La questione settentrionale

Michele Fabbri

Michele Fabbri, originario della subregione Romagna-Toscana, ha scritto i libri Trobar clus (Fermenti Editrice), Arcadia (Società Editrice Il Ponte Vecchio), Apocalisse 23 (Società Editrice Il Ponte Vecchio). Dopo la pubblicazione di Apocalisse 23 si sono perse le tracce dell’autore. Alcuni pensano che da allora Michele Fabbri abbia continuato a scrivere sotto falso nome…www.michelefabbri.wordpress.com

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80 Risposte

  1. Petesch ha detto:

    Il punto è proprio questo: nessuno si dispiace del Suo sentirsi italiano, l'importante è che Lei rispetti gli altri e non pretenda seriamente che l'area cisalpina sia Italia.
    Non mi sembra che nessuna l'abbia invitata con la forza a prendere parte a questi dibattiti.
    La biondezza, i normanni (cioè francesi) in meridione: appunto, forse non è chiaro, ma biondezza non è sinonimo di fisionomia nordica, e in ogni caso, a me di sicuro, ma anche alla linea padanista, il nordicismo (nel senso di razza nordica) non interessa, inoltre in demografia storica, genetica, ecc. i Celti non appartenevano al biotipo definito "nordico".
    L'idea che il padanismo (meglio – lombardismo) si basi su idee nazistoidi di "alto, biondo, ecc." è una pura invenzione meridionalista.

  2. Petesch ha detto:

    Constato l'impossibilità da parte sua di capire che per esempio in "Noi Celti e Longobardi" Ciola non sta dicendo niente di strano, non sta dicendo che siamo svedesi, o altro, se non confutare l'autentica sbornia risorgimentale.
    Bene per le virgolette con "altoatesino" infatti è un termine di pura fantasia che oggi non usa più nessuno.Inoltre trattasi di falso perchè l'Oberetsch/alto Adige è una sottozona verso Bolzano e non il tutto.

  3. Petesch ha detto:

    Le particolarità sono quelle tra Toscana, che è il Norditalia, l'Umbria, il Lazio e la Sicilia. Naturalmente ad essere fantomatica e inesistente è l'Italia-stato, ma lo sanno tutti. La Valle del Po non esiste?ovviamente la nazione Padana, meglio Lombardia esiste, la Lombardia come lingua e nazione esiste da circa un millennio. L'idea dalle Alpi alla Sicilia è uno slogan politico vuoto vecchio di decenni.

  4. Petesch ha detto:

    Macchiavelli e compagnia bella sono peninsulari, e logicamente colonialisti, è una nemesi antica. La nostra situazione (che passa per il confine tra le due Europe citato anche da Miglio) è assolutamente difforme rispetto alla Francia e alla Spagna. Negli altri casi rispetto a noi sono un monoblocco di omogeneità (germanici, slavi). Il bavaresismo sì è puro campanilismo. Qualsiasi insegnante di storia dell'Europa centro-orientale o slavista sa che serbi e croati corrispondono a province della stessa regione italiana, che si siano macellati non cambia la loro omogeneità.

  5. Musashi ha detto:

    Peninsulari e colinalisti!
    questa è bella!

    Dio santo ! ma cosa avete nel cervello??

  6. M.K. ha detto:

    Io non ho imparato il tedesco “dall’oste”, come detto con tipica supponenza, ma alla Freie e alla Humboldt (non specifico cosa sono a un uomo di tale levatura), poi ho passato il concorso per il bilinguismo a Bolzano (dove i veri italiani, i peninsulari, chiedono cos’è il vin brulè alla guida che lo traduce in “italiano”! dal tedesco Glühwein!), perché la BRD fa “schifo, paura e terrore”*. Adesso mi occupo di linguistica ma in origine ero un interprete e traduttore (e insegno davvero, io). La “luftwaffe” come la chiami tu, è storia ancora attuale proprio in “alto adige”.

  7. M.K. ha detto:

    Sarà dal logo “umbro-toscano” di Casa Modena che nascerà questa idea per cui siamo una specie di anconetani. A proposito per quel nome: in ”Emilia”, che è Lombardia e non è Bologna, non è Umbria, Toscana, ci si chiama VERAMENTE Waldemar, Wainer, Wilmer, Widmer, Wolmer, o in alternativa con le –V. Non so, crederete che ci si chiami Rosario..A Mantova e Reggio parliamo più tedesco che a Trento (realmente). Anche perché Reggio-Modena-Mantova-Trento sono un unico asse. L’”Emilia” inventata dai manovali di Mazzini (Correnti, Maestri, con un annuario meteorologico) Reggio, Mantova, Modena, Lodi, Piacenza, fino a Verona sono un unico territorio che non c’entra niente con la (ottima) Romagna. Non crederà M. all’”Emilia”? o che Bologna sia il reale capoluogo di tutta la regione amministrativa?

  8. M.K. ha detto:

    Anni di guerriglia austro-estense modenese-parmigiana con tanto di colonia in esilio a Linz, 40 anni di Boje anti-italiana nelle nostre pianure (modena, verona, lodi, la stessa zona) culminata con la strage di Bava Beccaris (che sicuramente Musashi approva) contro la sommossa per l’indipendenza a Milano, con appoggio svizzero, reinventata come “rivolta degli stomaci” alla renzo e lucia…Milano aveva la seconda centrale elettrica del mondo.
    E la ww1 è stata fatta da Roma solo per il motivo di inventare una nazione dopo questi fatti, anche se a tutt’oggi il mondo storico non considera l’Italia parte della ww1, ma combattente la sua 4ta guerra del risorgimento (che mai ha avuto un sorgimento).

  9. M.K. ha detto:

    Montecuccoli era un austriaco, vedasi definizione originale di Austria (che non è di per sé tedesco anche se montecuccoli deriva da Küchel-Berg in versione franca, non da “cuculo”..), come il Principe Eugenio di Savoia, il Prinz Eugen dei titoli militari e della canzone militare tedeschi. Ma di quale Impero stiamo parlando? Loro erano anche comandanti del loro Impero, nel frattempo a Istanbul abbiamo il quartiere –Calabria Nuova- con una fiorente comunità di Visir, ammiragli, abbiamo Dionigi Galeni alias Uccialì Ucchialì o Uluk Alì. E Evola per primo è contro al ruolo dell'Italia nel 15-18 ("vinciamo le guerre che dovremmo perdere..")

  10. M.K. ha detto:

    Vorrei solo concludere la prima parte, e poi ho finito, grazie. – ma guarda un pò dopo tanto tempo..qualcuno da pseudo-lezioni di tedesco, con presunzioni completamente fuori luogo, dice “somari” e poi inventa una filologia su “kuchen” (dal Küchel di Küchelberg-Montecuccoli) chiamando turisticamente l’organo maschile "schwanzstück" (= il taglio della picanha?, o voleva dire schwanz? dal film "Frankenstein jr."?) o inventando “pan” accostato a cibi tedeschi mettendosi in competizione coi professionisti del settore (interprete a Bruxelles) perché si è studiato un po’ di tedesco nella scuola privata della propria provincia (il Goethe di Roma come se fosse sinonimo di Berlino, Monaco)