In morte di un samurai

in-morte-di-un-samuraiCurato da Edoardo Quarantelli, responsabile della Libreria Aseq di Roma, è uscito un libro che raccoglie poesie in francese edi in italiano del famoso scrittore e diplomatico Pierre Pascal.

Negli anni precedenti la seconda guerra mondiale Pascal fu un simpatizzante dell’Action Française finché divenne un frequentatore assiduo della casa di René Guénon. La sua presenza nelle sedi diplomatiche di Persia e del Giappone gli consentirono non solo di padroneggiare le lingue di quei paesi, ma anche di conoscerne direttamente e profondamente la cultura e la spiritualità. Dopo la guerra si stabilì a Roma dove la sua vita veniva scandita dalla frequentazione nella casa di Evola del quale divenne un amico profondo e in tutte le biblioteche che Roma poteva offrire. Frutto di studi isolati, ma ricchi di analisi esegetiche poco comuni, fu una splendida edizione dell’Apocalissi di san Giovanni.

In morte di un samurai è un libro che parla della “vittoria dello sconfitto”. La figura del samurai in cui si identifica l’Autore stesso, è una figura titanica che sfida il termpo, la storia e il giudizio degli uomini. Egli è inerme, ma potente nel suo valore; è reietto, ma è superiore nell’animo; è sconfitto, ma vittorioso nella condanna subita. E’ proprio questa contraddizione che fa unico il samurai di fronte al momento fatale: la consapevolezza di esserer contro la Storia lo rende gigante sugli uomini, portatore di una verità che è redenzione e fierezza. Non c’è odio, ma compassione; non c’è rancore, ma compostezza; non viltà, ma temperanza. L’Autore narra una vicenda che assume i contorni di una tragedia, eppure la trama è soffusa da un senso di piena comprensione del tutto, in cui egli si riconosce nella propria parte perché scelta, voluta, amata. Questa katastophé ribalta i valori con i quali siamo soliti giudicare i porotagonisti della Storia e ci induce a riflettere sulla vera essenza dell’uomo, sulla realtà del suo animo.

È soprattutto quando sembra che tutto sia perso che ritroviamo la pienezza del nostro Io: solo allora siamo vittoriosi sul tempo e sull’oblio. Questo è l’insegnamento lasciatoci da Pierre Pascal: che è il suo tributo alla vita e al contempo il suo canto del cigno.

(dal risvolto di copertina).

* * *

Pierre Pascal, In morte di un samurai, Il settimo sigillo, Roma 2007.

Una Risposta

  1. Ludovico
    | Rispondi

    Edoardo Quarantelli è uno dei librai ( e il solo termine "libraio" qui è riduttivo per la sua persona ) più competenti e preziosi dell'intero panorama italiano, per ciò che concerne il suo settore. Lunga vita alla Aseq, la migliore libreria "esoterica" ( termine forse troppo generico ) d'Italia.

Lascia una risposta