Il figlio di due madri: il realismo magico di Bontempelli

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Una risposta

  1. Adelin ha detto:

    Il realismo magico di Bontempelli è capace di connettersi con i filoni della spiritualità mistica orientale millenaria e va oltre i limiti nei quali è stato relegato dalla critica ortodossa occidentale. La sua visionarietà lo porta a sondare stati di coscienza che non hanno pareti, non sono limitati a schemi predefiniti e canonizzati: Bontempelli sa “volare e” sa “vedere” e importa questa sua visionarietà anche in quadri che solo in apparenza risultano i suoi limiti. Plaudo a quello che mi ha insegnato questo “Visionario” e ringrazio Lei, gentile Autore, che lo ha qui riproposto in una chiave di lettura di largo respiro, a

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