La mistificazione della storia

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60 Risposte

  1. Gianfranco ha detto:

    Stiamo passando da un approfondimento sulla tradizione ad una querelle cristiano-giudaica.

    Non fa per me.

    Ciao

  2. Musashi ha detto:

    Sono d'accordo:

    qui si riscontra

    1)un filone tradizionale che in buona parte si richiama al paganesimo.

    2) uno cattolico apostolico romano, sostanzialemtne antigiudaico ( "a perfidia judeorum libera nos domine")

    3) altri cristiani cattolici non anti-ebraici (sostanziale continuità fra ebraismo e crisitanesimo), diciamo "giudeo-cristiani" chè l'espressione è azzaeccata.

    4) la Chiesa Apostolica Veneta Precristiana, fatta da cristiani sedicenti "precristiani" (non chiedermi cosa voglia dire, mistero della fede) sotenuta da veneti ebraizzanti anti-romani.

    Più che una querelle giudaico-cristiana, si rasenta la deriva psichiatrica.

  3. Paolo ha detto:

    @Musashi: mi scuso per la svista, non volermene. Rigiro gli interrogativi a Noctulus. Quanto a questa stravaganza del cristianesimo "veneto" e "pre-cristiano" (!?!?) mi ricorda un pò quel film in cui Pippo Franco interpreta un prete che celebra la Messa in ciociaro. Comunque, se si apportano argomenti in più a riguardo, sono pronto ad aprirmi al confronto…

  4. Gianfranco ha detto:

    Se ritorniamo con i piedi per terra sono disposto a rimettermi in gioco.

    Con un pò di pazienza da parte mia ritornerò sul "pre-cristiano" e quanto associabile.

    Interessante è invece citare Gomez Davila. Personaggio davvero interessante; tradizionalista, fustigatore del Concilio Vaticano II, propugnatore di una gerarchia di valori e non solo, spregiatore della "sovranità del popolo" (intesa come mezzo demagogico e nullificatrice di valori). Ve n'è a sufficienza per dialogare in maniera costruttiva e vivace.

  5. Musashi ha detto:

    Sì, direi di mettere da parte il "cristianesimo veneto" ed altre simili amenità teologiche…

    Per riportare la discussione su più seri lidi ho una obiezione da avanzare. La mia concezione muove da basi dottrinali esoteriche e non "religiose". Consta, alla luce delle scienze tradizionali, che le religioni monoteistiche abramitiche siano dei rimaneggiamenti, mal compresi, e mal digeriti, di dottrine precedenti, aventi fondo metafisico e non teistico o teologico (e chi ha un po' di dimestichezza col lessico della scuola di Guenon sa cosa intendo). Questo passaggio costituisce già di per sè una caduta di livello.

    Ora ho un solo dubbio: se il cristianesimo (ma mi verrebbe da dire anche l'islam sunnita o l'ebraismo talmudico) contiene ANCHE degli aspetti tradizionali, il che significa che li contiene de relato, e soprattutto in forma parziale e INCOMPLETA, mi viene da chiedere – ma senza polemica, realmente voglio capire il percorso di pensiero dei miei interlocutori : perché mai dovremmo accettare da "tradizionalisti" una fonte che tradizionale lo è solo in modo parziale e riflesso?

    Perché non andare direttamente alla fonte e invece di accontentarsi del riflesso, se vogliamo usare la metafora platonica del mito della caverna, il quale presenta profonde implicazioni dottrinali, applicabili anche a questo caso?

    Tanto più che esistono, malgrado le persecuzioni e le difficoltà passate, ancora linee di trasmissione autentica di matrice strettamente esoterica, e cito la cabala, sia ebraica che "occidentale", la tradizione ermetico-magica, le varie forme di teurgia, ecc…

  6. Noctulucus ha detto:

    La discussione langue, molti sicuramente sono a Madrid…

  7. Paganitas ha detto:

    @noctulucus

    sei paganamente simpatico :)

    @tutti

    secondo me il modo migliore per proseguire la discussione è iscriversi al forum, a patto poi di mantenersi fedeli al tema della discussione posto all'inizio. Continuare a scrivere milioni di commenti su milioni di temi diversi può diventare controproducente. Io sono già iscritto. Voi?

  8. Kaisaros ha detto:

    x musashi:

    converrai che lamentarsi dell inquinamento giudaico del cristianesimo

    per convertirsi a fonte più pure come…..la cabala ebraica

    è alquanto curioso……..

    Senza contare che ogni sito

    che si definisca di tradzizionalista pagano

    o tradizionalista cattolico

    ha come criterio di valutazione per

    ogni idea o ragionamento la

    distanza dall'ebraismo.

    Il che,come già detto,non mi sembra una mossa

    sensata…………..

  9. Musashi ha detto:

    Distinguere l'exoterismo ebraico, in quanto sistema di religiosità devozionale e "lunare" è un conto, il talmudismo poi non ne parliamo. La cabala è invece un sistema esoterico e in quanto tale universale: esiste una cabala cristiana (Reuclin, Pico della Mirandola), anche perchè oltretutto la cabala ha origini nella magia egizia, dunque un antico politeismo, assai pagano. Tant'è che i rabbini ortodossi non guarda di buon occhio la cabala.

    Comunque ad ogni buon conto ritengo che la Tradizione sia Una.

    Non mi sento per nulla giudaico, proprio per questo non temo di dover usare sempre come metro di giudizio la distanza dall'ebraismo. mi sembrerebbe una fissazione…

  10. jenainsubrica ha detto:

    Segnalo i testi MONDO AURORALE ( 12€) e CESURE EPOCALI di S.Lorenzoni reperibili come tutti i suoi testi presso http://www.libreriaprimordia.it dove vengono elencate ed esposte tutte le civiltà che si sono succedute in Europa e su questo pianeta,Atlantide,Mu, Iperborea,Lemuria e la vera origine delle razze umane ed Europee in particolare.In MONDO AURORALE vengono segnalati gli studi di HAUER che dimostrano come gli Indoeuropei avevano già sviluppato un loro ALFABETO UNITARIO PREINDOEUROPEO (der schrift der götter ,orion heimreiter ,kiel 2006 ed.) e con dovizia di particolari il cuneo Atlanto Mediterraneo di Pettazzoni e Gimbutas di cui fecero parte Egitto Etruria India pre vedica e Civiltà Mesopotomiche che ingiustamente in quest’ottimo articolo vengono raffigurate come oppressive e simili a quelle semitiche e a cui sta lavorando M.ZAGNI l’archeologo scrittore de L’IMPERO AMAZZONICO.Per quanto riguarda DARWIN esiste in realtà una terza posizione oltre creazionismo ed evoluzionismo e la potete trovare ne il http://ilselvaggio.jimdo.com/ di cui lascio a voi il piacere della lettura : (a) Esso soddisfa la Weltanschauung contemporanea che vuole che anche la natura fun¬zioni come una banca – con criteri da usuraio orientati al profitto.(b) Esso si accorda con il paradigma politico contemporaneo, che vuole che il superiore scaturisca dall'inferiore attraverso "miglioramenti" (educazione o altro) ma mai il contrario.(c) Esso si accomoda alla visione segmentaria del tempo, per cui la vita in generale, e quel¬la umana in particolare, deve avere avuto un inizio ("creazione") per poi progredire un poco alla volta, tendendo ad una qualche "pienezza" (salvo magari a trovarsi poi di fronte a qual¬che catastrofica stroncatura).

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