Julius Evola e l’esperienza del Gruppo di Ur. La storia “occulta” dell’Italia del Novecento

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12 Risposte

  1. Dottor Mistero ha detto:

    Salve a tutti,

    mi permetto di aggiungere, a margine ed a completamento di quanto esposto, alcuni particolari che derivano dalle mie conversazioni, a proposito di Evola, con Massimo Scaligero:

    E’ vero, Evola teneva in considerazione Colazza fino al punto da chiamarlo “Maestro”; inoltre Massimo Scaligero, negli anni ’70, ebbe la ventura di giungere in possesso della copia de “La Filosofia della Libertà” appartenuta ad Evola e ritrovata in una bancarella di libri usati, fitta di note entusiastiche a margine.

    Mi sembra però doveroso segnalare il falso storico compiuto in età più tarda, aggiungendo all’edizione di “Ur” della Mediterranee, scritti di Crowley che mai sarebbero stati ospitati sulle pagine originarie della pubblicazione, com’è facile constatare attingendo all’edizione di Tilopa in copia anastatica.

    Il quadro che ne deriva è quello di una personalità tutt’altro che unitaria, certamente in cerca di una dimensione spirituale, come conflittuale fu, negli ultimi tempi, il suo rapporto con Massimo Scaligero; non tanto però da impedirgli di accettare esperienze spirituali, laddove Massimo -parole sue- gliene mascherasse il “nome” per lasciare emergere solo la “forza”.

    Non lasciò indicazioni ai discepoli, ma -come si sa- volle morire in piedi affacciato alla finestra del suo studio sul Gianicolo, e spirò col nome di Massimo Scaligero sulle labbra. Ciò fu la ragione, mi raccontava Massimo, dell’avvicinarsi di tanti “evoliani” alla sua opera.

  2. Francesco ha detto:

    Mi scusi, in che senso "spirò col nome di Massimo Scaligero sulle labbra"? Mi pare asserzione interessante.
    Cordialità.

  3. ekaros ha detto:

    E' un testo fondamentale per la pratica esoterica. E che aiuta a superare certi punti morti,dove l'io rimane fermo…bloccato…senza uno sbocco effettivo…e purtroppo non va oltre quell'oscuro punto….
    Immobilismo e silenzio e oltre? Forse un nuovo mondo? Ma senza più spazio né tempo,senza più barriere psichiche limitate da enti,senza più forze del composto umano…oltre quel punto oscuro al limitar dell'infinito mare l'innomonabile moto, dove l'uman rimane un lontano ricordo….

    ekaros

  4. Dottor Mistero ha detto:

    Buonasera Francesco,

    cito testualmente, seppure a memoria, le parole in proposito di Massimo Scaligero:

    “dopo la morte di Evola, notai che mi venivano chiesti incontri da un discreto numero di suoi discepoli; un giorno uno dei più intimi mi svelò le modalità della morte; non volle lasciare, nonostante le insistenti richieste, alcun riferimento, ma in punto di morte fece il mio nome. Questo mi ha chiarito il senso delle esperienze…”

    Qui Massimo Scaligero mi disse molto della personalità di Julius Evola, di una sua importante incarnazione e del senso delle esperienze che, al momento del trapasso, Massimo aveva attraversato. Non ne parlo in pubblico solo per non urtare la suscettibilità di alcuno, eventualmente si può dire qualcosa in privato.

    • paolo 2 ha detto:

      Salve Dottor Mistero,
      volevo sapere come potremmo contattarla in privato per sapere qualcosa in più su questi argomenti: le esperienze avute da Scaligero al momento del trapasso di Evola, la personalità del barone e l’importante incarnazione che avrebbe avuto. Sul blog collegato al suo nickname non ci sono contatti, ci faccia sapere come eventualmente dovremmo procedere. Cordiali saluti

  5. Pietro ha detto:

    "spirò col nome di Scaligero sulle labbra"…Queste sono le solite leggende metropolitane che qualcuno alimenta per dare lustro a ciò che di lustro non ne ha affatto. Finchè ci si basa su queste sciocchezze da cortile studiate a tavolino ( per accalappiare i soliti gonzi ) non si va da nessuna parte. Compresa la teoria del quadernetto steineriano sul suo tavolo ( magari voleva metterlo sotto una gamba del tavolo perchè ballava un po', effettivamente…)

    Ma ci pensate ? Evola che anzichè avere sulle labbra il nome del Buddha o chessò di Giuliano Imperatore…ripete il nome di…"scaligero". Ci vorrebbe un pochino di decenza.

    Il gruppo di Ur è stato un sopravvalutato assieme di steineriani ( quindi poco più che teosofi), neo-pitagorici reghiniani e kremmerziani.

    Affascinanti di primo acchito,poi quando si vuole fare sul serio ci rivolge decisamente ad altro…

  6. Vetriolo Romano ha detto:

    @Pietro:

    Come mai questo disprezzo per Scaligero?

    Mi domando cosa intendi per “decisamemte altro”…!?

    Avresti la compiacenza di qualche briociola della tua Saggezza, a questi poveri sciocchi che leggono il sito?

    A chi ci dovremmo rivolgere??

  7. Opera Rossa ha detto:

    Sì incuriosisce anche me..il quando si vuole fare sul serio ci si rivolge decisamente ad altro.. Ovvero? Grazie.

  8. Lambano ha detto:

    Salve a tutti,
    sono arrivato per caso in questo sito ed ho letto i vari commenti, alcuni molto interessanti. Volevo solo dire per esperienza personale ovviamente, che non è importante rivolgersi ad altro come scrive il Signor. Pietro, ma ciò che veramente è importante è fare ciò che si fa, anche un semplice esercizio o altro, con fermezza ed entusiasmo e senza aspettarci nulla, perchè il fine ed il bello del cammino è il cammino stesso. Credere in se stessi prima che negli altri, perchè nessuno può darci ciò che da soli non sappiamo realizzare. Privi di volontà, di fermezza interiore e amore per ciò che si fa, ogni indicazione anche se ci viene data dal più grande maestro è vana.
    Saluti,
    Lambano.

  9. Lucio.Bottazzi ha detto:

    ” volontà, fermezza interiore e amore per ciò che si fa ” vanno bene per un curriculum da sottoporre ad un’azienda che ci deve assumere. In certi domini queste cose potrebbero non bastare affatto….

  10. Lambano ha detto:

    Salve,
    concordo con lei, certamente ci vogliono diversi ingredienti per fare una torta ma spesso ci preoccupiamo di tante cose mentre, come recita il vangelo, solo una è necessaria. Comunque mi interesserebbe sapere secondo la sua esperienza cosa serve in sostanza per accedere in certi domini? Forse che da ciò nasca un proficuo scambio di esperienze. Grazie.

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