Huginn e Muninn

Blog del Centro Studi La Runa



Mese: ottobre, 2009

Il cammino del cinabro

28 ottobre, 2009 (17:09) | Autori, Libri | Di: admin

camminoTra i libri di Julius Evola, quello probabilmente più introvabile è Il cammino del cinabro. L’autobiografia evoliana, pubblicata per la prima e unica volta da Scheiwiller nel 1963, è diventata una rarità molto richiesta, al punto che è difficile a trovarsi anche nelle librerie antiquarie, e le rare copie che vengono messe in asta su eBay raggiungono spesso prezzi di aggiudicazione ragguardevoli.

Mi risulta però che da tempo è in preparazione la nuova edizione: è comprensibile che il lavoro richieda parecchio tempo, per aggiustare le varie sviste che l’autore aveva disseminato nel libro, scrivendolo “a braccio” (date sbagliate, riferimenti imprecisi etc.), e anche tenendo conto della mole imponente di studi e lavori di e su Evola usciti nel corso degli ultimi quarant’anni.

path-of-cinnabarE’ però uscita in questi giorni l’edizione inglese – rectius, nordamericana – sotto il titolo The Path of Cinnabar: An Intellectual Autobiography, pubblicata da Integral Tradition Publishing.

Credo si tratti della seconda traduzione del libro in una lingua straniera; era già uscita diversi anni fa quella francese, e non me ne risultano altre.

Il libro è disponibile sia in brossura sia cartonato; quella che segue è la presentazione editoriale:

Julius Evola was a renowned Dadaist artist, Idealist philosopher, critic of politics and Fascism, ‘mystic,’ anti-modernist, and scholar of world religions. Evola was all of these things, but he saw each of them as no more than stops along the path to life’s true goal: the realisation of oneself as a truly absolute and free individual living one’s life in accordance with the eternal doctrines of the Primordial Tradition. Much more than an autobiography, The Cinnabar Path in describing the course of Evola’s life illuminates how the traditionally-oriented individual might avoid the many pitfalls awaiting him in the modern world. More a record of Evola’s thought process than a recitation of biographical facts, one will here find the distilled essence of a lifetime spent in pursuit of wisdom, in what is surely one of his most important works”.

Conferenza a Firenze

21 ottobre, 2009 (15:55) | Autori, Manifestazioni | Di: admin

Sette mesi fa avevo segnalato su questo blog (Firenze, Jünger, Viaggi) di essere stato invitato dall’Associazione Eumeswil di Firenze a tenere una relazione all’interno del ciclo di conferenze organizzato quest’anno, e che ha per filo conduttore “La letteratura di viaggio moderna e contemporanea”.

Parlerò domani sera, sul tema Viaggi reali e viaggi immaginari in Ernst Jünger. L’altro relatore è il prof. Luca Crescenzi, docente di Letteratura tedesca all’Università di Pisa, che affronterà il tema de La dinamica dell’avventura nei diari di viaggio di Ernst Jünger.

L’incontro si terrà domani sera alle ore 21 presso il Parterre, sala pian terreno in Piazza della Libertà a Firenze.

Tema per WordPress in italiano Webgazette

20 ottobre, 2009 (18:01) | Temi WordPress | Di: admin

Dopo un po’ di tempo di pausa ho deciso di pubblicare la versione italiana di un altro tema per wordpress, rilasciato proprio ieri da Webgazette: il tema, a larghezza fissa, ha lo stesso nome.

screenshot

E’ piuttosto semplice e si adatta quindi, secondo me, all’uso su siti e blog con caratteristiche differenti.

Lo si può scaricare in formato zip.

Come per tutti i temi di WordPress, per utilizzarlo è sufficiente caricarlo nella cartella wp-content/themes e attivarlo attraverso il pannello di amministrazione. Chi utilizzi le versioni più recenti di WordPress può caricarlo anche direttamente dal pannello di amministrazione, andando su aspetto -> aggiungi tema -> carica tema.

Download

Avventure per mare

1 ottobre, 2009 (15:30) | Libri | Di: admin

Ormai ho preso l’abitudine di segnalare ogni tanto alcuni libri che mi capita di leggere. Forse mi servirà, in futuro, per tenere traccia degli itinerari percorsi. La serie di letture degli ultimi mesi sui viaggi polari e sui viaggi oceanici è proseguita con qualche altro testo interessante.

follia-del-mareAnzitutto, ho voluto riprendermi dalla delusione del libro di Coloane Naufragi (sulla quale avevo scritto Elogi smisurati). Ho letto così La follia del mare di Alfredo Chiappori (Edizioni Mursia). L’autore è più conosciuto per la sua attività di disegnatore e di illustratore che per quella di scrittore; ha seguito nella compilazione del suo libro l’identico metodo di Coloane. Ha cioè trovato un catalogo ottocentesco di naufragi celebri (una bella edizione in tre volumi ripubblicata sul finire degli Anni ’60 dalle Edizioni Martello) e ne ha elaborato in una forma nuova il racconto dei più interessanti. Il risultato è decisamente migliore rispetto a quello ottenuto dal tanto incensato Coloane; lo stile di Chiappori è decisamente meno autocelebrativo e più attento al racconto e al linguaggio.

Un’altra terrificante vicenda di naufragio – una delle più celebri della storia, quanto quella del Titanic o dell’Andrea Doria – è quella della fregata Méduse; ha ispirato anche il celebre quadro di Gericault. Ho letto anche in questo caso il testo che probabilmente è il principale sull’argomento, di G. Bordonove (Il naufragio della Méduse; è anch’esso stato ripubblicato da Mursia). E’ scritto bene e ricostruisce con molti particolari le biografie di tutti i principali protagonisti prima e dopo il disastro.

zattera-di-ghiaccioUn naufragio sotto forma di romanzo, o meglio di racconto, è La zattera di ghiaccio di Rudolfs Blaumanis (Edizioni Sellerio). Ambientato sulle coste del Baltico, racconta in modo semplice e “naturalistico” la disgrazia occorsa a un piccolo gruppo di  pescatori, che si accorgono troppo tardi che il ghiaccio sul quale stanno pescando si è staccato da terra e sta andando alla deriva. Qualcuno morirà, qualcuno si salverà, di altri non sarà dato conoscere la fine.

Con una discreta sorpresa mi è piaciuto anche un libro pubblicato dalle Edizioni de Il Manifesto: Vita e avventure di un marinaio scozzese di John Nicol. L’autore visse a cavallo tra settecento e ottocento, traversò più volte tutti i mari del mondo e riporta molte osservazioni interessanti su luoghi, costumi, episodi. Prese parte onorevolmente a varie campagne militari (guerra di secessione americana, battaglia di Abukir ecc.) e non mi spiego cosa possa aver spinto a pubblicarlo i redattori della Manifestolibri. John Nicol ha un forte amor di patria e un profondo rispetto della disciplina e dei suoi superiori; inoltre è profondamente religioso.

Un altro bel racconto della vita di mare attraverso gli occhi e la penna di un semplice marinaio mi ha fatto conoscere un po’ meglio l’avventura di Otto Nordenskjöld, protagonista di un celebre passaggio a Nord Est. L’autore è anonimo – o meglio i suoi dati non vengono riportati nell’edizione italiana, che è anche priva di data di pubblicazione; figura invece come traduttrice e curatrice una certa Mara Fabietti e il libro ha per titolo semplicemente Nordenskjöld.

Piuttosto arzigogolato nel linguaggio è il Viaggio di Franklin al Nord Ovest. E’ un testo ottocentesco ristampato (un po’ frettolosamente) dalle Edizioni Ecig di Genova. Il viaggio in questione non è quello tragico e famoso in cui il comandante Franklin perse la vita tra i ghiacci, ma un’altra avventura precedente di qualche anno, nella quale trovarono la morte diversi membri della spedizione. Sorpassate le difficoltà iniziali si lascia leggere, ed è ricco di curiose informazioni sulla vita e i costumi delle popolazioni indigene dei Territori del Nord Ovest.