L’Iran di Zarathustra: luce e libertà

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Una risposta

  1. Musashi ha detto:

    Ottimo articolo, il raffronto tra il simultaneo apparire di Zarathstra, Buddha, Pitagora e poi Socrate, annuncia una similtaneo cambiamento "planetario" per quei cicli di civiltà.

    Cambiamento rispetto all'antica chiaroveggenza e alla promiscuità fra uomini e Potenze astrali o cosmiche (Deva). Specialmente mi ha colpito l'ultimo passaggio, con il riferimento a J.Jaynes e al suo "crollo della mente bicamerale e l'origine della cosienza"… anche io avevo spesso notato la convergenza fra il pensiero di questo psichiatra americano e la Scienza dello Spirito antroposofica. Specie laddove essa annuncia la nascita dell' "anima cosciente" e l'affrancarsi dello Spirito dell'uomo, che acquisisce autonomia rispetto alle Forze astrali che agiscono sulla psiche.

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