
Un democratico riflette sulla crisi della democrazia
Stando a quanto riferiva ieri il Corriere della Sera, il Presidente della Repubblica ha dichiarato: «Non bisogna confondere la crisi della politica con la crisi della democrazia».
Sono d’accordo.
La democrazia è la causa della crisi della politica.
Aggiungete democrazia, e aggiungerete corruzione, predominio degli interessi privati su quelli pubblici, criminalità organizzata, repressione del dissenso e della ricerca storica, ruffianerie, asservimento nazionale agli interessi stranieri, rincoglionimento generale con droghe, televisione, elezioni, etc. Il tutto con una buona dose di ipocrisia; il vizio più fastidioso della democrazia è quello di “predicare bene”. Si chiama correttezza politica, e ha per risvolto logico la repressione di tutto quello che è scorretto.
Comunque, togliete democrazia e otterrete politica.
Quindi a modo suo il signor Napolitano ha ragione.
Il guaio è che di democrazia se ne vede ogni giorno di più.