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Blog del Centro Studi La Runa



In morte di Franco Volpi

16 Aprile, 2009 (11:23) | Autori, Oggigiorno | Di: admin

Ieri è morto in un incidente stradale il professor Franco Volpi.

Il quotidiano la Repubblica ha così perso il periodico contributo di una delle pochissime firme valide che poteva annoverare; verosimilmente la pagina culturale del famoso quotidiano per femministe e intellettuali di sinistra tornerà ad appiattirsi su temi e autori cari ai suoi lettori di riferimento (Giorgio Bocca, Isabel Allende, Luciana Littizzetto, Gianni Minà, Umberto Eco et similia).

Franco Volpi ha avuto molti meriti. Tra questi, quello di aver contributo a far conoscere in Italia a un grande pubblico (oltre che a quello squallido uditorio cui accennavo sopra) autori del calibro di Schmitt, Benn, Jünger, Hoffmann e soprattutto Heidegger, di cui tradusse (specialmente per Adelphi) numerosi libri. Nel 2000, all’uscita della versione italiana del Dizionario delle opere filosofiche per Bruno Mondadori, le vestali della “filosofia da professori di filosofia” rimasero scandalizzate da certe terribili omissioni e certe ancor più orribili inclusioni.

Negli ultimi anni Volpi fece anche la mossa più azzardata che uomo di cultura possa permettersi. Introdusse un libro di Evola (Saggi sull’idealismo magico). Di Evola arrivò persino a scrivere su Repubblica: oltre che per la formazione culturale, Franco Volpi è stato un’eccezione anche per il coraggio.

Commenti

Commento di Alessandra
Ora: 16 Aprile 2009, 13:35

Si una delle pochissime firme valide di Repubblica. Un uomo libero, un UNICUM nel nostro panorama politico e culturale italiano. E io dico, anche sottovalutato. Dall’invidia di quegli uomini, schiavi di se stessi e della loro vuota vanità mediatica, che con una mano riconoscevano e con l’altra sottraevano o depotenziavano impunemente le sue energie intellettuali.

Commento di Andrea Pasotti
Ora: 16 Aprile 2009, 14:57

Si occupava di molti dei miei autori preferiti, oltre a quelli già citati nell’articolo…ha avuto il coraggio di andare controcorrente e contribuire alla conoscenza e rivalutazione del pensiero gnostico-nichilista…uno dei migliori intellettuali italiani, senza dubbio…perché proprio lui?!

Commento di Giovanni Sessa
Ora: 16 Aprile 2009, 16:11

Una grave perdita davvero quella del Prof. Volpi. In particolare per gli studi evoliani che dai suoi contributi avrebbero potuto trarre ulteriori stimoli. Di fronte alla morte non resta che un rispettoso silenzio. Con Volpi voglio ricordare l’altrettanto significativa figura di Giano Accame, simbolo di una generazione che non si è arresa. Accame, infatti, ci ha lasciati nella serata di ieri.
Giovanni Sessa

Commento di admin
Ora: 16 Aprile 2009, 16:23

Ringrazio i lettori per i commenti. Ho effettivamente omesso di citare altri nomi di tanti importanti filosofi e scrittori di cui Volpi si è occupato.

Ho appreso anch’io oggi della morte di Giano Accame: è davvero un’ulteriore grave perdita.

Commento di Emiliano Faccio
Ora: 16 Aprile 2009, 19:33

Apprendo con tanta amarezza della morte del Prof. Franco Volpi. La Filosofia perde un grande, geniale e originale suo interprete che lascia un vuoto difficilmente colmabile. Proprio oggi che c’è impellente e improcastinabile necessità di esempi da seguire, assistiamo impotenti a questo evento tanto assurdo quanto disarmante.
Rimane il suo lucido e preciso contributo nel metodo filologico e scientifico col quale si accostava ai testi in lingua originale e in un’epoca dove spesso vige il pressapochismo e l’onestà intellettuale latita il suo modus essendi si farà sentire.
Emiliano Faccio

Pingback di Über den Nihilismus hinaus « Tobias Wimbauers Blog
Ora: 16 Aprile 2009, 19:57

[…] Hier ein Photo Volpi mit Ernst Jünger […]

Commento di chiara
Ora: 17 Aprile 2009, 13:59

” sono già sempre avanti a me, sono ex-sistente, catapultato fuori dalla stabilità dell’istante, responsabilizzato sempre dal dover decidere ciò che è …perchè la vita é tempo. ed io sono sempre rincorso dal tempo”.
il suo Heidegger, e le sue lezioni, con quella capacità penetrante di ricercare la Verità..ecco il ricordo.

Commento di Giulia
Ora: 17 Aprile 2009, 18:16

Or ora, di ritorno da un funerale irreale. Qualcosa di amaro che secca la gola. Studenti ed ex studenti come me, in lacrime per la morte del maestro. Vicini ed orfani. Un dolore più grande di quello immaginato, un vuoto infinito al Liviano.
Las perla patavina non c’è più.
Cerimonia in grande stile, cattedrale allestita, onori al vicentino illustre.
A chiederci cosa ne avrebbe pensato. E a dire: ” ne avrebbe forse riso, forse imbarazzato, forse compiaciuto”. Sereno e limpido, come sempre, non avrebbe lesinato l’ironia.
Caro agli dei diciamo noi, perciò rapito in fretta.

Commento di Emiro Andrade
Ora: 18 Aprile 2009, 02:34

El mundo filosófico ha perdido un preciado profesor conocedor de la relación Nietzsche-Heidegger en la cuestión del nihilismo. Italia ha perdido una de las jóvenes promesas de ser uno de los grandes pensadores de este siglo. Gracias al profesor Volpi por todas sus enseñanazas, en especial, por hablarme del grande Emmanuele Severino y su filosofía encantadora.

Commento di Holuxar
Ora: 19 Aprile 2009, 22:44

Salute , sono Luca/Holuxar forumista di “Stormfont Italia”…
Sono contento del fatto che anche voi del “Centro Studi La Runa” abbiate reso esplicitamente omaggio al Prof. Volpi , sottolineando il suo coraggio culturale e personale…Il vostro é un ottimo sito , vi seguo spesso e da diversi anni anche se intervengo oggi per la prima volta.
Questo é il mio 3d in onore del prof. Volpi in cui ho riportato anche questo articolo :
In Ricordo del PROF. FRANCO VOLPI (1952-2009) , piccolo grande uomo della cultura italiana ed europea…
http://www.stormfront.org/forum/showthread.php?p=6759798#post6759798
14 Words! – Holuxar

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