ancora..) &#232; il nome di un monte della zona di Merano, che forse per eccesso di zelo in periodo fascista venne italianizzato in montecucculo. 
Lei mi confonde la storia con la geografia. 
 
I Montecuccoli sono una nobile famiglia modenese, fieramente italiana; uno dei suoi eminenti rappresentanti, il Raimondo Montecuccoli vincitore sul Raab, Feldmaresciallo dell&#039;Impero (sia Onore a lui), fu anche insigne letterato, saggista e scrittore, e con al suo attivo numerosi trattati, tutti in italiano, e con una prosa talmente perfetta da suscitare l&#039;ammirazione del Foscolo due secoli dopo! 
 
Somari! 
 
Vi ricordo infine, sul toscano (italiano standard &#232; parola che non si usa: esiste il tedesco detto standard per distinguerlo dall&#039;austriaco, ma l&#039;italiano &#232; italiano, nessun trattato di linguistica parla di italiano standard, ma voi di linguistica leggete solo le pubblicazioni fanta-universitarie di Pirla e Ciula....), b&#232; il toscano come dite voi,che poi &#232; l&#039;italiano che parlano le persone di media cultura, &#232; stata la lingua pi&#249; amaao e insegnata in Europa dalla fine del Cinquecento (per la moda neo-petrarchesca) fino al secolo d&#039;oro del melodramma, il settecento. 
Si faceva a gara per trovare i migliori istitutori italiani che insegnassero l&#039;italiano ai rampolli della nobilt&#224; europea. Nel settecento divenne persino la lingua ufficiale di corte degli Absburgo.  
Eh gi&#224;.... i vostri cari regnanti imperialregi, guai a chiamarli austriaci, parlavano, persino in famiglia, in toscano come segno di nobilt&#224; e cultura! 
 
Se un mio studente dicesse ad un esame le cretinate che leggo scritte qui da voi credo che qualcunche professore gli straccerebbe il libretto universitario. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Apertis verbis, visto che avete bisogno della lavagnetta luminosa per capire come i bimbi grandi&#8230;..allora:</p>
<p>Kuchen, &egrave; il nome di una citt&agrave; tedesca (assonanza comunque con Kuche, cucina, ma con l&#039;umlat, ma sorvoliamo), credo si trovi in baviera o nel wurttenberg, e ha dato l&#039;origine ad un famoso tipo di torta, diffuso non solo in Germania, ma nei paesi anglosassoni, in America soprattutto, dove fu portato dai migranti tedeschi dell&#039;ottocento..</p>
<p>Strano che persone come voi, con frequentazioni cos&igrave; international non  lo sapessero. mangiato forse troppa polenta per conoscere la cucina di altri paesi, vero?</p>
<p>poi siamo noi i provinciali. ma sorvoliamo. </p>
<p>Non ho imparato il tedesco da quei terroni del sud tirolo che dicono &quot;jo&quot; invece di &quot;ja&quot; e mi fanno ridere a crepapelle con quell&#039;accento bavarese riuscito male.!</p>
<p>Io ho studiato tedesco al <span class='bm_keywordlink'><a href="http://www.libriefilm.com/category/autori/johann-wolfgang-goethe" target="_blank">Goethe</a></span> Institut di Roma. E lo parlo con i professori di filologia tedeschi, quando viaggio o vado alle conferenze, non certo con gli osti dell&#039; Oktoberfest.</p>
<p>Vede signor Montecuccoli, il castello di Montecuccoli o Montecuculi, fortezza medievale, si trova nel modenese, vicino Frivignano, posto dove il tedesco non si &egrave; mai parlato. E&#039; un nome italiano,e si &egrave; sempre chiamato cos&igrave;. n&egrave; vi sono documenti che attestino mai che in passato si sia chiamato con nomi in tedesco malamente tradotti in italiano, si &egrave; sempre chiamato cos&igrave;. A parte se i modenesi si sentano o meno italiani, il tedesco a Modena non si &egrave; mai parlato, specie nel medioevo. </p>
<p>Quello che lei chiama Kuchelberg (mi scusi ma non ho l&#039;umlaut nella mia tastiera terrona, come gi&agrave; ho spiegato, non vorrei che sottilizzasse ancora..) &egrave; il nome di un monte della zona di Merano, che forse per eccesso di zelo in periodo fascista venne italianizzato in montecucculo.</p>
<p>Lei mi confonde la storia con la geografia.</p>
<p>I Montecuccoli sono una nobile famiglia modenese, fieramente italiana; uno dei suoi eminenti rappresentanti, il Raimondo Montecuccoli vincitore sul Raab, Feldmaresciallo dell&#039;Impero (sia Onore a lui), fu anche insigne letterato, saggista e scrittore, e con al suo attivo numerosi trattati, tutti in italiano, e con una prosa talmente perfetta da suscitare l&#039;ammirazione del Foscolo due secoli dopo!</p>
<p>Somari!</p>
<p>Vi ricordo infine, sul toscano (italiano standard &egrave; parola che non si usa: esiste il tedesco detto standard per distinguerlo dall&#039;austriaco, ma l&#039;italiano &egrave; italiano, nessun trattato di linguistica parla di italiano standard, ma voi di linguistica leggete solo le pubblicazioni fanta-universitarie di Pirla e Ciula&#8230;.), b&egrave; il toscano come dite voi,che poi &egrave; l&#039;italiano che parlano le persone di media cultura, &egrave; stata la lingua pi&ugrave; amaao e insegnata in Europa dalla fine del Cinquecento (per la moda neo-petrarchesca) fino al secolo d&#039;oro del melodramma, il settecento.</p>
<p>Si faceva a gara per trovare i migliori istitutori italiani che insegnassero l&#039;italiano ai rampolli della nobilt&agrave; europea. Nel settecento divenne persino la lingua ufficiale di corte degli Absburgo. </p>
<p>Eh gi&agrave;&#8230;. i vostri cari regnanti imperialregi, guai a chiamarli austriaci, parlavano, persino in famiglia, in toscano come segno di nobilt&agrave; e cultura!</p>
<p>Se un mio studente dicesse ad un esame le cretinate che leggo scritte qui da voi credo che qualcunche professore gli straccerebbe il libretto universitario.</p>
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		<title>Di: Musashi</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/la-questione-settentrionale.html/comment-page-7/#comment-3475</link>
		<dc:creator>Musashi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Sep 2011 08:31:22 +0000</pubDate>
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		<description>Degenerando? 
ma perch&#232; era cominciata  bene? se &#232; cos&#236; non me ne sono accorto... 
Era cominciata con uno che si chiedeva -in tutta seriet&#224;- se valga la pena esibire il passaporto fra veneto e trentino, figuriamoci...vi sembra un modo serio di ragionare? 
La stessa persona sosteneva che Verona non sia veneta perch&#232; c&#039;erano i celti 2000 anni fa?  gi&#224; proprio un argomento probante. Iconfini si tracciano cos&#236;. 
I toni usati da certi indipendentisti padani, oltre che forsennati, e intrinsecamente offensivi per gran parte degli italiani come loro, che non sono tutti mafiosi n&#232; sfaticati, cos&#236; come i lombardi non sono tutti evasori fiscali, sono solo un&#039; accozzaglia di luoghi comuni, pregiudizi e fanatismi di esaltati (spero ve ne rendiate conto). 
Io per parte mia - signor Michele-  cerco di argomentare le mie affermazioni, con una serie di considerazioni storiche, glottologiche, ecc, nei limiti di quanto lo spazio di un commento ne dia la possibilit&#224;. 
questi  &quot;galli&quot; nel pollaio non argomentano, si limitano a lamentarsi di quanto il loro idioma celtico (infatti loro parlando in emiliano si capiscono con un bretone o uno scozzese, vero Kuchelberg, vi capite?).. sia diverso dal toscano, questa linguaccia loro imposta poverini... che fatica che fanno a parlare in toscano! e si limitano a citare la solita frase che anche citavano sempre nell&#039;altro articolo, sempre sta frase del Pier Enea Guarniero, imparata a memoria come un articolo del catechismo e sfoderata come jolly per far tornare i conti quando la discussione volge a mal partito...Non vi sono ragionamenti, &#232;  un modo di parlare sentimentale, non argomentativo, piaccia o no. 
 
Aggiungo solo un dato storico: i celti nella pianura padana erano ormai completamente assorbiti nelle altre popolazioni italiche e soprattutto nella popolazione latina delle colonie romane, o completamente romanizzati, gi&#224; nel I-II secolo d.C. N&#232; vi sono pi&#249; attestazioni dell&#039;uso della lingua celtica oltre questi secoli, studiate l&#039;epigrafia se non vi trovate in quello che scrivo. parlo di epigrafia accademica non di libri di Oneto, architetto e glottologo della domenica. Ma gi&#224; prima, all&#039;epoca di Augusto, personalit&#224; come il mantovano Virgilio o Catullo (di Sirmione), hanno magnificato la lingua latina e non quella celtica, chiss&#224; come mai!? E sempre si considerarono latini e romani, giammai celti, anche se la cosa vi far&#224; terribilmente inalberare. 
Apporti gallofoni nei dialetti del nord sono pi&#249; dovuti alla continuit&#224; territoriale come in alcune zone del Piemonte, o alla dominazione francese in lombardia durata un paio di secoli almeno. 
Altrettanto dur&#242; quella spagnola nel mezzogiorno d&#039;Italia, con uguali apporti &quot;spagnoli&quot; al dialetto, nella sintassi o nel lessico, ved. il napoletano &quot;guappo&quot;. 
Questi influssi sono foresterismi, e sono dovuti a quelle dominazioni straniere, pi&#249; verosimilmente che a un fantomatico idioma celtico, sparito nel II secolo d.C. e improvvisamente ricomparso, con un salto di 2000 anni sulle tavole delle brave famiglie del Nord. Certo rimase un un substrato celtico in alcuni fonemi o in qualche particolarit&#224; sintattica, ma questa gallofonia fu soprattutto drinverdita e potenziatad alla presenza francese nello stato di Milano.... Il che fa anche capire quanto gli italiani siano diversi- ove lo sono- perch&#232; tenuti separati nel corso della storia, e non il contrario: che siano da tenere separati perch&#232; diversi. 
 
 Fatevela passare, e cercate di ragionare con la testa, non con lo stomaco. 
 
E&#039; cos&#236; offensivo che io abbia fatto ricordare che &quot;Ciola&quot; o &quot;ciula&quot; sia in tedesco pi&#249; o meno &quot;schwanzstuck&quot;? Ma &#232; cos&#236;!! 
se uno vuole dimostrare di conoscere i vostri idiomi vi offendete pure! 
 
Quello che &#232; veramente di cattivo gusto sono queste truppe cammellate di personaggi che mai hanno neanche visto questo sito, che al richiamo degli amici arrivano e scrivono stitici commenti di  tre righe, senza mettere nulla di nuovo, ma tanto per far numero. 
 
Capisco la sua sollecitudine ad intervenire, lo avesse fatto anche quando si scrivevano altre babbionate tipo sul &quot;cristianesimo veneto&quot; (sic!), contraltare del cristianesimo celtico (che esisteva ma dove i celti c&#039;erano veramente fino al medioevo, cio&#232; in Irlanda), forse almeno si evitavano figuracce al sito, ove peraltro, fino a poco tempo fa si trovavano sempre interventi puntuali e ben scritti. 
 
Ad Alberto Pento, mi scuso, non ce l&#039;ho con lei:  &#232; vero le rune non c&#039;entrano molto con l&#039;Italia, ma anche col veneto centrano pochino: lei scrive sms con una tastiera runica?? 
o la regione veneto scrive i propri atti in alfabeto runico? i veneti antichi usavano un alfabeto in parte derivato dalle rune celtiche in parte dai caratteri etruschi (popolo che voi nordisti odiate, come odiate i toscani, eppure i due popoli non c&#039;entrano nulla l&#039;uno con l&#039;altro... ma voi siete rimasti al 330 avanti Cristo ahahaha!). Quell&#039;alfabeto venetico non &#232; pi&#249; attestato in epigrafia oltre il III sec. d.C. E qui si chiudono i rapporti con le rune. Torni alla realt&#224;, se ci riesce. 
 
Solo un consiglio a tutti voi: 
che fate i celtomani e i germanofoni, vi esaltate di tedescherie e nazismi vari, di quanto la divisa della luftwaffe- quella s&#236;- fosse bella, altro che che la sfigata divisa della GNR, oppure vi riempite la bocca di rune: 
il tedesco almeno imparatelo. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Degenerando?</p>
<p>ma perch&egrave; era cominciata  bene? se &egrave; cos&igrave; non me ne sono accorto&#8230;</p>
<p>Era cominciata con uno che si chiedeva -in tutta seriet&agrave;- se valga la pena esibire il passaporto fra veneto e trentino, figuriamoci&#8230;vi sembra un modo serio di ragionare?</p>
<p>La stessa persona sosteneva che Verona non sia veneta perch&egrave; c&#039;erano i celti 2000 anni fa?  gi&agrave; proprio un argomento probante. Iconfini si tracciano cos&igrave;.</p>
<p>I toni usati da certi indipendentisti padani, oltre che forsennati, e intrinsecamente offensivi per gran parte degli italiani come loro, che non sono tutti mafiosi n&egrave; sfaticati, cos&igrave; come i lombardi non sono tutti evasori fiscali, sono solo un&#039; accozzaglia di luoghi comuni, pregiudizi e fanatismi di esaltati (spero ve ne rendiate conto).</p>
<p>Io per parte mia &#8211; signor Michele-  cerco di argomentare le mie affermazioni, con una serie di considerazioni storiche, glottologiche, ecc, nei limiti di quanto lo spazio di un commento ne dia la possibilit&agrave;.</p>
<p>questi  &quot;galli&quot; nel pollaio non argomentano, si limitano a lamentarsi di quanto il loro idioma celtico (infatti loro parlando in emiliano si capiscono con un bretone o uno scozzese, vero Kuchelberg, vi capite?).. sia diverso dal toscano, questa linguaccia loro imposta poverini&#8230; che fatica che fanno a parlare in toscano! e si limitano a citare la solita frase che anche citavano sempre nell&#039;altro articolo, sempre sta frase del Pier Enea Guarniero, imparata a memoria come un articolo del catechismo e sfoderata come jolly per far tornare i conti quando la discussione volge a mal partito&#8230;Non vi sono ragionamenti, &egrave;  un modo di parlare sentimentale, non argomentativo, piaccia o no.</p>
<p>Aggiungo solo un dato storico: i celti nella pianura padana erano ormai completamente assorbiti nelle altre popolazioni italiche e soprattutto nella popolazione latina delle colonie romane, o completamente romanizzati, gi&agrave; nel I-II secolo d.C. N&egrave; vi sono pi&ugrave; attestazioni dell&#039;uso della lingua celtica oltre questi secoli, studiate l&#039;epigrafia se non vi trovate in quello che scrivo. parlo di epigrafia accademica non di libri di Oneto, architetto e glottologo della domenica. Ma gi&agrave; prima, all&#039;epoca di Augusto, personalit&agrave; come il mantovano Virgilio o Catullo (di Sirmione), hanno magnificato la lingua latina e non quella celtica, chiss&agrave; come mai!? E sempre si considerarono latini e romani, giammai celti, anche se la cosa vi far&agrave; terribilmente inalberare.</p>
<p>Apporti gallofoni nei dialetti del nord sono pi&ugrave; dovuti alla continuit&agrave; territoriale come in alcune zone del Piemonte, o alla dominazione francese in lombardia durata un paio di secoli almeno.</p>
<p>Altrettanto dur&ograve; quella spagnola nel mezzogiorno d&#039;Italia, con uguali apporti &quot;spagnoli&quot; al dialetto, nella sintassi o nel lessico, ved. il napoletano &quot;guappo&quot;.</p>
<p>Questi influssi sono foresterismi, e sono dovuti a quelle dominazioni straniere, pi&ugrave; verosimilmente che a un fantomatico idioma celtico, sparito nel II secolo d.C. e improvvisamente ricomparso, con un salto di 2000 anni sulle tavole delle brave famiglie del Nord. Certo rimase un un substrato celtico in alcuni fonemi o in qualche particolarit&agrave; sintattica, ma questa gallofonia fu soprattutto drinverdita e potenziatad alla presenza francese nello stato di Milano&#8230;. Il che fa anche capire quanto gli italiani siano diversi- ove lo sono- perch&egrave; tenuti separati nel corso della storia, e non il contrario: che siano da tenere separati perch&egrave; diversi.</p>
<p> Fatevela passare, e cercate di ragionare con la testa, non con lo stomaco.</p>
<p>E&#039; cos&igrave; offensivo che io abbia fatto ricordare che &quot;Ciola&quot; o &quot;ciula&quot; sia in tedesco pi&ugrave; o meno &quot;schwanzstuck&quot;? Ma &egrave; cos&igrave;!!</p>
<p>se uno vuole dimostrare di conoscere i vostri idiomi vi offendete pure!</p>
<p>Quello che &egrave; veramente di cattivo gusto sono queste truppe cammellate di personaggi che mai hanno neanche visto questo sito, che al richiamo degli amici arrivano e scrivono stitici commenti di  tre righe, senza mettere nulla di nuovo, ma tanto per far numero.</p>
<p>Capisco la sua sollecitudine ad intervenire, lo avesse fatto anche quando si scrivevano altre babbionate tipo sul &quot;cristianesimo veneto&quot; (sic!), contraltare del cristianesimo celtico (che esisteva ma dove i celti c&#039;erano veramente fino al medioevo, cio&egrave; in Irlanda), forse almeno si evitavano figuracce al sito, ove peraltro, fino a poco tempo fa si trovavano sempre interventi puntuali e ben scritti.</p>
<p>Ad Alberto Pento, mi scuso, non ce l&#039;ho con lei:  &egrave; vero le rune non c&#039;entrano molto con l&#039;Italia, ma anche col veneto centrano pochino: lei scrive sms con una tastiera runica??</p>
<p>o la regione veneto scrive i propri atti in alfabeto runico? i veneti antichi usavano un alfabeto in parte derivato dalle rune celtiche in parte dai caratteri etruschi (popolo che voi nordisti odiate, come odiate i toscani, eppure i due popoli non c&#039;entrano nulla l&#039;uno con l&#039;altro&#8230; ma voi siete rimasti al 330 avanti Cristo ahahaha!). Quell&#039;alfabeto venetico non &egrave; pi&ugrave; attestato in epigrafia oltre il III sec. d.C. E qui si chiudono i rapporti con le rune. Torni alla realt&agrave;, se ci riesce.</p>
<p>Solo un consiglio a tutti voi:</p>
<p>che fate i celtomani e i germanofoni, vi esaltate di tedescherie e nazismi vari, di quanto la divisa della luftwaffe- quella s&igrave;- fosse bella, altro che che la sfigata divisa della GNR, oppure vi riempite la bocca di rune:</p>
<p>il tedesco almeno imparatelo.</p>
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		<title>Di: M.K.</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/la-questione-settentrionale.html/comment-page-7/#comment-3474</link>
		<dc:creator>M.K.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Sep 2011 00:09:32 +0000</pubDate>
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		<description>basta vuota ideologia:  
  &lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/appsSondaggi/votazioneDispatch.do?method=risultati&amp;idSondaggio=9558&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.corriere.it/appsSondaggi/votazioneDisp...&lt;/a&gt; </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>basta vuota ideologia: </p>
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		<title>Di: M.K.</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/la-questione-settentrionale.html/comment-page-7/#comment-3473</link>
		<dc:creator>M.K.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Sep 2011 00:07:04 +0000</pubDate>
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		<description>Sempre e comunque la psico-politica stalianiana&#8230;&#8221;un film psichico&#8221;&#8230; 
Io non so niente della per es. Colombia e non mi metto a parlarne: ancora una volta devo spiegare di un mondo sconosciuto: i &#8220;peggiori nordisti&#8221; non hanno mai votato la lega (che &#232; nata come &#8220;lega italia federale&#8221;), Oneto non &#232; un leghista, guai a chiederglielo! Accusa anche la lega di essere diventata un torero ammaestrato che distrae e calma la naturale pulsione indipendentista dei settentrionali. Inoltre dopo diciamo i 50 anni, anche il settentrionale pi&#249; radicale &#232; allo stremo (questo stato mazziniano &#232; una gabbia perfetta, dal &#8220;colpo di stato terminologico&#8221; delle regioni settentrionali, ecc.) e vive nel suo piccolo orto; voi, che non siete, come cultura proprio, campioni di altruismo, scambiate questa paziente sopportazione per entusiastica accettazione della patria italica. Intanto per&#242; &#232; infastidito dai vicini italiani veri e si fa condizionare la vita dalla loro presenza in estate e da atteggiamenti o usanze diametralmente diverse, e si danna tutte le estati a spiegare allo straniero in vacanza che lui non &#232; un italiano come gli altri, &#8220;cio&#232;..per&#242;..insomma&#8221;, e lo straniero gli risponde che non vuole avere troppi contatti con gli italiani perch&#233; basta un niente e finisce in lite, ecc. (o altre frasi variopinte). La vostra &#232; una infima minoranza, quella dei vostri &#8220;ausiliari&#8221; (come altro chiamarli? Loro non sanno neanche cosa significhi &#8220;ciola&#8221; in pugliese) della -destra italiana- al nord (&#232; inutile che continuate con la farsa del salotto borghese intellettuale quando leggete Erra e del Fuan &#8220;ario-mediterraneo&#8221; siete voi). Dico &#8211;destra italiana- perch&#233; ci sono tante destre, gli Sch&#252;tzen di Rovereto, senza andare troppo oltre, sono anche destra-, i Venetisti anche. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre e comunque la psico-politica stalianiana&hellip;&rdquo;un film psichico&rdquo;&hellip;</p>
<p>Io non so niente della per es. Colombia e non mi metto a parlarne: ancora una volta devo spiegare di un mondo sconosciuto: i &ldquo;peggiori nordisti&rdquo; non hanno mai votato la lega (che &egrave; nata come &ldquo;lega italia federale&rdquo;), Oneto non &egrave; un leghista, guai a chiederglielo! Accusa anche la lega di essere diventata un torero ammaestrato che distrae e calma la naturale pulsione indipendentista dei settentrionali. Inoltre dopo diciamo i 50 anni, anche il settentrionale pi&ugrave; radicale &egrave; allo stremo (questo stato mazziniano &egrave; una gabbia perfetta, dal &ldquo;colpo di stato terminologico&rdquo; delle regioni settentrionali, ecc.) e vive nel suo piccolo orto; voi, che non siete, come cultura proprio, campioni di altruismo, scambiate questa paziente sopportazione per entusiastica accettazione della patria italica. Intanto per&ograve; &egrave; infastidito dai vicini italiani veri e si fa condizionare la vita dalla loro presenza in estate e da atteggiamenti o usanze diametralmente diverse, e si danna tutte le estati a spiegare allo straniero in vacanza che lui non &egrave; un italiano come gli altri, &ldquo;cio&egrave;..per&ograve;..insomma&rdquo;, e lo straniero gli risponde che non vuole avere troppi contatti con gli italiani perch&eacute; basta un niente e finisce in lite, ecc. (o altre frasi variopinte). La vostra &egrave; una infima minoranza, quella dei vostri &ldquo;ausiliari&rdquo; (come altro chiamarli? Loro non sanno neanche cosa significhi &ldquo;ciola&rdquo; in pugliese) della -destra italiana- al nord (&egrave; inutile che continuate con la farsa del salotto borghese intellettuale quando leggete Erra e del Fuan &ldquo;ario-mediterraneo&rdquo; siete voi). Dico &ndash;destra italiana- perch&eacute; ci sono tante destre, gli Sch&uuml;tzen di Rovereto, senza andare troppo oltre, sono anche destra-, i Venetisti anche.</p>
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		<title>Di: M.K.</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/la-questione-settentrionale.html/comment-page-6/#comment-3472</link>
		<dc:creator>M.K.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2011 20:05:18 +0000</pubDate>
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		<description>lo sappiamo lo sappiamo cosa vuole dire ciola in pugliese...che grande filologo.. 
peccato che lui si chiami C&#236;ola, con l&#039;accento...tipico sinonimo apparente di due lingue straniere.. 
accidenti, io ho il certificato di bilinguismo di Bolzano e avevo bisogno di uno che mi spiegasse che inventava &quot;Kuchen&quot; (forse Kuche? o K&#252;che?) al seguito di &quot;K&#252;chel-&quot;. 
K&#252;chelberg &#232; la parola originaria da cui &#232; nato Mountcocch&#232;l, che poi i vostri amici hanno inventato (ma la cosa &#232; ovviamente smentita dappertutto) essere nata da Monte-Cuculo (non che fosse un problema politico se lo era!) 
ma visto che ci si &#232; dfivertiti a chiamare il paese Sarf, &quot;Cervo&quot;, ecc.. 
 
Leggeteli Oneto e Ciola, non &#232; mai troppo tardi. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lo sappiamo lo sappiamo cosa vuole dire ciola in pugliese&#8230;che grande filologo..</p>
<p>peccato che lui si chiami C&igrave;ola, con l&#039;accento&#8230;tipico sinonimo apparente di due lingue straniere..</p>
<p>accidenti, io ho il certificato di bilinguismo di Bolzano e avevo bisogno di uno che mi spiegasse che inventava &quot;Kuchen&quot; (forse Kuche? o K&uuml;che?) al seguito di &quot;K&uuml;chel-&quot;.</p>
<p>K&uuml;chelberg &egrave; la parola originaria da cui &egrave; nato Mountcocch&egrave;l, che poi i vostri amici hanno inventato (ma la cosa &egrave; ovviamente smentita dappertutto) essere nata da Monte-Cuculo (non che fosse un problema politico se lo era!)</p>
<p>ma visto che ci si &egrave; dfivertiti a chiamare il paese Sarf, &quot;Cervo&quot;, ecc..</p>
<p>Leggeteli Oneto e Ciola, non &egrave; mai troppo tardi.</p>
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	</item>
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		<title>Di: M.K.</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/la-questione-settentrionale.html/comment-page-6/#comment-3471</link>
		<dc:creator>M.K.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2011 20:00:19 +0000</pubDate>
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		<description>un &quot;duello&quot; ad armi molto impari...antichi germani (o antichi cinesi che siano) non sono alla base (non da soli) di quasi tutto l&#039;occidente europeo e dei suoi etimi? ma non per questo esiste il &quot;passaporto germanico&quot;, come non esiste quello &quot;latino&quot;. 
 
Saluti Lombardi (Cis- e Transpadani) </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un &quot;duello&quot; ad armi molto impari&#8230;antichi germani (o antichi cinesi che siano) non sono alla base (non da soli) di quasi tutto l&#039;occidente europeo e dei suoi etimi? ma non per questo esiste il &quot;passaporto germanico&quot;, come non esiste quello &quot;latino&quot;.</p>
<p>Saluti Lombardi (Cis- e Transpadani)</p>
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	<item>
		<title>Di: M.K.</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/la-questione-settentrionale.html/comment-page-6/#comment-3470</link>
		<dc:creator>M.K.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2011 19:53:42 +0000</pubDate>
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		<description>(Evola io non l&#039;ho mai tirato in ballo) 
(ancora con la psico-politica staliniana della realt&#224;, dell&#039;autismo...dei revival celtici fatti dai neo-hippie che non si interessano di politiche nazionali..piet&#224;..) 
(Noi abbiamo concluso prima di iniziare e abbiamo spiegato fin da subito che non si tratta di supremazismo, ecc.) 
(Io conosco e parlo della realt&#224; padano-orientale (Da Forl&#236; a Trieste) e dell&#039;intero arco-alpino da ovest a est, non dell&#039;area Milano-Torino) 
Bastava leggere la mia prima riga riferita a A.P. sull&#039;esempio di atteggiamento dei &quot;norvegesi rispetto agli svedesi&quot; per es.) 
(Asterix &#232; un cartone animato riferito alla Transalpina, in Cisalpina c&#039;&#232; Brenno, un romagnolo, a cui sono state dedicate navi, ecc.) 
(rimando a Renan (orrendo liberale per me!) e la concezione della lingua di stato o meno) 
Siamo in una tipica normale situazione di aggressivit&#224; in direzione del &quot;Siegesdenkmal&quot; di &quot;Bolzano&quot; (Bolzano Vicentino? Bolzano Novarese? Bolzano Bellunese? no Bozen) 
(le ampolle del Po? cosa sono?) 
eil&#224; Alberto!  come v&#224;!! ultimamente ci siamo sbizzarriti con vicentini e padovani! 
A&#039;t sal&#242;t  
Arvadress </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>(Evola io non l&#039;ho mai tirato in ballo)</p>
<p>(ancora con la psico-politica staliniana della realt&agrave;, dell&#039;autismo&#8230;dei revival celtici fatti dai neo-hippie che non si interessano di politiche nazionali..piet&agrave;..)</p>
<p>(Noi abbiamo concluso prima di iniziare e abbiamo spiegato fin da subito che non si tratta di supremazismo, ecc.)</p>
<p>(Io conosco e parlo della realt&agrave; padano-orientale (Da Forl&igrave; a Trieste) e dell&#039;intero arco-alpino da ovest a est, non dell&#039;area Milano-Torino)</p>
<p>Bastava leggere la mia prima riga riferita a A.P. sull&#039;esempio di atteggiamento dei &quot;norvegesi rispetto agli svedesi&quot; per es.)</p>
<p>(Asterix &egrave; un cartone animato riferito alla Transalpina, in Cisalpina c&#039;&egrave; Brenno, un romagnolo, a cui sono state dedicate navi, ecc.)</p>
<p>(rimando a Renan (orrendo liberale per me!) e la concezione della lingua di stato o meno)</p>
<p>Siamo in una tipica normale situazione di aggressivit&agrave; in direzione del &quot;Siegesdenkmal&quot; di &quot;Bolzano&quot; (Bolzano Vicentino? Bolzano Novarese? Bolzano Bellunese? no Bozen)</p>
<p>(le ampolle del Po? cosa sono?)</p>
<p>eil&agrave; Alberto!  come v&agrave;!! ultimamente ci siamo sbizzarriti con vicentini e padovani!</p>
<p>A&#039;t sal&ograve;t </p>
<p>Arvadress</p>
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	<item>
		<title>Di: Alberto Pento</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/la-questione-settentrionale.html/comment-page-6/#comment-3468</link>
		<dc:creator>Alberto Pento</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2011 19:23:38 +0000</pubDate>
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		<description>Ha ragione, mi pare proprio che l&#039;essenza argomentativa di questi &quot;signori&quot; sia proprio la violenza e la totale mancanza di rispetto per gli altri. 
Violenza verbale che in altri tempi e altrove &#232; divenuta e pu&#242; ancora divenire anche fisica.  
Non solo insulti, ... questa genia ha anche il primato dell&#039;uccisione dei pedoni sulle striscie bianche mentre tentano di attraversare la strada. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ha ragione, mi pare proprio che l&#039;essenza argomentativa di questi &quot;signori&quot; sia proprio la violenza e la totale mancanza di rispetto per gli altri.</p>
<p>Violenza verbale che in altri tempi e altrove &egrave; divenuta e pu&ograve; ancora divenire anche fisica. </p>
<p>Non solo insulti, &#8230; questa genia ha anche il primato dell&#039;uccisione dei pedoni sulle striscie bianche mentre tentano di attraversare la strada.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Michele Fabbri</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/la-questione-settentrionale.html/comment-page-6/#comment-3467</link>
		<dc:creator>Michele Fabbri</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2011 17:44:19 +0000</pubDate>
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		<description>Chi segue i miei interventi sa che amo la provocazione e che non risparmio i toni forti. Tuttavia il mio intento &#232; quello di suscitare polemiche costruttive, mi pare che in questi commenti la discussione stia davvero degenerando con argomentazioni becere e gratuitamente offensive... </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chi segue i miei interventi sa che amo la provocazione e che non risparmio i toni forti. Tuttavia il mio intento &egrave; quello di suscitare polemiche costruttive, mi pare che in questi commenti la discussione stia davvero degenerando con argomentazioni becere e gratuitamente offensive&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Alberto Pento</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/la-questione-settentrionale.html/comment-page-6/#comment-3466</link>
		<dc:creator>Alberto Pento</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2011 17:42:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.centrostudilaruna.it/?p=840#comment-3466</guid>
		<description>E s&#236; la &quot;runa&quot; non &#232; certo una voce italica e nemmeno di tradizione italica, per non parlare di quella indoeuropea ke gnanca la xe mai existesta! </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E s&igrave; la &quot;runa&quot; non &egrave; certo una voce italica e nemmeno di tradizione italica, per non parlare di quella indoeuropea ke gnanca la xe mai existesta!</p>
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