Huginn e Muninn

Blog del Centro Studi La Runa



Nordwand

5 gennaio, 2009 (10:05) | Nord, Video | Di: admin

Ho visto il trailer promozionale di un film uscito in Germania da un paio di mesi. Mi pare che potrebbe essere interessante, ma ovviamente, non avendolo visto, non posso garantire.

Eccone una breve scheda che ho letto su montagna.tv:

Due ragazzi che sognano, con una scalata, di diventare eroi del Terzo Reich e vincere una medaglia olimpica. Ma non è una scalata qualunque. Devono vincere uno dei più terribili mostri sacri dell’alpinismo: la parete Nord dell’Eiger, che ha già portato diversi scalatori alla morte. Un destino che, purtroppo, attende anche loro. La cordata, infatti, viene distrutta  pezzo dopo pezzo da scariche e valanghe. L’ultimo di loro muore di gelo e sfinimento a tre metri dalla mano dei soccorsi, che gli alpinisti avevano inizialmente rifiutato pensando di trovarsi vicino alla salvezza. E’ tragica e appassionante la storia di Toni Kurz e Andi Hinterstoisser, protagonisti di “Nordwand”, pellicola in uscita a ottobre nei cinema tedeschi. E che, si spera, sbarcherà presto in Italia.“.

Il sito ufficiale del film non permette di capire se si tratti di una scontata melensaggine sentimentale e/o antinazista, se viceversa sia un bel film di avventura e montagna o, infine, se giochi in precario equilibrio tra i due opposti.

Qualcuno lo ha visto e sa darmene un giudizio?

Commenti

Commento di Robi
Ora: 5 febbraio 2009, 12:49

ciao!
Io ho avuto la fortuna di vederlo!
Martedì sera in un cinema di Bergamo hanno dato l’anteprima nazionale del film.
Il film è stato proiettato in lingua originale (tedesco) con sottotitoli in italiano, non so se per scelta o se perchè ancora nessuno si è occupato della traduzione. Comunque, anche così, si è rivelato davvero un ottimo film: ben fatto, avvincente e mai scontato. Purtroppo la storia si basa su una storia vera, una tragedia, quindi non ci si aspetti un finale col sorriso. Niente melensaggini – come dici tu – sentimentali e/o antinaziste, la storia d’amore che è stata costruita (costruita?) attorno ai personaggi non è mai invadente. Resta quindi un bel film di avventura e montagna che merita certamente di essere visto e rivisto.

Commento di admin
Ora: 5 febbraio 2009, 15:51

@Robi:

molte grazie per l’anticipazione. La tua breve recensione mi incuriosisce: spero di avere l’opportunità di vedere presto il film.

Commento di Matteo
Ora: 11 maggio 2009, 15:03

Ciao a tutti, qualcuno sa se potra’ essere visto in tutta Italia? Lo stanno distribuendo? Sono un appassionato dell’Eiger e mi piacerebbe tanto vedere il film.

Grazie, Un saluto a tutti,
Matteo Cercone

Commento di Paolo
Ora: 25 luglio 2009, 20:47

Io l’ho visto, molto bello, e ho cercato info riguardo alla storia. Non mi risulta che Andi e Toni siano realmente esistiti, mentre la storia che viene raccontata è pressochè reale ma è accaduta piu tardi, nel 1957 ed i protagonisti furono una cordata di italiani(Stefano Longhi e Claudio Corti, di Lecco) ed una di tedeschi, partiti come due squadre separate che decisero poi di unire le forze. La storia andò come nel film, anche se durante la scalata vera fu uno della cordata tedesca a sentirsi male ed uno di quella italiana a prendersi una sassata in testa. Nella tragedia della parete nord dell’ Eiger sopravvisse solo Claudio Corti, che fu salvato dai soccorsi. Il cadavere del Longhi rimase appeso alla parete fino al 1959 quando una spedizione organizzata dallo stesso corti recupero la salma. I due tedeschi furono rinvenuti alcune settimane dopo ai piedi di un crepaccio nei pressi della parete ovest.

Commento di conte
Ora: 15 settembre 2009, 12:11

ti sbagli di grosso, la storia alpinistica è vera e riportata abbastanza fedelmente. quello di Corti e Longhi è un altro episodio avvenuto circa 20 anni dopo. per info ti consiglio di leggere “parete nord ” di H. Harrer.

Commento di MARCO
Ora: 9 gennaio 2010, 21:15

Confermo che la storia è assolutamente VERA. I quattro scalatori hanno tentato la nord dell’Eiger per secondi, nella storia, dopo il perimento di Mehringer e Sedlmayer.
La cordata poi unita era proprio con Willy Angerer ed Edi Rainer.
Il film purtroppo non si trova, in Italia !!! O almeno, dalle mie parti non l’hanno trasmesso in nessun cinema.
ps. ho appena finito “Parete Nord” di Harrer, che tra l’altro è stato nella prima cordata a salire fino in cima dalla nord, nel 38, ed è poi il protagonista di 7 anni in Tibet.

Leggete il libro, vi appassionerà.
ciao
Marco

ps: Corti e Longhi hanno tentato la salita nel ’57, 21 anni dopo. E i tedeschi che erano con loro, erano Nothdurft e Mayer. Questi due raggiunsero la vetta, ma morirono nella discesa, di freddo e di stenti. Corti è stato salvato da una carrucola con un uomo appeso e calato dalla vetta.

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