Huginn e Muninn

Blog del Centro Studi La Runa



Categoria: Sud

Sud e tutto ciò che è Meridione

Mercenari

21 febbraio, 2009 (14:40) | Libri, Sud | Di: admin

Ippolito Edmondo Ferrario, Mercenari. Gli italiani in Congo 1960

Alcuni giorni fa ho ricevuto da Ippolito Edmondo Ferrario copia del suo ultimo libro: Mercenari. Gli Italiani in Congo 1960 (Ed. Mursia). Il tema piuttosto insolito mi ha incuriosito e la lettura si è rivelata tanto piacevole quanto rapida.

Il libro, che reca la presentazione di Luciano Lanna, prende avvio dal tragico episodio di Kindu. Tra l’11 e il 12 novembre 1961 tredici militari dell’Aeronautica militare italiana, facenti parte dei caschi blu dell’ONU, vennero trucidati dalle bande congolesi e fatti oggetto di orrendi episodi di cannibalismo. Il paese africano era stato da poco abbandonato dal Belgio ed era rapidamente precipitato nel caos e nella guerra civile.

L’eccidio venne minimizzato dall’imbelle classe politica nostrana, ma destò un profondo senso di sdegno e di rabbia in ampi settori della società italiana, e particolarmente nell’ambiente militare. Prese avvio così in modo spontaneo un arruolamento sotterraneo di volontari – specialmente parà – che attraverso Bruxelles partirono per il Congo animati da un desiderio di rinvincita, oltre che dalla ricerca di avventura che la società pantofolaia uscita dalla catastrofe della seconda guerra mondiale non era più in grado di dare.

Grazie alle testimonianze di alcuni ex mercenari, Ferrario ha ricostruito episodi e spirito di quei giovani coraggiosi che, come recitava una nota canzone, a “salotto, televisione, mutua e doppiomento” preferirono “la morte nel Basso Congo”.

Vengono passati in rassegna i principali protagonisti di questa discussa epopea (il colonnello Bob Denard, che fu in seguito protagonista di un celebre colpo di mano alle Isole Mauritius, l’ex agricoltore Jean Schramme, l’irlandese “Mad Mike” Hoare, ecc.) e certi miti di carta e di celluloide, come il celebre I quattro dell’oca selvaggia di McLaglen.

Purtroppo il libro non si addentra nei dettagli dell’organizzazione militare di questi novelli lanzichenecchi, né d’altra parte pretende di essere un trattato storico; ma rende molto bene le atmosfere di certe vite avventurose, che forse oggi non sono più possibili nei medesimi termini.

Il risultato della decolonizzazione

16 gennaio, 2009 (16:22) | Oggigiorno, Sud | Di: admin

Riporto due agenzie pubblicata oggi dall’ANSA, relative allo Zimbabwe:

Zimbabwe: banconota da 100 trilioni
Inflazione al 231 milioni per cento annui

(ANSA) – NAIROBI, 16 GEN – La Banca centrale dello Zimbabwe si accinge ad introdurre una banconota da 100 trilioni (100.000 miliardi) di dollari dello Zimbabwe. Al cambio reale la banconota varra’ 33 dollari Usa. Lo rende noto Radio Nairobi. L’inflazione dello Zimbabwe non e’ neanche piu’ valutabile (l’ultimo dato, riferito al giugno scorso, la indicava a 231 milioni per cento annui), i prezzi raddoppiano ogni giorno, anche se c’e’ poco o nulla da comprare.

Zimbabwe: colera, oltre 2. 200 morti
Dati Onu, piu’ di 42mila le persone colpite dall’epidemia

(ANSA) – GINEVRA, 16 GEN – Il bilancio dell’epidemia di colera in Zimbabwe e’ salito a 2.225 morti. Il numero di persone colpite dallo scoppio dell’epidemia in agosto e’ ora a 42.675, secondo gli ultimi dati dell’Onu. La malattia non e’ ancora sotto controllo, i dati segnalano 1.550 e 104 morti tra il 13 ed il 14 gennaio. Nel Paese le infrastrutture sociali, economiche, sanitarie ed idriche sono al collasso.

Autodeterminazione dei popoli…

21 febbraio, 2008 (09:28) | Sud | Di: admin

Un’agenzia di ieri dell’ANSA riguardo allo Zimbabwe (l’ex Rhodesia), che dal 1980 è uno stato indipendente:

Zimbabwe: inflazione al 100.000%
Per esperti crisi scatenata da riforma agraria del 2000

Mugabe

HARARE, 20 FEB – Il tasso d’inflazione nello Zimbabwe ha toccato un nuovo record mondiale, superando in gennaio il 100.000% (+34 mila punti su dicembre). Lo ha reso noto l’Ufficio centrale delle statistiche. Da otto anni, l’economia dello Zimbabwe, una volta il granaio dell’Africa, è fuori controllo con la disoccupazione all’80%. Il detonatore della crisi, secondo gli esperti, e’ stata la riforma agraria del 2000, seguita dall’esproprio delle proprietà dei possidenti bianchi.

Mi astengo da ogni commento.