Sulla rotta di Nordenskjöld

Otto Nordenskjöld, (Hesselby, 6 dicembre 1869 – Göteborg, 2 giugno 1928)
Non so quanto sia affidabile questo breve scampolo di notizia pubblicata oggi dal “Corriere della Sera”:
“È la prima volta da quando esiste la moderna marina commerciale che sia il passaggio a Nord-ovest (nell’artico canadese) che quello a Nord-est (Siberia) sono percorribili contemporaneamente”
Poiché per natura sono molto scettico riguardo quel che scrivono i quotidiani e i libri di storia contemporanea, dubito un po’ anche di questa rivelazione sui due passaggi aperti contemporaneamente; chi ci prova, per esempio, che quando nel 1905 Amundsen fece il passaggio a Nord Ovest quello di Nord Est fosse chiuso? D’altra parte, non è molto chiaro cosa intenda l’articolista con “Da quando esiste la moderna marina commerciale”.
Ad ogni modo, ammesso per inconcesso che il giornale sia affidabile, è interessante la seconda parte dell’articolo:
“La Russia ha concesso venerdì scorso il permesso di transito a due navi della compagnia di navigazione tedesca Beluga, la Fraternity a la Foresight. I due cargo sono salpati dal porto russo di Vladivostok, diretti verso lo stretto di Bering”.
Percorreranno quindi a ritroso la rotta di Nordenskjöld, che dovette svernare nel mare artico prima di riuscire a doppiare lo stretto e raggiungere l’Alaska.
