Knut Hamsun, il poeta dell’irremovibile forza

Roberto Alfatti Appetiti

I numeri: quarant'anni più tre, sposato con Laura da quattordici, padre di tre bambini, autore di qualche centinaio di articoli sparsi qua e là. Giornalista appassionato di cultura pop, fumetti e narrativa, ha collaborato con una dozzina di testate e dal 2006 scrive soprattutto per il Secolo d'Italia. Roberto Alfatti Appetiti cura il blog L'eminente dignità del provvisorio.

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18 Risposte

  1. sergio calabri da co ha detto:

    La data del Suo arresto e prelevamento da casa Sua a Noerholm é il 14.06.1945.

    Se posso fornire altre precisazioni ..a disposizione!

    L'anno prossimo il 4.agosto 2009 , 150.mo anniversario della Sua nascita nella ba-

    racca (Stugu) di Garmo, kom. Lom , vi sarà solenne commemorazione.

    Ogni anno comunque si celebra a Lom "Diktardagar" (i giorni dei poeti) accomunan-

    do e celebrando così il ricordo dei TRE GRANDI scrittori nati a Lom :

    Knut Hamsun (1859-1952) Olav Aukrust (1883-1929) Tor Jonsson (1916-1951)

    E questo in un paese di 2000 anime,

  2. Molte grazie per il Suo interessante contributo.

  3. paolo fedeli ha detto:

    Mi spiace ma Knut era e resta FASCISTA-NAZISTA, benché abbia, probabilmente, sofferto in certi periodi della sua vita. Anche Pound era fascista dichiarato ed ha scritto comunque alcune belle poesie o belle immagini…contro il capitalismo "usuraio".

  4. @Paolo Fedeli:

    concordo riguardo ad Hamsun e Pound.

    Nella tua frase non capisco la logica degli avverbi "Benché" e "Comunque".

  5. paolo fedeli ha detto:

    Gli avverbi son frutto di frettolosità. La mitologia maschia e guerriera fascista si stempera forse nelle sofferenze dello scrittore realmente vissute. Mi pare scrisse autobiografia dal titolo FAME. Il "comunque" di Pound sta a significare che egli in alcuni luoghi dei CANTOS è immune dalla retorica dannunzian-fascista e la sua "bellezza" sta nei VERSI POETICO-REALISTICI. Direi u l t r a -danteschi!

    Mi son spiegato? Spero. saluti.

  6. Sì, Fame è un romanzo ampiamente autobiografico. Anche Per i sentieri dove cresce l'erba (tradotto anche col titolo Io, traditore), scritto molti decenni dopo, è autobiografico, e narra le sofferenze patite dopo la fine della seconda guerra mondiale a causa della sua scelta collaborazionistica.

  7. sergio spezial ha detto:

    chiedo a paolo fedeli che evoca un dannunzian-fascismo di trovarmi un link fra hamsun

    che egli evoca fascista-nazista (?) con i futuristi che notoriamente sono evocati quali

    pre-fascisti…e non solo. fra hamsun e dannunzio e fra quegli altri premi nobel, magari

    italiani, che dimostrarono d'esser fascisti chiedendo la tessera del partito proprio nei

    giorni del ritrovamento della salma dell'on.le matteotti, ossìa quando il governo nero

    vacillava paurosamente. Poi chiedo a paolo fedeli di spiegarmi che fine avrebbero fatto i dipinti di carrà, sironi. de chirico e le musiche di russolo nonchè le parole

    in libertà di marinetti e soci nel "grande reich" nazista. Hamsun visse sordo alle fanfare, allergico al cemento e asfalto, lontano dagli osanna delle folle, adì cele-

    brate cattedre senza aver fatto la quinta elementare, scrisse libri che ancor oggi

    odorano di resina delle abetaie, glorificano la pace dei fiordi, trasmettono l'auste-

    rità dei monti, celebrano la semplicità della terra e della sua gente. Anti imperialista

    (under halvmaanen 1900) antistatunitense (amerikas aandsliv 1890) già prevedeva

    il risveglio del mondo islamico contro l'imperialismo nel 1900, la stoltezza della pazza

    corsa al progresso indiscraminato (opera omnia) avversò il bolscevismo (vedi postume conseguenze). I suoi libri, i suoi scritti e il resto delle sue opere, un sull'altro, fanno

    una pila di tre metri. L'articolo/necrologio su hitler é un ritaglio del quotidiano di

    oslo "aftenposten" Aftenposten di cm.5×8 di 78 parole in tutto, scritto da sordo, a

    86 anni d'età dopo un ictus di due anni prima, non intacca la Sua opera. "S" maiusco-

    la s.v.p. Anche troppo per paolo : addio…… in postscritto credo doveroso menzio-

    nare che qualche altro premio nobel letteratura italiano ha militato ( con uniforme

    di paracudista volontario) nella r.s.i. minuscola stavolta…..oltra pirandello nel 1924.

  8. sergio spezial ha detto:

    errata corrige : indiscriminato ( 15° rigo)

    paracadutista ( ultino rigo)

  9. PAOLO FEDELI ha detto:

    Vedo solo ora quanto sopra. Intendevo solo dire che, a mio avviso, certi scrittori o intellettuali "neri" sono autentici quando sono …davanti allo specchio o magari denunciano le atrocità "alleate". Sfuggono insomma-come mi pare Hamsun, almeno secondo l'amico sopra-alle "fanfare", appunto. Cioè alla retorica-regime. E questo non significa assolverli del tutto dall'appoggio "morale" del regime. Anche Pirandello e Puccini furon fascisti…ma la loro opera mi pare abbia ben poco a vedere col Regime: Puccini canta addirittura la borghesia umanista e il tirannicidio…

  10. PAOLO FEDELI ha detto:

    PS. Quanto ai futuristi, innovativi per un certo periodo, mi pare abbiano fatto f l o p, anche se li si celebra oggi. Insomma mi pare sia stato un fuoco fatuo. Il provincialismo del regime li riassorbì.

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